iveco defence john elkann roberto cingolani

ELKANN SVENDE TUTTO, FA CASSA E RINGRAZIA LO STATO – LA SOCIETÀ PUBBLICA LEONARDO FINALIZZA L’ACQUISIZIONE DI IVECO DEFENCE, FINORA CONTROLLATA DA EXOR, PER 1,7 MILIARDI DI EURO – CON LA CESSIONE DELLA SOCIETÀ, CHE PRODUCE VEICOLI CORAZZATI E CAMION MILITARI, PROSEGUE LO SMANTELLAMENTO INDUSTRIALE DELLA HOLDING DELLA FAMIGLIA ELKANN-AGNELLI, MESSA IN CRISI DA STELLANTIS. IL TUTTO MENTRE IL NIPOTE DELL'AVVOCATO STA VENDENDO “STAMPA” E “REPUBBLICA” – A SPINGERE VERSO LA CESSIONE DI IVECO DEFENCE A LEONARDO SONO STATI MELONI E CROSETTO, CHE NON VOLEVANO UN COMPRATORE STRANIERO – MENTRE LE ATTIVITÀ CIVILI DI IVECO VERRANNO VENDUTE AL GRUPPO INDIANO TATA, CHE NEI PROSSIMI MESI LANCERÀ UN’OPA SU TUTTO IL CAPITALE PER 3,8 MILIARDI…

All‘articolo di Gianni Dragoni per www.giannidragoni.it

 

IVECO DEFENCE

Iveco Defence passa dalla famiglia Agnelli-Elkann allo Stato per 1,7 miliardi di euro. La vendita del 100% della società che produce veicoli corazzati e camion per uso militare verrà perfezionata oggi, con il closing del contratto firmato l’anno scorso tra Iveco Group e Leonardo. Lo confermano fonti autorevoli, è atteso un comunicato ufficiale con i dettagli finali dell’operazione.

 

Le mosse di Cingolani

john elkann

La società pubblica guidata da Roberto Cingolani verserà 1,7 miliardi a Iveco per il 100% di Idv, che comprende anche il marchio Astra. La quota spettante a Exor, la holding guidata da John Elkann che possiede il 27,05% di Iveco, è di circa 460 milioni.

 

Leonardo deciderà successivamente se mantenere tutte le attività acquisite o se tenersi solo la parte impegnata nelle armi e cedere i camion al gruppo tedesco Rheinmetall, il partner della jv per i carri armati dell’Esercito al quale _ ha detto Cingolani nelle scorse settimane _ è stata data un’esclusiva. Ci sono discussioni in corso con l’Antitrust sull’operazione.

 

Smantellamento industriale di Exor

ROBERTO CINGOLANI - PIANO LEONARDO AL 2030

Con la vendita del settore armi all’ex Finmeccanica prosegue lo smantellamento industriale del gruppo Exor, messo in crisi dai problemi del gruppo automobilistico Stellantis. Ma anche altri settori sono in difficoltà, dall’editoria alla Juventus.

 

Le armi salvano Elkann

Le armi salvano il gruppo Iveco e il dividendo per Exor, la cassaforte olandese che detiene le partecipazioni nelle aziende delle famiglie Agnelli-Elkann-Nasi. I conti del 2025 del gruppo industriale che produce camion, autobus, motori e veicoli terrestri corazzati per le forze armate sono in picchiata, eccetto le armi che sono racchiuse nella società controllata Iveco Defence Vehicles (Idv) e vanno a vele spiegate. Anche le attività civili di Iveco verranno cedute, al gruppo indiano Tata.

 

Plusvalenza robusta

IVECO DEFENCE

Malgrado il peggioramento del bilancio e le preoccupazioni di gran parte dei lavoratori per il loro futuro Elkann può sorridere. La holding Exor, guidata dal nipote di Gianni Agnelli, dà l’addio a tutto il gruppo Iveco con una robusta plusvalenza e un dividendo straordinario, con il prossimo perfezionamento della doppia cessione annunciata il 30 luglio dell’anno scorso.

