IL G20 IN MESSICO SULLE DOTAZIONI DEL FMI, NON CONVINCE I MERCATI E LE BORSE EUROPEE APRONO IN CALO: MILANO -0,83% - DRAGHI SPRUZZA OTTIMISMO: “IN EUROPA PRIMI SEGNALI DI MIGLIORAMENTO” (MA CHRISTINE LAGARDE LO SMONTA) - ATLANTIA DI BENETTON ACQUISTA IL 54,2% DELLE AUTOSTRADE SUD AMERICA - EX CALCIATORI DEL PARMA INDAGATI PER CONCORSO IN BANCAROTTA - DOPO ZARA, IL GRUPPO IBERICO DI SUPERMERCATI MERCADONA SBARCA IN ITALIA…

1 - BORSA: LISTINI UE APRONO IN CALO, DELUSIONE PER G20 IN MESSICO...
Radiocor - I listini europei aprono in negativo con gli operatori delusi dal G20 in Messico dove non sono stati fatti passi in avanti nell'incremento delle dotazioni del Fmi per aiutare l'Europa. A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,83% e il Ftse All Share lo 0,66%. Le vendite colpiscono soprattutto le banche penalizzate anche da alcuni report. Ubi, in particolare, cede il 3,35% dopo la revisione del giudizio a 'sell' da parte di Deutsche Bank. Arretrano anche Mps (-3,06%) e Banco Popolare (-2,32%).

Continua a guadagnare, invece, Telecom Italia (+1,38%) che la scorsa settimana ha diffuso i risultati e aggiornato il piano industriale. Bene anche Impregilo (+0,55%) dopo l'accordo annunciato nel fine settimana in base al quale Atlantia (+0,63%) cedera' al gruppo Gavio la sua quota nella holding Igli che controlla la societa' di costruzioni.

Sul mercato dei cambi, l'euro si attesta a 1,3450 dollari (1,3465 venerdi') e a 108,99 yen (108,78). Il rapporto fra dollaro e yen vede rafforzarsi la divisa a mericana a 81,022 (80,765). Per quel che riguarda il greggio, i valori restano sui massimi degli ultimi nove mesi anche se le quotazioni subiscono qualche prese di beneficio con un Wti in flessione dello 0,7% a 109 dollari al barile

2 - CRISI: DRAGHI, IN EUROPA CI SONO I PRIMI SEGNALI DI MIGLIORAMENTO...
Radiocor - L'economia europea e' in fase di stabilizzazione, con alcuni segnali di miglioramento. A indicarlo e' stato il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, presente al G20 in Messico. 'Abbiamo avuto un quarto trimestre 2011 molto debole - ha dichiarato - adesso possiamo assistere a un'esitante stabilizzazione dell'attivita' su livelli deboli. Ci sono anche i primi segnali di un certo miglioramento'. Secondo il numero uno della Bce in alcuni Paesi Ue ci sara' una leggera recessione, ma nella media europea la situazione si sta stabilizzando.

'C'e' un ritorno di fiducia dei mercati finanziari verso l'euro - ha detto - Insomma il sentiment generale indica che l'euro e' adesso un rifugio piu' sicuro di quanto fosse al momento del summit di Cannes', che si e' tenuto a inizio novembre. Merito anche della Bce che a dicembre si e' lanciata in un'operazione inedita di prestiti triennali alle banche senza limiti. Misura apprezzata dai ministri Economici e dai banchieri del G20. ' Prevedo un ritorno alla crescita per l'Unione europea e l'Eurozona nel secondo semestre 2012', ha dichiarato anche il commissario europeo, Olli Rehn.

3 - G20: LAGARDE, ECONOMIA MONDIALE NON E' ANCORA USCITA DA ZONA PERICOLOSA...
Radiocor - L'economia mondiale non e' ancora uscita dalla zona di guardia. A indicarlo e' stata la direttrice del Fondo Monetario Internaziona le, Cristine Lagarde, presente al G20 in Messico. 'L'economia mondiale non e' ancora uscita dalla zona pericolosa e i Paesi del G20 devono continuare a rafforzare la propria resistenza agli choc che potrebbero provenire dai sistemi finanziari ancora fragili, dall'elevato livello di debito sia pubblico sia privato e dal rialzo del valore del petrolio', ha dichiarato.

