costamagna renzi

MILANO POSITIVA COI BANCARI (+1,6%) - GHIZZONI OUT, MA CI VORRÀ UN MESE PER IL SOSTITUTO. E I SOCI 'AUSPICANO' UN ITALIANO - CDP DÀ L'ESCLUSIVA AD ENEL PER METROWEB, SCHIAFFO A TELECOM. CHE SI CONSOLA CON PUYFONTAINE: ''VIVENDI S'IMPEGNERÀ PER LA BANDA LARGA'' - CONFINDUSTRIA ELEGGE BOCCIA CON L'87% DEI VOTI - FMI: DOCCIA FREDDA SUL DEBITO GRECO

1.BORSA: CHIUSURA POSITIVA IN EUROPA, MILANO +1,6% AL TRAINO DEI BANCARI

IL CDA UNICREDIT MAGGIO 2016 DAL SOLE 24 OREIL CDA UNICREDIT MAGGIO 2016 DAL SOLE 24 ORE

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - In bancari trainano Milano in una seduta positiva per tutta Europa. Sulla scia di Wall Street e di un quadro globale piu' positivo grazie a indicazioni incoraggianti sull'economia Usa, all'accordo tra la Grecia e i propri creditori per una nuova tranche di aiuti e all'andamento del prezzo del petrolio, tornato ad avvicinarsi alla soglia di 50 dollari al barile, come non accadeva dall'autunno scorso, i listini europei hanno chiuso la seduta di oggi con il segno piu'. A Milano il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dell'1,66% e il Ftse All Share dell'1,55%.

 

Buone anche le performance di Parigi (+1,13% Cac40), Francoforte (+1,27% il Dax30), e Madrid (+2,32% l'Ibex35). A Piazza Affari le regine di seduta sono state le banche, in particolare il Banco Popolare (+8,73% a 4,76 euro) e la Bpm (+8,27% a 0,55 euro) dopo l'ok alla fusione arrivato nella ser ata di i eri per dare via alla nuova Banco Bpm spa.

 

TORRE UNICREDITTORRE UNICREDIT

Segue Ubi banca (+7,22% a 3,712 euro). Nel comparto finanziario bene anche Anima Holding (+5,64% a 5,615 euro) e Bper (+5% a 4,832 euro), quando nel giorno dell'assemblea dei soci Exor (+5,32% a 34,08 euro) e' stata tra i migliori titoli del segmento a maggiore capitalizzazione. Sostenuti anche i progressi di tutta la galassia Agnelli: Fca (+2,98% a 6,4 euro), Ferrari (+2,66% a 37,85 euro) e Cnh Industrial (+2,67% a 6,335 euro).

 

Sul fronte dei cambi, la moneta unica passa di mano a 1,1162 dollari (1,115 questa mattina e ieri sera), e a 122,90 yen (122,55 e 122,57), con il biglietto verde che vale 110,10 yen (109,90 e 109,96). Il contratto sul Wti scadenza luglio sale dello 0,74% a 49,98 dollari al barile.

 

Federico Ghizzoni Unicredit Federico Ghizzoni Unicredit

2.METROWEB: CDP DA' ESCLUSIVA AD ENEL, OFFERTA VINCOLANTE (ILSOLE24ORE.COM)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Cdp da' via libera su Metroweb con l'esclusiva all'Enel che viene preferita a Telecom Italia. L'offerta, a quanto risulta a IlSole24Ore.com, e' gia' vincolante e non necessitera' di due diligence particolare. L'enterprise value riconosciuto a Metroweb, destinata a fondersi con Enel Open Fiber, arriverebbe fino a 814 milioni, lo stesso prezzo che era stato ipotizzato da Telecom nell'offerta che pero' non era vincolante.

 

FABIO GALLIA CLAUDIO COSTAMAGNAFABIO GALLIA CLAUDIO COSTAMAGNA

Tocchera' ora al consiglio di F2i, socio di Metroweb col 53,8%, deliberare sull'operazione. Unico vincolo da sciogliere il gradimento da parte di Swisscom, che ha in mano un diritto di veto sulle modifiche dell'azionariato di Metroweb fino al marzo dell'anno prossimo, e che punta a scambiare il 10,6% detenuto in Metroweb Milano con una quota della holding Enel Open Fiber/Metroweb

 

3.TELECOM: DE PUYFONTAINE, NON E' NECESSARIA ALCUNA RICAPITALIZZAZIONE (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Per Telecom Italia 'non e' necessaria alcuna ricapitalizzazione'. Lo ha detto - in italiano - Arnaud de Puyfontaine, ad di Vivendi e vice-presidente di Telecom, in risposta ai quesiti posti dai soci nel corso dell'assemblea dell'operatore di tlc. Vivendi e' il principale azionista di Telecom con il 24,68% del capitale.