 

La parte civile all’indiana Tata

Il boccone più grande sono le attività industriali civili che saranno cedute al gruppo indiano Tata Motors nel secondo trimestre di quest’anno. Come già concordato Tata lancerà un’Offerta pubblica d’acquisto (Opa) volontaria su tutto il capitale, per un valore di 3,8 miliardi al prezzo di 14,1 euro per azione.

 

A Exor 1,5 miliardi

john elkann - exor

Exor, che possiede il 27,05% del capitale di Iveco Group, dovrebbe incassare poco meno di 1,5 miliardi dalle due cessioni. Secondo i risultati approvati dal cda di Iveco Group, i ricavi delle “continuing operations”, cioè tutto il gruppo escluso il ramo difesa, l’anno scorso sono diminuiti del 6,8% a 13,43 miliardi.

 

L’utile operativo consolidato (ebit) è diminuito da 729 a 538 milioni (-26,2%), l’utile operativo rettificato (adjusted ebit) è diminuito da 892 a 645 milioni (-27,7%) e l’utile netto è crollato del 52%, da 486 a 234 milioni. Iveco è stata penalizzata da minori volumi di vendite in Europa nei camion (ricavi -11,1% a 8,87 miliardi) e del settore motori Powertrain (ricavi -6,1% a 3,33 miliardi).

 

IVECO DEFENCE

Armi sfavillanti

Al contrario il settore delle armi per il secondo anno consecutivo ha fatto risultati sfavillanti, premiato dalla corsa al riarmo planetaria. I ricavi sono aumentati del 19,1% a 1,368 miliardi, l’ebit adjusted è balzato del 73,6% a 158 milioni e il margine sui ricavi è salito dal 7,9% all’11,5 per cento.

 

Elkann e tutta la famiglia degli eredi Agnelli e Nasi, assetati di dividendi, hanno colto al volo l’occasione del riarmo per vendere ai massimi le attività nella difesa.

 

Le pressioni di Meloni e Crosetto

guido crosetto e giorgia meloni alla camera foto lapresse

La premier Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto non volevano che Idv venisse venduta all’estero, pertanto c’era un compratore obbligato, Leonardo. Il prezzo però lo ha fissato il venditore, con una lobby efficace.

 

Il paradosso è che il valore di Idv è stato gonfiato grazie alle ricche commesse dell’Esercito italiano, perché Idv è stata ammessa al banchetto da 23,2 miliardi per la fornitura dei nuovi carri armati e dei veicoli cingolati che saranno prodotti dalla joint venture tra Leonardo e Rheinmetall. Idv sarà subfornitore di Leonardo nell’intera commessa.

 

Dividendo straordinario

gianni infantino donald trump john elkann

Iveco ha confermato che con la vendita di Idv e Astra a Leonardo verrà distribuito entro aprile un dividendo straordinario di 5,5-6 euro per azione, la quota spettante a Exor sarà tra 403,6 e 440 milioni (rispetto a solo 16 milioni incassati nel 2024).

 

Questo compenserà in parte la holding dei mancati dividendi di Stellantis, che _ secondo il bilancio di Exor _ nel 2024 aveva distribuito 697 milioni a Exor e quest’anno non pagherà la cedola a causa del profondo rosso. E con la vendita a Tata Exor incasserà ulteriori 1,03 miliardi. John Elkann può sorridere, malgrado i disastri industriali della sua gestione.

 

Post scriptum: il comunicato di Leonardo

john elkann - exor

Alle 18:29 di oggi, dopo la chiusura della Borsa, Leonardo ha comunicato di aver “finalizzato l’acquisizione del business Difesa di Iveco Group (marchi Idv e Astra) per un prezzo di 1,6 miliardi di euro, in linea con l’Enterprise value fissato a 1,7 miliardi di euro, al netto degli adeguamenti contrattuali concordati“.

guido crosetto giorgia melonirappresentanti dei giornalisti di repubblica protestano contro john elkann foto lapresse 5ROBERTO CINGOLANI - PIANO LEONARDO AL 2030IVECO DEFENCE

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