DRAGHI PARLA DI “ALTA INSICUREZZA SUI MERCATI” E, CHIARAMENTE, I MERCATI DIVENTANO ANCORA PIÙ INSICURI - MILANO CHIUDE A -0,16% - SPREAD SOTTO I 500 - MARPIONNE, “UN VERO RIVOLUZIONARIO PER “FT”. MA LA FIOM NON PARLA INGLESE E GLI FA UN REFERENDUM CONTRO - FIAT INDUSTRIAL: CNH GLOBAL OFFRE 246 MLN DOLLARI PER KVERNELANDEDISON: ZUCCOLI SCRIVE A PROGLIO E CI RIPROVA CON EDIPOWER ITALIANA - BOOM IMMOBILIARE NELL’EX FAVELA - FILA LA MATITA IN INDIA - TRAFFICO IN TEMPO REALE PER SMARTPHONE E TABLET…

1 - BORSA MILANO IN LIEVE CALO, MERCATO SOTTILE...
(Reuters) - Piazza Affari chiude debole una seduta sottile, sostenuta inizialmente da rendimenti sui titoli italiani in ribasso, ma che perde smalto nel finale sulla scia di Wall Street, sotto pressione per le vendite sui finanziari. "La discesa dei rendimenti ha spinto al rialzo le grandi banche trascinando tutto il listino", dice un dealer, commentando gli acquisti della prima parte della seduta.

"Nel tardo pomeriggio abbiamo visto prese di beneficio favorite dalla borsa Usa", aggiunge. L'indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,16%, l'Allshare dello 0,19%. Volumi pari a 1,1 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 è stabile. Bancari in ritirata, ben sotto i massimi di seduta, dopo i rialzi iniziali, con UNICREDIT +2,2%, INTESA SANPAOLO +0,33%.

IMPREGILO (+1,5%) in rialzo sulle speculazioni per movimenti nell'azionariato e break-up. FONSAI - da oggi fuori dal paniere FTSE Mib sostituita da FERRAGAMO (-1,6%) - segna +5,1%sull'interesse di alcuni fondi nel quadro delle operazioni di rafforzamento patrimoniale della compagnia. Soffre MEDIASET (-3,2%) sulle attese per una revisione delle modalità di assegnazione delle frequenze Tv per il digitale terrestre.

TELECOM ITALIA MEDIA, che partecipa alla gara per i nuovi multiplex come Mediaset e Rai, sale dell'1,4%. Le dichiarazioni su un partner a febbario sostengono marginalmente il titolo.

2 - BORSE EUROPEE: LONDRA -0,41%, FRANCOFORTE -0,54%, PARIGI +0,06%...
(LaPresse) - Tra i principali listini europei, chiusura in territorio negativo per il Ftse 100 di Londra, che cala dello 0,41% a 5.364,99 punti, e per il Dax di Francoforte, che perde lo 0,54% a 5.670,71 punti. Tiene invece sopra la parità Parigi, con il Cac 40 che sale dello 0,15% a 2.974,2 punti. A Madrid, l'Ibex termina in rialzo dello 0,6% a 8.253 punti.

3 - BTP CHIUDE POSITIVO MA SOTTO MASSIMI, SPREAD SOTTO 500 PB...
Reuters - Il mercato obbligazionario italiano chiude ancora positivo, benchè sotto i massimi, tra scambi contenuti in un clima che resta cautamente più disteso.
"E' stata una buona seduta oggi per i Btp, anche se poi nell'ultima parte il mercato ha ceduto un po' il passo" dice un dealer che vede comunque "scambi già vacanzieri".
Il differenziale di rendimento tra il Btp marzo 2022 e il Bund gennaio 2022 è rimasto sotto il livello dei 500 punti base fino a un minimo di 490 punti base dopo una chiusura venerdì a 517. Il rendimento del decennale italiano quota stasera 6,87% dal 7% di venerdì.

4 - DRAGHI: ALTA INCERTEZZA SU ECONOMIA, MA EURO È IRREVERSIBILE...
(LaPresse) - Le prospettive economiche dell'eurozona "rimangono soggette a un'alta incertezza". Lo ha affermato il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenenendo di fronte alla Commissione Econ del Parlamento europeo. Secondo Draghi pesano "le turbolenze dei mercati finanziari".

