fincantieri stx merkel macron

FINCANTIERI: PURE GLI EUROPEISTI SI INCA**ANO CONTRO BRUXELLES - IL LETTIANO ARESU CONTRO IL TAFAZZISMO DELLA COMMISSIONE: ''GLI ITALIANI RICEVONO DA MACRON IN MODO SISTEMATICO DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO A UN ATTORE EXTRAEUROPEO, O EXTRAPLANETARIO. COME SE DOVESSERO CHIEDERE SCUSA DELLA CAPACITÀ INDUSTRIALE. IL DATO PIÙ PREOCCUPANTE DEL COMUNICATO DELLA COMMISSIONE EUROPEA È LA PROCLAMAZIONE DI DEBOLEZZA GEOPOLITICA…''

 

1. PERCHÉ È INACCETTABILE LA TAFAZZIANA POSIZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SU FINCANTIERI-STX

Alessandro Aresu per www.startmag.it

 

FINCANTIERI MONFALCONE

Il comunicato della Commissione Europea dell’8 gennaio su Fincantieri, in termini geopolitici, si pone in continuità con il percorso inaugurato nel dibattito delle elezioni presidenziali francesi tra Marine Le Pen e Emmanuel Macron. In quell’occasione, come abbiamo sottolineato l’anno scorso su Limes analizzando il nesso tra sovranismo e macronia, Macron volle mostrarsi altrettanto duro di Le Pen con les Italiens.

 

La differenza tra i due stava nella padronanza degli strumenti burocratici e legislativi che Macron avrebbe adoperato a tutti i costi per favorire la controparte francese, e che mostrava già nel corso del dibattito.

 

In ogni passaggio di questa difficile trattativa, gli italiani ricevono in modo sistematico disparità di trattamento rispetto a un attore extraeuropeo, o extraplanetario. Come se dovessero chiedere in ogni momento scusa della capacità industriale e di innovazione sviluppata negli anni dalla guida manageriale di lungo corso e dalla forza lavoro di Fincantieri.

 

MARINE LE PEN MACRON

Farebbe torto al nostro campione navale, e a un progetto industriale di lungo termine, identificare la questione con le schermaglie politiche tra i governi o con il ben assortito “calderone” in cui si accomodano tutte le questioni aperte tra Roma e Parigi, in attesa di Mediobanca e Generali. O cogliere l’occasione per immaginare l’eccelsa performance di un partito “macroniano” in Italia.

 

macron e le maire a saint nazaire Stx

Se guardiamo più a fondo, il dato più preoccupante del comunicato della Commissione Europea è la proclamazione di debolezza geopolitica. L’operazione, a detta della Commissione, potrebbe nuocere alla concorrenza “nel mercato mondiale delle navi da crociera”. Sarebbe davvero scandaloso se ciò accadesse, se un attore europeo avesse un rilievo mondiale! Inaccettabile!

 

Nel 1967, in un best-seller ormai dimenticato, Jean-Jacques Servan-Schreiber scriveva: “Nessun’altra politica se non quella consistente nel rinforzare i punti forti – che la demagogia condanna con il termine globale e vago di ‘monopoli’ – ci permetterà di sfuggire a un relativo sottosviluppo”. La lettura del libro di Servan-Schreiber è consigliata da Peter Thiel, nel suo elogio dei monopoli dell’innovazione degli Stati Uniti.

 

macron stx

Mentre gli attori globali che contano perseguono disegni industriali e tecnologici, all’Europa è rimasta una lotta alla concentrazione à la carte, come camera di compensazione tra Stati concentrati sulle proprie passioni tristi.

 

 

2. FINCANTIERI: TRENTA,SORPRENDE SCELTA GERMANIA-FRANCIA

 (ANSA) - Non intende "indietreggiare" di un passo il Governo italiano nell'obiettivo di difendere l'industria nazionale. "E' un punto fermo", ci tiene a precisare il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, che in un post su Facebook si dice "sorpresa" per la scelta di Francia e Germania di interpellare l'antitrust europeo sull'acquisizione da parte di Fincantieri degli Chantiers de l'Atlantique (ex Stx).

 

conte macron

 "I tempi e i modi" scelti dai due paesi europei "destano qualche perplessità", sottolinea. E ancora: "Mi auguro che non sia la stessa Ue ad alzare, per l'ennesima volta, un muro che in questo caso apparirebbe del tutto ingiustificato". L'incertezza sui tempi dell'accordo Fincantieri-ex Stx infiamma il dibattito politico e fa scivolare il titolo in borsa, nella quale la società italiana, sotto le vendite per tutta la giornata, ha chiuso in calo del 4,7% a 0,93 euro. Dopo il disco verde dell'antitrust europeo alla richiesta di Francia e Germania - che ora valuterà i rischi dell'accordo per la concorrenza nel settore della costruzione navale - parla anche il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani: è una vicenda, dice, che "non va nella direzione di campioni europei" dell'industria.

 

 "Gli avversari non sono nell'Ue, ma giganti mondiali come la Cina". E rivolto al Governo, aggiunge: "Chi semina vento raccoglie tempesta. Questo governo ha dichiarato guerra al mondo intero, e sta perdendo su tutti i fronti". Gli eurodeputati della delegazione italiana dei Conservatori e Riformisti annunciano un'interrogazione alla Commissione Ue. E mentre Fincantieri ancora non commenta la decisione dell'antitrust, le opposizioni politiche si rivolgono al governo.

merkel macron

 

"Fratelli d'Italia chiede al Governo di intervenire immediatamente a difesa dei nostri interessi nazionali e di un'azienda strategica come Fincantieri", dice Giorgia Meloni, leader di Fdi. "Invece di ululare e protestare come adolescenti, andate in UE e gestite il dossier #Fincantieri", è l'invito che l'ex ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, rivolge a Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Ultimi Dagoreport

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...