Quanto al rafforzamento delle risorse dell'Fmi, che secondo indiscrezioni si aggirano attorno a 500 miliardi, la Lagarde ha dichiarato: 'Non ho fissato la cifra di 500 miliardi sulla capacita' di prestito del Fondo. Occorre che siamo elastici: se le cose peggiorano puo' darsi che la cifra debba essere piu' elevata, se migliorano sara' piu' piccola'.

4 - ATLANTIA: ACQUISTO 54,2% AUTOSTRADE SUD AMERICA E CESSIONE 33% IGLI
Radiocor - Autostrade per l'Italia (controllata Atlantia) ha siglato accordi che consentiranno di acquisire le quote di Sias e Mediobanca in Autostr ade Sud America raggiungendo il controllo del 100% di gruppo Costanera, che gestisce 188 km di autostrade in Cile, di cui 98km nella capitale Santiago; concedere a Sias opzione di acquisto sul 99,98% di Autostrada Torino-Savona; cedere a Argofin il 33% di Igli, la societa' veicolo che controlla il 29,96% di Impregilo.

Lo comunica Atlantia in una nota. L'acccordo con Argo Finanziaria per la cessione del 33% del capitale detenuta in Igli, rileva la nota, e' subordinato 'al verificarsi delle condizioni sospensive (i.e. nulla osta antitrust e consenso delle banche finanziatrici)'. Il corrispettivo per la cessione sara' pari a 87,6 milioni. Autostrade per l'Italia rinuncia con l'accordo all'esercizio del diritto di prelazione sulle quote Igli in corso di cessione dal gruppo Fonsai alla Argo Finanziaria.

Sias trasferisce ad Autostrade l'intera partecipazione del 45,765% detenuta in Autostrade Sud America (Asa) per un controvalore di 565,2 milioni di euro entro il 30 giugno prossimo. Autostrade concede a Sias un d iritto d'opzione per l'acquisto della totalita' della partecipazione detenuta in Autostrade Torino-Savona pari al 99,98%. L'opzione potra' essere esercitata non oltre il 30 settembre prossimo e il prezzo e' pari a 223 mln. In caso di esercizio, il trasferimento delle azioni avverra' entro il 15 novembre successivo. L'ultimo capitolo dell'operazione e' l'accordo con Mediobanca per l'acquisto dell'8,47% di Asa per 104,6 mln, sulla base dei medesimi termini e condizioni concordati con Sias. Il trasferimento delle quote e' previsto entro il prossimo 30 giugno.

5 - I CALCIATORI DI TANZI INDAGATI A PARMA...
Ma.Mo. per il "Sole 24 Ore" - Faustino Asprilia, Juan Sebastián Veron, Herman Crespo, tutti ex giocatori del Parma calcio negli anni 90 che portarono la squadra della città emiliana a vincere la coppa europea. Tutti e tre hanno ottenuto ingaggi miliardari pagati a spese della Parmalat.Tutti e tre oggi sono indagati per «concorso in bancarotta per distrazione» insieme ad altre 25 persone, tra cui Calisto Tanzi, il figlio Stefano che all'epoca dei fatti era dirigente del Parma Calcio e l'ex presidente dell'Hellas Verona Giambattista Pastorello.

Le accuse sono scritte nella richiesta di rinvio a giudizio firmata dalla procura di Parma e riguardano sostanzialmente i compensi «in nero» pagati a giocatori e non solo. «Quella dei soldi fuori busta è una pratica che riguarda gli stipendi ma anche l'acquisto da altre società degli stessi calciatori», ha spiegato il procuratore capo di Parma, Gerardo Laguardia. L'inchiesta sulle «distrazioni» del Parma Calcio è partita proprio in contemporanea con le indagini sul default della Parmalat ma le accuse sono state formulate soltanto ora.