Draghi ha però voluto rassicurare sul futuro della moneta unica. "Non ho dubbi - ha detto - sul fatto che l'euro è irreversibile. Molti, soprattutto fuori dall'eurozona, disegnano scenari catastrofici, ma noi siamo certi che la fine della moneta unica non avverrà mai". Il numero uno dell'Eurotower ha precisato, riferendosi al titolo della sua intervista rilasciata proprio ieri al Financial Times ("Draghi mette in guardia su una rottura dell'eurozona", ndr), di non essere lui a decidere i titoli del quotidiano finanziario.

Draghi ha sostenuto che regolatori e legislatori devono ridurre la loro dipendenza dai giudizi delle agenzie di rating, che influenzano in modo eccessivo l'andamento dei mercati finanziari. Secondo Draghi dobbiamo vedere "progressi" nell'unione ficale e nel patto di bilancio "se vogliamo che ritorni la fiducia" nei mercati, e tra singoli Paesi e tra cittadini e governi.

Il presidente dell'istituto centrale europeo non ha nascosto però che le misure di austerity "portano inevitabilmente a una contrazione dell'economia a breve termine". Draghi si è voluto comunque mostrare ottimista. "Tutto sommato - ha dichiarato rispondendo ai parlamentari europei - credo che il risultato dell'ultimo summit Ue sia stato positivo".

Sulla possibilità d'azione della Bce, il presidente Draghi ha chiarito che le regole vietano un intervento diretto dell'Eurotower per finanziare gli Stati. Un comportamento della Banca centrale che non fosse previsto nei trattati "causerebbe - ha spiegato - una grande perdità di credibilità e non credo che sarebbe positivo per ripristinare la fiducia e in generale per l'eurozona". Draghi ha detto ancora che "il trattato parla chiaro: il ruolo è quello di assicurare la stabilità dei prezzi nel medio termine e noi vogliamo muoverci nel rispetto del trattato".

5 - BCE: ITALIA E SPAGNA ORA PIU' AGGRESSIVE NEL CORREGGERE CONTI PUBBLICI...
(ASCA) - Italia e Spagna intendono affrontare in modo piu' aggressivo l'aggiustamento dei conti pubblici. Per meglio ancorare le aspettative sui bilanci pubblici, questi due paesi hanno annunciato o incorporato l'introduzione delle regola del pareggio del bilancio nelle rispettive costituzioni'', cosi' il rapporto sulla Stabilita' finanziaria della Bce.

6 - BCE INTENSIFICA ACQUISTO BOND, SPESI 3,36 MLD LA SCORSA SETTIMANA...
(LaPresse/AP) - La Banca centrale europea ha intensificato il suo piano di acquisto di bond. L'Eurotower ha speso la scorsa settimana 3,361 miliardi di euro in titoli di Stato dei Paesi dell'eurozona, contro i 635 milioni dei sette giorni precedenti. Il dato diffuso oggi dalla Bce è comunque in linea con gli acquisti modesti delle settimane recenti. Dall'inizio del suo programma per contenere l'aumento dei tassi dei bond degli Stati indebitati, a metà del 2010, la Banca centrale ha speso 211 miliardi di euro in obbligazioni.

7 - EDISON: ZUCCOLI SCRIVE A PROGLIO E RILANCIA EDIPOWER ITALIANA...
Radiocor - Giuliano Zuccoli, presidente di A2A, ha scritto al suo omologo di Edf, Henri Proglio, per sbloccare il dossier Edison. Nella lettera, secondo quanto risulta a Radiocor, Zuccoli sottolinea la fase di stallo in cui e' tornata a versare la trattativa e ipotizza, come possibile strada per uscire dall'impasse, un acquisto di tutta Edipower da parte dei soci italiani.

Il ragionamento e' semplice: anziche' rilevare due centrali idroelettriche delle nove in capo alla ex genco accollandosi debito per 900 milioni, tanto vale comprare tutti gli impianti (anche quelli a gas) e con essi il debito complessivo di 1,1 miliardi. Un'ipotesi, quest'ultima, che sarebbe vista di buon occhio anche dal Governo italiano, che i vertici di A2A continuano a tenere aggiornato su Edison vista la rilevanza nazionale del dossier. Al proposito, sarebbe fissato per mercoledi', presso la sede di A2A, un nuovo incontro tra il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e i soci italiani.

8 - POLONIA PRESTERÀ 6 MLD EURO A FMI CONTRO CRISI DEBITO EUROZONA...
(LaPresse/AP) - La Polonia presterà 6 miliardi di euro al Fondo monetario internazionale per aumentare la sua capacità di aiutare gli Stati indebitati dell'eurozona. Lo ha annunciato dalla radio polacca RMF FM il ministro delle Finanze, Jacek Rostowski, che ha spiegato che il versamento arriverebbe dalle riserve della Banca centrale del Paese.

