luxottica leonardo maria del vecchio rocco basilico

I PROBLEMI DEI SUPER RICCHI: COME SPARTIRSI UN IMPERO DA 55 MILIARDI DI EURO SENZA MANDARE TUTTO IN VACCA? – DIETRO ALLO SCAZZO TRA GLI OTTO EREDI DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, TRA YACHT E VILLE A MALIBU E HOLLYWOOD, EMERGONO ALCUNE “MAGAGNE” – IL CASO DEL PRIMOGENITO CLAUDIO: HA UNA SOCIETÀ CON SEDE IN LUSSEMBURGO, CON UNA PERDITA DI 12 MILIONI E UN DEBITO FINANZIARIO DA 1,3 MILIARDI CON SCADENZA 2043 – MENTRE LEONARDO MARIA DEL VECCHIO INVESTE MILIONI NELL’EDITORIA, ROCCO BASILICO, FIGLIO DELL’ULTIMA MOGLIE DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, HA CREATO UNA SUA HOLDING…

Estratto dell’articolo di Daniela Polizzi e Mario Gerevini per il “Corriere della Sera”

 

LEONARDO MARIA DEL VECCHIO CON IL FRATELLO CLAUDIO - FOTO DI MARIA SILVIA SACCHI PER THE PLATFORM GROUP

Retroscena da un patrimonio. Claudio Del Vecchio (68 anni), uno dei sei figli di Leonardo, è titolare della quota in Delfin (12,5%, 7 miliardi circa di valore) attraverso la finanziaria Cdv Holdings. Ma la Cdv è «commissariata» dalla stessa Delfin, titolare di una golden share da un dollaro.

 

La sorella Paola (64) ha da poco portato la residenza in una pittoresca cittadina del Peloponneso; Luca (24), è in affari con il figlio di Umberto Smaila. Matteo Del Vecchio, figlio di Claudio e nipote del fondatore di Luxottica, ha un suo hedge fund da 46 milioni alle Isole Vergini, Lume Capital.

 

Rocco Basilico (36), residente sulle colline di Hollywood, ha creato all’inizio del 2025 la sua finanziaria nel Granducato. La prima moglie di Leonardo, Luciana Nervo, che non è tra gli eredi, ha un assai ricco portafoglio parcheggiato in Lussemburgo.

 

C’è vita (agiata) anche senza Delfin, la cassaforte da circa 55 miliardi di valore (diviso otto), gestita da Francesco Milleri e Romolo Bardin, che resta sempre il centro di gravità (e di conflitto) dei successori di Leonardo Del Vecchio.

 

I SOCI DI DELFIN - EREDI DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO

Cioè gli otto beneficiari, tra eredi e legatari, della più grande fortuna mai lasciata in Italia. Tutti soci della più ricca holding finanziaria della Penisola (controlla Essilux, Covivio, ha quote rilevanti in Mps, Generali, Unicredit) che ha un patrimonio superiore di quasi 20 miliardi a quello della Exor degli Elkann-Agnelli.

 

Nel «dietro le quinte» di alcuni portafogli personali emerge la figura di un fiduciario lussemburghese, Andrea Carniello (43), originario di Feltre (Belluno). È lui che gestisce, per esempio, una finanziaria estera riconducibile a Luciana Nervo (classe 1938), prima moglie di Leonardo: Lunem è un contenitore di immobili (6 milioni) ma soprattutto di asset finanziari (117 milioni). E la gran parte sono azioni Essilux.

 

rocco basilico leonardo maria del vecchio

Con Claudio si entra invece in Delfin, il sancta sanctorum della famiglia dove tutte le decisioni importanti devono essere prese all’unanimità secondo lo statuto. La sua fetta di eredità (il 12,5% di Delfin) è intestata alla Cdv Holdings, costituita in Delaware, uffici a New York, trasferita in Lussemburgo e «normalizzata» nell’agosto 2023. Qui per la prima volta si vedono, anche a monte, gli effetti della «gabbia» normativa che il fondatore del gruppo ha voluto per blindare l’assetto della cassaforte.

 

Dal labirinto di norme statutarie di Cdv emerge una scintillante azione «d’oro», l’unica che non appartiene a Claudio: è una golden share sottoscritta da Delfin. Basta quella per esercitare il potere di veto su qualsiasi compravendita di titoli Cdv. Dunque Claudio pur avendo il 99,99% della sua Cdv, dipende strutturalmente da Delfin, tant’è che in consiglio di amministrazione, oltre al solito Carniello, è affiancato da Romolo Bardin.

 

SONIA BEN AMMAR ROCCO BASILICO

Nel bilancio 2024, approvato lo scorso 28 ottobre, Cdv registra una perdita di 12 milioni e presenta asset per 2 miliardi che poi è pressoché interamente la quota Delfin. Emerge un debito finanziario da 1,3 miliardi con scadenza 2043, oltre 30 milioni di interessi da pagare e nessuna indicazione del creditore, che potrebbe essere la stessa Delfin.

 

Nel frattempo il primogenito di Leonardo, residente ad Agordo (Belluno), con le sue società immobiliari Usa ha firmato a settembre un contratto per vendere al fondo SL Green un palazzo (ex Brooks Brothers) al 346 di Madison Avenue a New York: si prepara a incassare 160 milioni di dollari.

 

gabriele benedetto - leonardo maria del vecchio - marco talarico

Marisa (67 anni) vive a Roma non ha sponde societarie attive mentre alla sorella Paola che adesso ha residenza a Pylos, in uno degli scorci più esclusivi della costa greca, fa capo una piccola batteria di finanziarie lussemburghesi che custodiscono proprietà immobiliari nel Granducato e asset finanziari per oltre 60 milioni, compresa una casa da 4 milioni di euro nella Repubblica Dominicana.

 

Luca Del Vecchio (24), residente a Londra in una tranquilla via poco distante da Harrods e Hyde Park, ha costituito lo scorso anno nel Granducato la sua holding Lufin. E nella gestione è entrato Roy Smaila (26), figlio del popolarissimo showman, oltre al solito Carniello.

 

leonardo maria del vecchio con la madre nicoletta zampillo 2

Cosa vogliano fare insieme i due giovani rampolli non è ancora chiaro, ma qualcosa si muove: un mese fa il capitale è stato aumentato da 200mila a 700mila euro. I soldi li mette Luca, Roy amministra. Invece non ha appendici societarie Clemente (21 anni), fratello di Luca: entrambi sono figli di Leonardo e Sabina Grossi.

 

Resta il «ramo» Zampillo, l’ultima moglie (risposata nel 2010) del fondatore. Del figlio Leonardo Maria Del Vecchio (30) si sa tutto comprese le ultime mosse nell’editoria con l’acquisto del 30% de Il Giornale. Investe attraverso il suo family office Lmdv Capital le cui partecipazioni hanno un valore di circa un miliardo.

 

Rocco Basilico, nato dal matrimonio tra Nicoletta Zampillo e Paolo Basilico, ha costituito a gennaio 2025, la holding lussemburghese Rbh che per ora è una scatola vuota. È tra l’altro proprietario di una villa da 7 milioni a Malibu e ha la residenza a un’oretta di strada in un’altra villa più «modesta» (3 camere, 4 bagni, 4-5 milioni di valore) sulle colline di Hollywood.

 

claudio del vecchio

Nicoletta Zampillo, secondo indiscrezioni, avrebbe acquistato di recente un superyacht Baglietto da 52 metri che ha chiamato Moneikos. È lo stesso nome dell’imbarcazione storica di Leonardo Del Vecchio, venduta dagli otto eredi un anno fa.

claudio del vecchio 1

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...