“LA NOTIZIA” CONTRO TREMONTI: “IL DECRETO CHE HA PERMESSO ALLE SOCIETÀ DI RIVALUTARE GLI IMMOBILI È STATO EMANATO PROPRIO DA LUI”

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Il decreto 185 del 2008, che ha consentito alle società di rivalutare il loro cespiti immobiliari, è stato emanato su proposta del ministro dell'economia e delle finanze, che all'epoca era Giulio Tremonti. Nessuno ha mai scritto che il provvedimento abbia favorito solo gli immobili di Sergio Scarpellini, ma ovviamente anche quelli. Questa è la verità dei fatti, al di là delle citazioni latine del prof. Tremonti.
Cordiali saluti
Stefano Sansonetti
La Notizia

Lettera 2
Ammettiamolo, è impossibile fare satira feroce su un Governo nel quale i ministri che si smentiscono tra loro, sono smentiti dal Premier del Pd che a sua volta è smentito dal segretario del Pd.
Tiziano Longhi

Lettera 3
Caro Dago,
proporre, parlare e discutere del Jobs Act fa molto figo, più che parlare di "codice del lavoro" nel nostro idioma. Quando invece si deve parlare di "ammortizzatori sociali", l'italiano è la lingua che esprime meglio il concetto, la più avanzata ed evoluta, che meglio rassicura ... un "must".
Ciao,
Numerio Negidio

Lettera 4
Ciao Dago,
sempre lui, sempre Batman.
http://www.ilgiornale.it/news/milano/rissa-gabriele-moratti-e-irvine-condannati-entrambi-6-mesi-981207.html
Chissà se, mentre si menava con Irvine, comparivano le famose nuvolette "Kapooow","Smack", etc.
Saluti, Derek W.

Lettera 5
Caro Dago,
Nunzia è la ministra del popolo, a noi ce piace così, tra i forconi nella neve e donna al calor campano...l'unica cosa che non si capisce è cosa ci faccia con quel marito lì...tutte le disavventure secondo me nascono che ha voluto fare un matrimonio meridional-chic!!!...se fosse rimasta se stessa era meglio.
Alessandro

Lettera 6
Caro DAGO, ciak si gira :
Sister ACT- Ardolino 1992, Italian JOB - Gary Gray 2003, JOB ACT - Renzi
2014.
Saluti, Dina Mite

Lettera 7
Il Jobs act di Renzi riprende la vecchia idea di Robin Hood: prendere ai ricchi e dare ai poveri.
Marco Nese

Lettera 8
Caro Dago,
A mezzogiorno di domenica scorsa, Travaglio, Maltese e Flores D'Arcais ( Dio li crea e l'o...Dio li accomuna) erano a pranzo, allorquando i tre di Forca Continua , sul display del tablet di Curzio hanno visto scorrere la scritta :"Emorragia cerebrale per Ber......". Il grido :"Champagne per tutti", però, si è smorzato loro in gola quando si sono accorti che la quarta lettera era una "esse" e non una "elle".
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 9
Si comincia a capire che la politica del grande innovatore Renzi è abbassare le imposte da una parte e alzarle dall'altra: un genio, non ci aveva mai pensato nessuno (poi vedremo a conti fatti se l'innalzamento non sarà in realtà maggiore della diminuzione). Di abbassare invece la pressione fiscale complessiva che sta uccidendo quasi tutti gli italiani, magari riducendo l'enormità di sprechi e spese pubbliche folli a vantaggio soprattutto del milione abbondante di persone che in Italia vive di politica, dismettendo parte del gigantesco patrimonio pubblico, abolendo le decine di migliaia di enti inutili, se ne parla poco e in concreto non se ne fa nulla: non rientra nei poteri del mago Renzi. Come sempre in Italia vige la regola per cui bisogna cambiare tutto perché tutto rimanga come prima. Anzi, vada peggio di prima. Mario

Lettera 10
Gentil Dago,
Al processo di Firenze, per il delitto della studentessa inglese Meredith, la sussiegosa ed esosa avv.Giulia Bongiorno attacca nonno Cav.-ossequiato quando la nominò deputata- per il Bunga-Bunga di Arcore. Ma l'allieva del noto maestro di etica di Monte-Carlo, "Gianmenefrego" Fini, riesce a fare a Silvio solo il....Solletico.
Ossequi
Pietro Mancini

Lettera 11
Volevo segnalare la pericolosità e l'inadeguatezza dell'aeroporto di Napoli Capodichino; gli aerei sorvolano la città, sia per l'atterraggio che per il decollo; la pista è corta, tanto che i poveri piloti sono costretti a brusche frenate. e poi........ci sono pochi voli internazionali e nessuno intercontinentale. Non dimentichiamoci che Napoli e il suo circondario rappresenta una vera metropoli e questa specie di aeroporto non aiuta la città allo sviluppo e all'importanza che le spetta e di cui ha bisogno. Grazie di cuore. Umberto Maisto

Lettera 12
Egregio Direttore,
Pietro Marrazzo, dopo le note vicende trans, e' tornato in tv, su Rai2. La prima puntata ha avuto un ascolto del 5%, la seconda del 3,66%. Non credo serva ricordare che la Rai e' pubblica e per essa si paga un canone. Sarebbe stato più etico e corretto, a mio modesto modo di pensare, se il giornalista Marrazzo avesse cercato ospitalità in una tv commerciale.