Tuttavia il meccanismo di prestito studiato prevede che i pagamenti, elargiti a seconda delle esigenze dell'Fmi, si fermino automaticamente in caso di un peggioramento della situazione economica della Polonia. L'annuncio di Rostowski arriva dopo il summit Ue dell'inizio del mese, in cui i leader europei hanno deciso di versare fino a un massimo di 200 miliardi nelle riserve di emergenza dell'Fmi.

9 - REGNO UNITO, MINISTRO TESORO ANNUNCIA OGGI RISTRUTTURAZIONE BANCHE...
(LaPresse/AP) - George Osborne, ministro del Tesoro britannico, annuncerà oggi il piano del governo per la ristrutturazione delle banche in modo da ridurre il rischio di un'altra crisi nel settore finanziario. La Independent commission on banking, guidata dall'ex capo economista della Banca d'Inghilterra John Vickers, aveva spinto a settembre le banche britanniche a separare le proprie attività retail da operazioni e investimenti a rischio. Osborne spiegherà appunto oggi in Parlamento quale sarà la risposta di Londra alla richiesta.

Il ministro di Commercio e industria, Vince Cable, ha detto ieri che le autorità seguiranno le principali raccomandazioni della commissione. Durante la crisi economica del 2008, il governo britannico ha comprato ampie parti del sistema bancario per salvare il settore dalla recessione.

10 - "MARCHIONNE, UN VERO RIVOLUZIONARIO"...
Da "la Repubblica" - Il rivoluzionario della Fiat col maglioncino che ha sfidato due delle più potenti lobby italiane: Confindustria e i sindacati, uscendone vincitore. E´ il ritratto che il Financial Times dedica all´amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, sottolineando che è lui il vero riformatore in Italia.

Con la sua azione, prosegue il quotidiano londinese, Marchionne ha cambiato completamente le relazioni tra aziende e sindacati e ha trasformato la fabbrica di Pomigliano nello stabilimento Fiat più moderno e avanzato, dopo essere stato per anni tra i meno produttivi e caratterizzato da un alto livello di assenteismo».

Il signor Marchionne - sottolinea ancora il Financial Times - ha un´immagine molto più controversa in Italia, paese che descrive come quello in cui «vince chi grida più forte, dove la gente parla molto, ascolta poco e fa ancora meno, dove ci si impegna di più di fronte ad una telecamera che nella vita reale». «Marchionne è l´unico vero riformatore del Paese. Probabilmente perché non è veramente italiano ed è pronto ad adottare modi thatcheriani», conclude James Walston, professore di scienze politiche all´università americana di Roma.

11 - FIAT, FIOM: RACCOLTA FIRME PER REFERENDUM ABROGATIVO CONTRATTO...
(LaPresse) - "La Fiom-Cgil sosterrà la raccolta firme dei lavoratori per procedere a un referendum abrogativo, così come previsto dal regolamento sulle rsu". E' quanto ha annunciato oggi la Fiom sul nuovo contratto Fiat. "Inoltre - spiega il sindacato - la Fiom-Cgil ha deciso di procedere, entro il 31 dicembre, alle elezioni delle proprie rsa, che sostituiranno le attuali rsu".

Per far votare i lavoratori, le consultazioni si svolgeranno sia all'interno delle aziende, sia davanti alle porte, sia dentro le strutture sindacali. Infine, sempre prima della fine dell'anno, verrà convocato il direttivo dei delegati provinciali che, anziché svolgersi in sede, avrà luogo davanti ai cancelli degli stabilimenti del gruppo Fiat presenti a Torino.

12 - FIAT INDUSTRIAL: CNH GLOBAL OFFRE 246 MLN DOLLARI PER KVERNELAND...
(LaPresse) - Fiat Industrial conferma che la controllata CNH Global ha inviato oggi al consiglio di amministrazione di Kverneland una dichiarazione di interesse non vincolante per la possibile presentazione di un'offerta volontaria di acquisto del 100% delle azioni in circolazione della Kverneland ASA a un prezzo per azione di 9,5 corone norvegesi (equivalente a un ammontare complessivo di 246 milioni di dollari statunitensi per il 100% delle azioni in circolazione della Kverneland ASA). E' quanto si legge in una ntoa di Fiat Industrial. La presentazione di tale offerta, sottolinea il gruppo della galassia Agnelli, è subordinata al verificarsi di alcune condizioni, incluso l'esito positivo della due diligence.

