buffett 9

“L’ORACOLO” NON CI INDOVINA PIÙ: WARREN BUFFETT RESTA IL SECONDO UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO MA IL SUO GRUPPO E’ RIMASTO VITTIMA DELLE BEGHE MEDIORIENTALI E HA PAGATO IL DAZIO DEL CROLLO DEL PETROLIO - LO SCANDALO CLAYTON

Alberto Flores d’Arcais per “Affari&Finanza - la Repubblica”

BUFFETT COCA COLABUFFETT COCA COLA

 

L' Oracolo di Omaha questa volta non ha mantenuto le promesse. Per Warren Buffett e la sua finanziaria-pigliatutto Berkshire Hathaway l' anno appena concluso è stato il peggiore dal 2009 (ma allora era appena iniziata la grande crisi), con le azioni in calo del 12 per cento. Un vero e proprio shock per la sua ricca clientela, abituata a decenni di investimenti sicuri e profitti record, aggravato dal fatto che nel corso del 2015 l' indice Standard & Poor' s 500 ha perso solo un quasi impercettibile 0,7 per cento.
 

Sono passati solo dodici mesi da quando gli analisti finanziari di Wall Street avevano salutato trionfalmente l' inizio delle "nozze d' oro" di Buffett alla guida della società del Nebraska (1965), nata a metà dell' Ottocento come piccola fabbrica tessile e da lui trasformata in mezzo secolo in una delle più grandi holding mondiali (nel 2015, per la classifica Forbes, Buffett resta il secondo uomo più ricco al mondo dietro al solito Bill Gates).
 

Le azioni di Class A di Berkshire venivano scambiate all' inizio del 2015 alla cifra record di 226mila dollari l' una e pochi (o nessuno) avrebbero immaginato una débacle così grande nel giro di soli dodici mesi. Anche perché in genere le azioni Berkshire hanno un basso rendimento quando la Borsa batte record su record e ne hanno di elevati quando il mercato finanziario galleggia o va in perdita.
 

BUFFETT MOODYBUFFETT MOODY

Un trend che (finora) aveva seguito quasi alla lettera le parole- mantra che lo stesso "Oracolo di Omaha" (questo l' azzeccato soprannome con cui nel mondo della finanza e dei media è conosciuto Buffett, con tanto di riunione dei "fedelissimi" ogni anno per una festa campestre all' inizio di maggio) ripete anno dopo anno agli investitori: «Siate timorosi quando gli altri sono avidi, siate avidi quando gli altri sono timorosi».
 

A pesare sull' anno "orribile" di Warren Buffett, che oggi ha 85 anni portati garibaldinamente e non ha mai abbandonato uno stile di vita rustico e frugale, è stato in primo luogo il calo dei due maggiori investimenti dell' Oracolo di Omaha vale a dire Ibm e American Express, che nel corso dell' ultimo anno hanno perso rispettivamente il 13 e il 25 per cento per questioni loro di tecnologie obsolete. Buffett possiede il 5% di Ibm e quasi i 13% di American Express, che ha incontrato una serie di problemi connessi all' uso della sua carta.
 

BUFFETT AMERICAN EXPRESSBUFFETT AMERICAN EXPRESS

Ma soprattutto ha gravato sull' impero di Buffett un altro fatto, cioè il crollo del petrolio. Come è stato possibile che l' oracolo sia rimasto vittima delle beghe mediorientali? Sta di fatto che oltre a possedimenti in un' infinità di settori, da Moody' s a Coca-Cola fino a una cinquantina di giornali fra cui una piccola quota residua nel Washington Post, la Berkshire Hathaway è particolarmente esposta sui prodotti petroliferi trasportati dalle ferrovie:

 

è infatti specializzata nel business del trasporto di greggio, carbone e prodotti agricoli e il suo braccio manifatturiero vende prodotti a un comparto petrolifero dove gli investimenti non hanno fatto altro che essere tagliati.
 

Insomma il gruppo ha dovuto pagare (sia pure indirettamente) il dazio del crollo del petrolio. Il tutto proprio nell' anno in cui la Federal Reserve ha deciso lo storico rialzo dei tassi di interesse a testimonianza di una ripresa (seppur teorica) dell' economia degli Stati Uniti.

 

Secondo alcuni analisti anche i deboli risultati registrati dal ramo assicurativo potrebbero essere stati condizionati dall' andamento del greggio: i prezzi bassi della benzina indicano generalmente che le persone usano le automobili più spesso facendo registrare di conseguenza più incidenti.
 

Warren BuffettWarren Buffett

Nonostante decenni passati ad acquisire grandi e piccole società che si estendono ai settori più diversi, eccezion fatta per le company della Silicon Valley - l' attività core di Berkshire è, per ammissione dello stesso Buffett quella assicurativa (ad esempio la Geico) che fornisce il "cash" che serve all' Oracolo di Omaha per i suoi nuovi investimenti.
Senonché i primi tre trimestri dello scorso anno sono stati difficili per le imprese di assicurazione di Berkshire e sono stati solo parzialmente bilanciati dagli utili delle aziende elettriche della società e delle imprese manifatturiere.

 

Per il titolo Berkshire il 2015 rappresenta appena l' undicesimo anno in calo da quando Warren Buffett ha preso il controllo nel 1965. A fronte della perdita del valore delle azioni i risultati operativi della finanziaria del Nebraska sono però positivi: nei primi mesi dell' anno gli utili netti sono saliti del 18 per cento.
 

BILL GATES, WARREN BUFFETT E LARRY ELLISONBILL GATES, WARREN BUFFETT E LARRY ELLISON

Nell' anno orribile non è mancato uno scandalo che rischia di ledere l' immagine del Warren Buffett filantropo, l' uomo che ha sempre sostenuto che grandissima parte delle sue risorse andranno in beneficienza perché i figli dovranno eventualmente costruirsi da soli la loro ricchezza.

 

Cos' è successo? Secondo la ricostruzione del Seattle Times e di Buzzfeed, la Clayton Homes (azienda specializzata in abitazioni pre-fabbricate), una controllata della Berkshire Hathaway avrebbe "sistematicamente" rifilato ad alcuni clienti "latinos" - che volevano comprare le sue case mobili - mutui subprime destinati a saltare.

 

La società di Omaha ha negato "in modo categorico" le accuse ma l' inchiesta dei reporter di Seattle Times e Buzzfeed sembra poggiare su basi solide. La tesi è che alcuni clienti siano stati spinti verso Vanderbilt Mortgage, sussidiaria di Clayton, per siglare mutui "a tassi sostanzialmente più alti in media di quelli applicati alla controparte di razza bianca" avente redditi simili.
 

BUFFETT 9BUFFETT 9

Secondo il Seattle Times e il blog Buzzfeed inoltre, Clayton fa uso della lingua spagnola per attrarre clienti latinoamericani salvo poi abbandonare lo spagnolo quando i clienti sono spinti a firmare documenti in inglese.

 

Così facendo vengono imposti tassi di interesse e rate mensili più alte di quanto pubblicizzato, nascondendo commissioni e costi assicurativi. Insomma una scandalo simile a quello delle banche italiane accusate di rifilare titoli pericolosi e potenzialmente fallimentari a clienti inconsapevoli. Insomma, di truffarli.

WARREN BUFFETT ARRIVA ALLA ALLEN CONFERENCE jpegWARREN BUFFETT ARRIVA ALLA ALLEN CONFERENCE jpegWARREN BUFFETT CARTONE ANIMATOWARREN BUFFETT CARTONE ANIMATOWARREN BUFFETTWARREN BUFFETT

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…