6 - BPER E IL CDA BOCCIATO IN TRIBUNALE
Ma.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Dieci mesi fa, tra i 20mila delegati dell'assemblea più affollata della storia di Bper, erano dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma dopo che il presidente Ettore Caselli aveva deciso di arginare il dibattito-fiume, «censurando» circa 300 interventi prenotati dalla lista di minoranza guidata da Gianpiero Samorì. Ieri, sugli stessi fatti si è pronunciato il tribunale di Modena e ha dato ragione proprio alla lista Bper futura, annullando l'elezione dei 6 consiglieri (tutti di altre liste) che era conseguita al dibattito.

E ora? In banca si prepara l'appello e si aspettano di conoscere le motivazioni, ma intanto - trattandosi di una sentenza declaratoria - si ipotizza che l'effetto non sia comunque retroattivo, dunque le decisioni prese dal cda da aprile o oggi non verrebbero toccate. Prudenza anche tra i ricorrenti, che prima di commentare attendono di conoscere la pronuncia nei dettagli. Certo è che per la prossima assemblea, in calendario per il 21 aprile con la nomina di altri 7 consiglieri, le premesse potevano essere migliori.

7 - L'IBERICA MERCADONA SBARCA IN ITALIA...
G.Ve. per il "Sole 24 Ore" - Dopo le grandi operazioni delle utility, gli incroci azionari nella telefonia e i matrimoni falliti nelle infrastrutture ora anche la grande distribuzione si muove sull'asse Italia-Spagna. Se il delisting di Benetton aveva fatto circolate voci su un'alleanza con l'Inditex di Amancio Ortega, ora le intenzioni degli spagnoli si fanno più concrete. Il primo gruppo iberico dei supermercati, Mercadona, ha appena annunciato, infatti, di essere determinato a fare acquisizioni in Italia.

Le trattative, secondo la stampa spagnola, sarebbero già in corso con un piccolo gruppo del nord Italia da 30-40 negozi e l'annuncio dell'accordo potrebbe già arrivare a marzo. Mercadona, che fattura 17 miliardi di euro (quasi tre volte i 6 miliardi di Esselunga), ha rinunciato negli scorsi anni alla quotazione per concentrare le energie sull'espansione internazionale. Anche senza ricorso al mercato, però, la liquidità non sembra mancare alla famiglia fondatrice: il presidente Juan Roig è titolare insieme alla moglie del secondo patrimonio di Spagna, una fortuna da circa 6 miliardi di euro.

8 - IL VIBRANTE PASSATO DI RAGNETTI IN PHILIPS
G.D. per il "Sole 24 Ore" - Non solo lampadine, detersivi e telefoni nel curriculum di Andrea Ragnetti, il nuovo direttore generale di Alitalia che dal 2003 al 2010 era alla Philips. Da allora è senza lavoro. Il 3 settembre 2009 il gruppo è entrato nel mercato dei «sex toys», presentando a Berlino tre vibratori elettrici per «il piacere solitario», riferì Il Sole 24 Ore online, riportando lo stupore per la scelta della «seria» casa.

Un dirigente presentò le «nuove ed eccitanti soluzioni per il benessere individuale», con modelli «per lui e per lei». «In una recente inchiesta inglese è emerso che il 40% degli interpellati usa giocattoli sessuali e il 35% lo farebbe se fossero ben fatti e forniti da marchi rispettabili», spiegò. Era Andrea Ragnetti, capo (Ceo) dell'area «consumer lifestyle» di Philips. Si è dimesso il 31 agosto 2010, a sorpresa, aveva un contratto fino al 31 marzo 2014. Nel 2010 il suo compenso è stato di 1,15 milioni lordi, oltre a 134mila euro di costi pensionistici e a costi per stock option e altre azioni per 709.534 euro.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor

MANOVRA: liberalizzazioni al rush finale, resta lo scoglio di farmacie e taxi (dai giornali). 'Con un taglio ai costi, Rc Auto giu' fino al 20%', intervista ad Aldo Micucci, presidente dell'Ania (Corriere della Sera, pag. 6).