13 - FILA: LA MATITA ITALIANA SBARCA IN INDIA, ACCORDO CON GRUPPO RR...
Radiocor - Fila - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini - e il gruppo indiano RR Group annunciano la firma di un accordo di Joint Venture attraverso l'acq uisizione, da parte di Fila, di una partecipazione del 18,5% nel capitale sociale di Writefine Products Private Limited ('WFPL') con l'opzione per accrescere la propria partecipazione al 50%. Grazie a questa operazione Fila consolida la propria presenza internazionale e continua l'implementazione della propria strategia di crescita globale basata su acquisizioni e partnership.

14 - ANAS: PARTE VAI, TRAFFICO IN TEMPO REALE PER SMARTPHONE E TABLET...
(ASCA) - Da oggi l'evoluzione della situazione in tempo reale del traffico su tutta la rete stradale e autostradale, oltre che sul sito Anas, e' consultabile anche su smartphone e tablet, grazie all'pallicazione VAI, disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone. ''La nuova applicazione VAI (Viabilita' Anas Integrata) dedicata agli smartphone e ai tablet - ha affermato l'amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci - e' uno strumento innovativo che mette insieme piu' fonti in un'unica interfaccia disponibile per tutti gli utenti in movimento: i messaggi di traffico e le informazioni del sistema satellitare di rilevazione Octotelematics''.

''Nei primi giorni di sperimentazione - ha proseguito Ciucci - gia' alcune centinaia di utenti hanno scaricato l'applicazione da App Store e da Android Market, esprimendo giudizi positivi sulle funzionalita' e sulla qualita' delle notizie ottenute. VAI, infatti, fornisce informazioni georeferenziate sul traffico in tempo reale, sulla presenza dei cantieri e sugli eventi stradali (rallentamenti, ostacoli, carichi dispersi)''. All'apertura della nuova applicazione, la mappa si posiziona automaticamente in corrispondenza della posizione dell'utente. Le informazioni vengono aggiornate ogni 5 minuti. Selezionando il pulsante ''regionale'' si accede all'elenco delle regioni italiane dalle quali scegliere quella di interesse.

15 - SPAGNA, RAJOY: OBIETTIVO RIDURRE DEFICIT DI 16,5 MLD EURO IN 2012...
(LaPresse/AP) - L'obiettivo del governo del futuro premier spagnolo, Mariano Rajoy, è quello di ridurre il deficit di 16,5 miliardi di euro entro il prossimo anno. Lo ha detto lo stesso Rajoy nel suo discorso in Parlamento per la presentazione delle misure di austerità. Il nuovo capo di governo, che assumerà ufficialmente la carica mercoledì, ha ammesso che il Paese dovrà affrontare un periodo molto duro nei prossimi mesi, ma non ha elencato quali misure e tagli saranno attuati per ridurre il deficit al 4,4% del Pil nel 2012. Nel suo intervento alla Camera bassa, il leader conservatore ha esposto i dati economici della Spagna, tra cui il tasso di disoccupazione, salito intorno al 23%. "Il panorama futuro - ha aggiunto - non potrebbe essere più buio".

16 - RIO, BOOM IMMOBILIARE NELL´EX FAVELA DEI NARCOS...
Da "la Repubblica" - Gli effetti della liberazione dai narco-trafficanti della favela Rocinha, la baraccopoli carioca tra le più grandi dell´America Latina, con vista mozzafiato sull´oceano e circa 120mila abitanti, sta già dando i suoi frutti, con un mercato immobiliare da boom e imprese nazionali e straniere pronte ad aprirvi negozi, succursali e attivare servizi.

Secondo la testimonianza dell´agenzia immobiliare Passargada, subito dopo l´operazione di polizia la tendenza delle vendite si è rivelata in crescita, con un deciso aumento dei prezzi. E lo stesso accade con gli affitti. E anche nelle aree vicine a Rocinha i rincari sono stati esponenziali, raggiungendo fino al 100% nelle zone più chic. Del resto lo stesso governatore della città, Sergio Cabral, lo aveva previsto: «Riprendiamo Rocinha, la pace è la base per tutta Rio, e per attrarre milioni di dollari di investimenti».

 

MARIO DRAGHI ANGELA MERKEL Mariano RajoyMario MontiGiuliano ZuccoliHenry ProglioGEORGE OSBORNE SERGIO MARCHIONNE MAURIZIO LANDINI RIO DE JANEIROTRAFFICO AUTO

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...