DOPO GIANLUCA VACCHI, ANCHE DANIELA SANTANCHÈ INCASSA UN ATTO DI PIGNORAMENTO - A PROMUOVERE L'AZIONE SU BENI IMMOBILIARI E’ STATA LA BANCA DI CARAGLIO DEL CUNEESE - E’ L’ENNESIMA SPIA DELLE DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DELLA “PITONESSA”: ECCO TUTTI I SUOI AFFARI, DEBITI E DIFFICOLTA'

Fabio Pavesi per http://mobile.ilsole24ore.com

 

i meme sui debiti di gianluca vacchi  1i meme sui debiti di gianluca vacchi 1

Pochi giorni fa è toccato a Gianluca Vacchi, il ricco ma evidentemente poco liquido enfant prodige del Web, subire l'onta del pignoramento dei suoi beni da parte delle banche. Suona oggi come un'ironia della sorte, ma lo stesso destino è occorso a un'altra protagonista della scena Vip italiana. Lei è Daniela Santanchè l'effervescente pluri-deputato forzista, onnipresente sul piccolo schermo, nonché da anni imprenditrice editoriale.

 

La “pitonessa” è stata raggiunta da un atto di pignoramento immobiliare lo scorso febbraio. A promuovere l'azione la Banca di Caraglio del Cuneese una piccola Bcc dei luoghi natii della deputata cuneese.

 

Evidentemente se la piccola banca si è mossa con quel provvedimento significa che c'è un credito non onorato. Una rata scaduta o un rimborso non effettuato. Contattata da Il Sole24Ore, la banca non ha rilasciato dichiarazioni.  L'atto depositato in conservatoria a Cuneo è di 5 mesi fa.

daniela santanchedaniela santanche

 

Non è dato sapersi se nel frattempo tra la Santanchè e la banca sia stata raggiunta un'intesa che scongiuri l'esproprio immobiliare. Ma tant'è. Resta di fondo la spia rossa di quel pignoramento che segnala sottotraccia le difficoltà finanziarie della protagonista della scena politico-imprenditoriale italiana.

 

Gli affari imprenditoriali, molteplici, dell'esponente di Forza Italia non vanno affatto bene. Pochi giorni fa ha liquidato la sua Visibilia Magazine srl, la società costituita per rilevare le storiche testate Visto e Novella 2000. Messi alla porta con un licenziamento, dopo mesi di cassa integrazione, i 14 tra giornalisti e dipendenti, quell'avventura di rilanciare le due testate di gossip si è rivelato un flop colossale. Acquistate in perdita per un prezzo simbolico, sotto la gestione Santanchè sono lentamente affondate. Non solo.

 

TRUMP SANTANCHETRUMP SANTANCHE

L'irruente parlamentare ha voluto nel 2014 fare il grande passo della Borsa. Ha quotato sul listino milanese la Visibilia editore con un'operazione di reverse takeover, fondendo cioè le sue attività in una società già quotata, la Pms. Dentro Visibilia editore ci sono le testate storiche della Santanchè. Da VilleGiardini a Ciak a PC Professionale. Anche qui le cose non paiono funzionare.

 

Nell'arco del biennio 2015-2016 la Visibilia Editore quotata ha cumulato perdite per 2 milioni di euro. Il fatturato che era di 4,4 milioni nel 2015 è sceso a 3,8 milioni l'anno scorso. I costi superano i ricavi (calanti) e già a livello di margine industriale la piccola società quotata all'Aim va in rosso. È stato necessario fare più di un aumento di capitale dal 2014 in poi, ma le perdite cumulate continuano a eroderlo. Il patrimonio netto a fine 2016 era di soli 293mila euro. A preoccupare dovrebbero essere i debiti. Quelli totali tra banche e fornitori superano i 6 milioni di euro.

IL POST DI PAOLA FERRARI CONTRO DANIELA SANTANCHE PER I LICENZIAMENTI A NOVELLAIL POST DI PAOLA FERRARI CONTRO DANIELA SANTANCHE PER I LICENZIAMENTI A NOVELLA

 

Con un mol in rosso e capitale netto per 300mila euro la tensione finanziaria è più che elevata. In soccorso alla deputata sono arrivate le banche. I debiti, la Santanchè, li ha con la Popolare di Sondrio, la Popolare di Milano e il Credito Valtellinese. Con le prime due ha rinegoziato la scadenza del debito portandolo a nove anni, mentre la trattativa con il Creval era ancora aperta alla data di approvazione del bilancio.

 

Di fatto senza flussi di cassa e con capitale così esiguo la sorte di Visibilia Editore è appesa alla buona volontà di banche e fornitori che di fatto ne finanziano l'operatività. Senza contare le difficoltà che Santanchè ha incontrato con i suoi azionisti di minoranza: è noto il profondo diverbio con Paola Ferrari, socia di Visibilia e finita in rotta con l’ex amica con tanto di causa intentata. Poi le difficoltà con gli asset ereditati da Pms, in particolare quella Selpress che è stata del tutto svalutata dopo l'acquisizione e per la quale la Santanchè ha promosso un'azione di responsabilità contro i vecchi amministratori.