RENZI STARACE BRUGNARO BIANCO DECARO BANDA LARGA 
RENZI STARACE BRUGNARO BIANCO DECARO BANDA LARGA

 

4.TELECOM: DE PUYFONTAINE, DA VIVENDI SOSTEGNO A SVILUPPO, IN PARTICOLARE BANDA LARGA

 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Come socio di riferimento, Vivendi ribadisce la sua volonta' di sostenere Telecom Italia nel suo sviluppo, in particolare nella broad band e affinche' svolga un ruolo di primo piano nel mercato mondiale delle tlc'. Lo ha detto Arnaud de Puyfontaine, ad di Vivendi, intervenendo all'assemblea di Telecom Italia. 'E' tempo di re-inventare Telecom e darle i mezzi necessari per essere un operatore forte', ha sottolineato de Puyfontaine, che e' anche vice-presidente di Telecom Italia.

francesco staracefrancesco starace

 

'Trasformare una societa' richiede volonta', coraggio ed energia, ma noi ne abbiamo. Il management e tutte le parti interessate possono contare sul nostro supporto e sulla nostra determinazione per accompagnarli in questo ambizioso progetto di riposizionamento', ha aggiunto il manager, esprimendo la sua 'fiducia nel gruppo' a nche per la presenza di una squadra di vertice competente. De Puyfontaine ha anche precisato di avere votato a favore del pacchetto remunerativo dei dirigenti 'in quanto allineato ai progetti' degli azionisti. Vivendi - ha concluso l'a.d del gruppo francese - 'sara' un azionista attivo e vigile per fare si' che Telecom generi crescita e valore nel lungo termine'.

 

5.UNICREDIT: S&P CONFERMA RATING BBB- DOPO ANNUNCIO ADDIO GHIZZONI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Dopo l'annuncio dell'addio del Ceo Federico Ghizzoni, l'agenzia di rating S&P ha confermato oggi il rating a lungo termine BBB- di Unicredit con outlook stabile. Lo riferisce un comunicato della banca. Il merito di credito a breve termine resta A-3.

 

6.UNICREDIT: DIFFICILI TEMPI STRETTI PER A.D., SCELTA IN CIRCA UN MESE

RECCHI ARANUD DE PUYFONTAINE CATTANEORECCHI ARANUD DE PUYFONTAINE CATTANEO

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - La scelta del nuovo a.d. di UniCredit difficilmente arrivera' in tempi strettissimi. All'indomani del cda straordinario che ha registrato la disponibilita' al passo indietro di Federico Ghizzoni, tra i principali azionisti, secondo quanto risulta a Radiocor Plus, si sta facendo strada la consapevolezza che il processo, anche per i vincoli imposti dallo statuto - fatte salve improvvise accelerazioni al momento non all'orizzonte - non si potra' chiudere cosi' a stretto giro come originariamente auspicato da qualcuno. 'Per una cosa del genere ci vogliono almeno 40-50 giorni', fa notare una fonte dell'azionariato.

 

Il pallino e' ora in mano al comitato nomine, che si riunira' il primo giugno, che dovra' individuare l'advisor che affianchera' il cda nella definizione del profilo del nuovo capoazienda. In base alle indicazioni Bce, bisognera' poi stendere una lista ampia, c'e' chi dice di almeno dieci candida ti, tra cui individuare infine il nuovo a.d. Gli azionisti, secondo quanto si apprende, al momento tengono le carte coperte e non si sbilanciano nel sostenere singoli candidati. L'unica 'speranza' che filtra, almeno tra gli azionisti di casa nostra, e' che il futuro Ceo sia un italiano.

VINCENT BOLLORE ARNAUD DE PUYFONTAINEVINCENT BOLLORE ARNAUD DE PUYFONTAINE

 

 

7.CONFINDUSTRIA: L'ASSEMBLEA ELEGGE BOCCIA PRESIDENTE CON L'87% DEI CONSENSI

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - L'assemblea dei delegati di Confindustria ha eletto Vincenzo Boccia presidente dell'associazione con l'87% dei consensi. Boccia guidera' Confindustria per i prossimi quattro anni.