FISCO: piu' armi contro l'evasione (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag. 1, 2/5).

ECONOMIA: i sindaci avvertono il Tesoro, violeremo il Patto di stabilita'. 'Contro la recessione vogliamo spendere', intervista a Graziano Delrio, presidente dell'Anci (Il Messaggero, pag. 7). Trenta punti sotto Berlino, e' sulla produttivita' lo spread piu' pericoloso (Affari&Finanza, pag. 4 e 5).

LAVORO: stipendi, l'Italia maglia nera (dai giornali). 'Il vero problema e' questo, non l'articolo 18', intervista al segretario della Cisl, Raffaele Bonanni (Qn - Il Resto del Carlino, pag. 3). Fornero, scardinare i meccanismi dei salari (dai giornali). 'Mercato del lavoro imbarbarito, troppe tasse e poca produttivita': lo cambieremo per i giovani', intervista al ministro del Lavoro, Elsa Fornero (La Repubblica, pag. 9).

CRISI: dal G20 niente soldi all'Fmi, 'prima l'Ue rafforzi il fondo' (La Repubblica, pag. 12). Il risveglio del gigante americano (Affari&Finanza, pag. 1, 2 e 3). 'Petrolio, Europa, Cina e Tasse, i quattro rischi che minacciano la ripresa', intervista all'economista, Nouriel Roubini (Affari&Finanza, pag. 3). Il peso di tasse e contributi penalizza anche la busta paga, intervista al vicepresidente di Confindustria, Guidalberto Guidi (Il Messaggero, pag. 3).

BORSA: Piazza Affari rilancia il listino delle Pmi. Dall'1 marzo parte la piattaforma nata dalla fusione tra Aim Italia e mac che assicura procedure e documentazioni light (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag.1-19)

FINMECCANICA: ancora nel mirino, sospetti di corruzione per gli elicotteri italiani venduti all'India (Il Messaggero, pag. 11).

FINCANTIERI: investe 70 milioni negli Stati Uniti (Il Secolo XIX, pag. 10).

RISPARMIO: fidarsi dei fondi? La classifica dei migliori gestori. 'Rimettiamo in modo il risparmio', intervista al presidente di Assogestioni, Domenico Siniscalco (CorrierEconomia, pag. 1, 18/20).

AUTO: i big d'Europa ora cercano un partner (CorrierEconomia, pag. 2).

CANTAGIRONE: 'Finanza si' ma senza esagerare' (CorrierEconomia, pag. 4).

FONSAI: le scelte (inevitabili) di UniCredit (CorrierEconomia, pag. 5). La parabola della Sicilia connection, i quattro pilastri del modello Ligresti (Affari&Finanza, pag. 8 e 9).

LUXOTTICA: nuovo consiglio dopo il riassetto in famiglia (CorrierEconomia, pag. 6).

BENETTON: dopo addio a Gavio, ora si viaggia in Sudamerica (CorrierEconomia, pag. 8). Salini contro Gavio, al bivio fra compromesso e guerra in assemblea (Affari&Finanza, pag. 20).

ATLANTIA: dribbla la congiuntura, ebitda 2012 oltre 2,55 miliardi (Lettera all'investitore, Affari&Finanza, pag. 16 e 17).

CREDITO VALTELLINESE: raggiunge i target e avvia il riassetto societario del gruppo (Lettera al risparmiatore, Il Sole 24 Ore di domenica, pag. 1 e 22).

BANCHE: anno nero, il dividendo e' un fantasma (Affari&Finanza, pag. 15).

ISTRUZIONE: 'cosi' rilanceremo scuola e universita'', intervista al ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo (Qn - Il Resto del Carlino, pag. 8).

 

borsa di milanoMARIO DRAGHI jpegCHRISTINE LAGARDE BENETTONHernan Crespocallisto tanziJUAN ROIG DI MERCADONAAndrea RagnettiFRANCESCO PROFUMO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…