DANIELA SANTANCHE - LUCIANO MOGGI - UMBERTO SMAILA AL TWIGADANIELA SANTANCHE - LUCIANO MOGGI - UMBERTO SMAILA AL TWIGA

 

Ma le cose non sembrano girare bene anche per la “madre” delle società della piccola galassia della Pitonessa.

 

La sua Visibilia srl è la sua storica concessionaria di pubblicità. Costituita nel lontano 2007 raccoglie da sempre spazi pubblicitari per Il Giornale, diretto dal suo ex compagno Alessandro Sallusti, ma anche per il Corriere di Como e il Sannio e altre minori. Ovviamente fa la raccolta di advertising anche per le testate della sua Visibilia editore. È la sua creatura originaria quella da cui hanno figliato le altre iniziative.

 

UMBERTO SMAILA - DANIELA SANTANCHE - DIMITRI D ASBURGO AL TWIGAUMBERTO SMAILA - DANIELA SANTANCHE - DIMITRI D ASBURGO AL TWIGA

L'aria che tira per la pubblicità editoriale non è certo delle migliori. E anche Visibilia srl ne soffre. Il fatturato della concessionaria si attesta poco sopra i 14 milioni, ma anche qui gli utili non si vedono. Nel 2016 la perdita è stata di 23mila euro, mentre nel 2015 il passivo è stato di 180mila euro. C'è di peggio nell'universo delle concesionarie di pubblicità di questi tempi.

 

Ma è la struttura finanziaria che replica il vizio storico della deputata di Forza Italia. I debiti. Tanti. Tanti rispetto al capitale e alla modesta marginalità industriale. Su un attivo totale di 17 milioni i debiti totali contano per quasi 16 milioni. Solo con le banche l'esposizione tra breve e lungo termine vale oltre 8,6 milioni. L'esposizione con i fornitori arriva a 6milioni e i debiti tributari sono saliti a un milione. Anche in questo caso il filo rosso è la fortissima dipendenza della società della Santanchè dal credito bancario.

DANIELA SANTANCHE AL TWIGADANIELA SANTANCHE AL TWIGA

 

Nel 2016 i debiti scadenti a 12 mesi con le banche ammontavano a 5,6 milioni. Impensabile un rimborso. Santanchè ha rinegoziato gli affidamenti in essere.

 

E con Banca Intesa ha attivato un finanziamento settennale da 3,5 milioni a un tasso del 2,63%. Si prende tempo, si allungano le scadenze come nel caso di Visibilia editore. E si spera che nel tempo si trovino in denari per restituire i prestiti bancari. E che dire della cascata di intrecci societari? Nel bilancio di Visibilia srl, è iscritta la partecipazione in Visibilia Holding, la società che controlla al 76% la Visibilia Editore quotata. Ebbene nel bilancio 2016 quella quota per il 91% è valorizzata per 2,1 milioni. Il valore è certificato da un esperto indipendente. Sarà congruo? A guardare l'evoluzione in Borsa di Visibilia Editore che è scesa ai minimi storici qualche dubbio sul reale valore di quella partecipazione rimane.

 

DANIELA SANTANCHE - ROBERTO ALESSI - DIMITRI D ASBURGO AL TWIGADANIELA SANTANCHE - ROBERTO ALESSI - DIMITRI D ASBURGO AL TWIGA

Ma il piatto forte di Daniela Santanchè non è solo l'editoria. Ci sono le attività di Ki food, il commercio di prodotti alimentari e Biofood quello biologico. Attività che ruotano attorno alla quotata Bioera. L'azienda è gestita dall'ex marito Canio Giovanni Mazzaro e la Santanchè ne è il presidente. Il fatturato consolidato di Bioera viaggia a fine 2016 sui 54 milioni.

 

Ma anche qui flussi di cassa e utili non se ne vedono. Per ora. Si vedono invece gli intrecci strettissimi tra Mazzaro e il deputato forzista. Bioera infatti, uscita da un doloroso concordato anni fa e riammessa in Borsanel 2011, è il secondo socio con il 40% della madre delle società di Santanchè, quella Visibilia srl che controlla la Visibilia Holding che a sua volta possiede la piccola quotata Visibilia Editore.

 

ROBERTO ALESSI - DANIELA SANTANCHE - BENEDETTO MOSCAROBERTO ALESSI - DANIELA SANTANCHE - BENEDETTO MOSCA

Come abbiamo visto le cose dalle parti della galassia Visibilia non vanno granchè bene. Santanchè quindi non è sola a sorreggere debiti e impegni, dietro c'è tuttora l'ex marito. Un intreccio familistico che ha funzionato in questi anni. Durerà? E soprattutto saranno contenti gli azionisti di minoranza di Bioera di avere in mano titoli di un gruppo che fa dell’alimentare biologico il suo asset di forza, ma che è anche indirettamente esposto a quel mercato così difficile che è l’editoria?

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