 

8.GRECIA: FMI FRENA, PER PARTECIPARE A PROGRAMMA OCCORRONO GARANZIE SU MISURE DEBITO

 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - A poche ore dall'accordo sulla Grecia il Fondo monetario internazionale frena. 'Non ci troviamo in una situazione in cui il Fmi puo' dire noi siamo pronti ad andare avanti ma credo che potremo arrivarci entro la fine dell'anno'. Lo ha spiegato ai giornalisti un responsabile del Fondo monetario di rango elevato ai giornalisti nel pomeriggio. L'indicazione e' chiara: il Fondo monetario non partecipera' finanziariamente al terzo programma di aiuti prima di avere avuto garanzie sulle misure di alleggerimento del debito a partire dal 2018.

VINCENZO BOCCIA CONFINDUSTRIAVINCENZO BOCCIA CONFINDUSTRIA

 

9.FINDIM: LA CASSAFORTE DEI FOSSATI ABBATTE IL CAPITALE E DISTRIBUISCE 200 MLN

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Nuova maxi-distribuzione di cash in arrivo per i Fossati. Findim, la holding lussemburghese che fa capo alla famiglia ex-proprietaria della Star, ha deciso di abbattere il capitale di 200 milioni di euro e di distribuirli ai soci. Come emerge dai documenti depositati in Lussemburgo e consultati da Radiocor Plus, l'assemblea della holding che si e' tenuta lo scorso 18 maggio aveva all'ordine del giorno l'abbattimento del capitale da 624 milioni a 424 milioni, con l'annullamento di 200 mila azioni del valore nominale di 1.000 euro l'una e la distribuzione entro 30 giorni dalla pubblicazione della relazione di 200 milioni di euro, proporzionalmente al numero delle azioni detenute da ciascun socio.

MARCO FOSSATI jpegMARCO FOSSATI jpeg

 

L'annullamento riguarda un totale di otto pacchetti di titoli, di cui vengono precisati i numeri, ma non gli azionisti cui fanno capo. Findim ha effettuato anche lo scors o anno u n'operazione analoga. La decisione di abbattere il capitale - precisano i documenti depositati ieri in Lussemburgo - e' stata presa dopo avere esaminato i conti del 2015, che non sono stati ancora resi noti. Nel 2014 - ultimo bilancio disponibile - Findim aveva accusato una perdita di 85,5 milioni di euro, riconducibile quasi per intero alla svalutazione della quota allora detenuta in Telecom Italia.

 

Il rosso e' andato ad aggiungersi ai 187 milioni di precedenti perdite riportate a nuovo e gli asset erano pari a 931 milioni di euro. La cassaforte lussemburghese della famiglia Fossati, costituita nel 2000, all'inizio del 2015 e' scesa sotto il 2% di Telecom dopo esserne stata per anni tra i maggiori soci, con una quota arrivata fino al 5%. Il cda di Findim - stando alle piu' recenti risultanze - e' composto da Daniela, Giuseppe, Marco e Stefania Fossati, i quattro eredi di Danilo, il fondatore della Star e la holding e' presieduta da Marco Foss ati.

 

10.CONTI PUBBLICI: PADOAN, NEL 2017 SE CI SARA' FLESSIBILITA' LA RICHIEDEREMO

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - L'Italia 'e' in linea con i requisiti necessari per avere' la flessibilita' e 'continuera' a chiederla, ma dobbiamo capire in futuro quale uso fara' la Commissione europea di tali strumenti, entriamo in un mondo in cui gli scenari sono ancora da chiarire'. Lo ha detto al termine della riunione Ecofin il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se l'Italia chiedera' l'uso delle clausole di flessiblita' sui conti pubblici anche per il 2017. Padoan ha ribadito che 'l'Italia ha un a condotta di bilancio totalmente in linea con le regole europee sia in termini di vincoli sa in termini di opportunita' come abbiamo dimostrato'.

LAGARDE TSIPRASLAGARDE TSIPRAS

 

'Il debito pubblico italiano si e' stabilizzato, ha smesso di crescere e non potra' stare fermo per molto tempo, scendera' rapidamente', ha inoltre indicato Padoan che ha confermato come il governo preveda ancora la discesa del debito gia' quest'anno. 'Rispetto a qualche mese fa l'inflazione e' risultata molto piu' alta di quanto atteso, la crescita nominale piu' bassa ed e' questa che determina la dinamica del debito'.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…