Forse mi sarei evitato delle domande scomode da alcuni e dei commenti perplessi da altri. Ma si sa, il mondo gira e si arriva ad una logica conclusione solo con i numeri: aspettiamo lo share della terza puntata, potrebbe accontentare un po' tutti, senza impegno e senza imbarazzo. Grazie Gubitosi? No, grazie share!
Leopoldo Chiappini G.

Lettera 13
Dago darling, meno male che Voltaire ha vissuto (gran parte della sua vita) sotto il "feroce" assolutismo del "bien-aimé" Luigi XV (e delle sue Madames de Pompadour e du Barry), che non gli ha mai veramente impedito di scrivere quello che voleva. Pur con qualche precauzione, come quella di passare buona parte della sua vita a Ferney, paesino francese sì ma a due passi da Ginevra.

"Un grand merci surtout à vous, chère et fort spirituelle Marquise de Pompadour, qui avez contribué à permettre au grand écrivain de s'exprimer. Si vous me lisez au Paradis... où certainement vous étes, car vos fautes n'étaient pas aussi graves que celles de beaucoup des politiciens de mes jours, qui méritent tous les Enfers du monde ed du Ciel. Veuillez agréer, chère Madame, toute l'expression de mon estime".
Natalie Paav

Lettera 14
Signori di Dagospia, Grillo sarà anche un politico-comico (quando era comico di professione sapeva far ridere però), i leghisti saranno pure buzzurri come li dipingete voi e gli amici vostri, i Fratelli d'Italia vecchi nostalgici, Forza Nuova fumo ai vostri occhi e via elencando. Però, chissà perchè, tutti questi emarginati dal gruppo degli illuminati del PD e compagni di merende, dicono giusto, eccome, quando sparano a zero sull'Europa così come è concepita, così come è stata disegnata, ossia sulla moneta e basta.

Un gruppo di burocrati di stampo massonico continua a fare il bello e il cattivo tempo, ordina, indica, càzzia, mette in riga e i nostri governanti , memori dell'antico detto "Franza o Spagna pur che se magna", seguono pedissequamente ogni sospiro proveniente da Bruxelles per salvarsi la cadrega. Con tutti i casini che abbiamo - gran parte per colpa nostra - arriva dunque adesso un'illuminata sentenza dell'UE che intima all'Italia di adottare la normativa europea in materia di cognomi, perchè anche le donne vogliono adesso dire la loro.

E, invece di difendere una delle poche cose sensate, ossia il cognome del padre da attribuire ai figli come recita la legislazione italiana, cosa ti combina il nipote di Letta-zio ( a questo punto si farà, spero, chiamare col nome della madre)? Scrive sullo stramaledettissimo twittter che bisogna farlo, bisogna seguire subito le direttive europee in questa materia.

Così, senza un momento di riflessione, di autocritica, questo quarantenne eternamente prono ai poteri forti dice sì per farsi bello in Europa. Non gli passa nemmeno per il cervello il rispetto per la tradizione, per la storia, per la nostra legislazione. No, lui si fa legislatore de facto e spara subito il sì liberatorio.

Purtroppo questa è, del resto, la grande capacità politica dei quarantenni e trentenni, che hanno mandato a casa i vecchi marpioni, veri colpevoli dei mali italiani, corrotti fino al midollo: sparare cazzate e slogan e twittare. Ne vedremo delle belle con Renzie, la friulana Serracchiani, più a Roma che in Friuli, la barbie Boschi e via lugubremente cantando.
Luciano.

 

BERLUSCONI TREMONTI BOSSI A MONTECITORIO TREMONTI BOSSI E CALDEROLI letta RENZI E LETTASACCOMANNI E LETTA Bersani Montezemolo e Letta BERSANI LETTA DALEMA FRANCESCHINI Marco Travaglio Giulia Bongiorno LUIGI GUBITOSI OSSERVATORIO GIOVANI EDITORI beppe-grillo-a-genovaANGELINO ALFANO E GIORGIA MELONI AD ATREJU FOTO LAPRESSE

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....