MILANO CHIUDE ULTIMA IN EUROPA (-0,8%) - SPREAD A 277 - CI SI METTE ANCHE S&P: “ESITO VOTO INCERTO, RISCHIO RIFORME” - HVB, CONTROLLATA UNICREDIT, SOSPETTATA DI EVASIONE IN GERMANIA - INTESA SI LIBERA DI BELTRATTI E LO MANDA A PATTI CHIARI - RCS: PATTO A MARZO - APERAM, MARCEGAGLIA, ARVEDI PER TERNI - APPLE: CALA LA DOMANDA PER L’IPHONE, LA FOXCONN CONGELA LE ASSUNZIONI - AL THANI CON BORLETTI - S.RAFFAELE, SINDACATI RESPINGONO LICENZIAMENTI…

1 - BORSA: MILANO CHIUDE IN CODA ALL'EUROPA, PESA INCERTEZZA ELEZIONI
Radiocor - Dopo una seduta attorno alla parita', le Borse europee virano al ribasso in chiusura con Milano che cede lo 0,82% in attesa delle elezioni politiche del week end. A Piazza Affari, dopo il balzo di ieri, giu' Mediaset (-3,8%); realizzi anche su Bpm (-3,6%), che viene da un forte rally legato all'ipotesi di trasformazione in spa, e su Telecom Italia (-2,5%) che ha congelato l'emissione del bond ibrido a causa delle turbolenze sui mercati.

In generale, vendite sulle banche mentre tra i titoli piu' brillanti spiccano A2A (+3,9%), che veniva da una serie di sedute difficili, e Parmalat (+4,3%) in scia al fatturato record della concorrente Danone. Sul resto del listino, tra le migliori spiccano Telecom Italia Media (+6,1%) e Seat Pagine Gialle (+11,7%), che rimbalza dopo l'uscita dell'ultimo fondo azionista, Owl Creek asset Management. Sul mercato valutario l'euro e' sostanzialmente stabile a 1,335 dollari mentre il petrolio perde il 2% con il Wti a 95,17 dollari al barile.

2 - CRISI: SPREAD BTP CHIUDE A 277 PUNTI BASE
(ANSA) - Chiude a 277 punti base, stabile sui livelli di ieri, lo spread tra il Btp e il Bund tedesco. Il tasso sul decennale italiano si attesta al 4,43%.

3 - S&P,SE ESITO VOTO INCERTO RISCHI SU RIFORME E CRESCITA
(ANSA) - L'Italia rischia di perdere slancio sulle riforme dopo le elezioni del prossimo weekend. Lo dice Moritz Kraemer di Standard & Poor's . "Riteniamo che esista il rischio che dopo le elezioni del 25 febbraio possa esserci una perdita di slancio sulle importanti riforme strutturali per migliorare le prospettive di crescita italiane", afferma.

4 - BANCHE: ALLA GUIDA DI 'PATTICHIARI' L'ABI CHIAMA ANDREA BELTRATTI
Radiocor - Dare una nuova mission al consorzio 'PattiChiari' che dovra' proseguire nella sua cura dimagrante. Per questo compito l'Abi ha scelto, secondo quanto apprende Radiocor, Andrea Beltratti, attuale presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo che domani sara' nominato presidente del consorzio.

Beltratti prende il posto di Filippo Cavazzuti che con una lettera, nei giorni scorsi, ha fatto un passo indietro in prossimita' della scadenza di un mandato che non gli sarebbe stato certamente rinnovato. 'PattiChiari', il progetto nato per contrastare la cattiva reputazione del sistema bancario, fu lanciato in grande stile nel marzo del 2003. 'Finora ci e' costato mezzo miliardo' commenta un banchiere che ne sottolinea 'il ritorno deludente'.

5 - RCS: PATTO SI RIUNIRA' DOPO CDA DI MARZO, TEST PER I PICCOLI SOCI
Radiocor - 'Dopo il consiglio di amministrazione di marzo, si terra' sicuramente la riunione del patto di sindacato. Per i piccoli soci di Rcs sara' un test importante per capire se rimanere della partita'. E' quanto ha riferito all'Agenzia Radiocor una fonte interna al Patto che blinda il capitale del gruppo editoriale. 'I vertici della societa' presenteranno il piano al consiglio di amministrazione che e' formato da consiglieri di altissimo standing: la differenza fra la Rcs di ieri e quella di oggi e' proprio quella che gli attuali consiglieri gestiscono bene la societa''.

Quanto per ora reso pubblico sul piano strategico di rilancio del gruppo messo a punto dall'a.d. Pietro Scott Jovane 'contiene mezze verita' - afferma la fonte - si pensi solo alle dichiarazioni di Giovanni Bazoli che ha detto no alla vendita della sede storica del Corriere della Sera'. Quanto al supporto finanziario al piano, spiega ancora la fonte, 'credo venga confermato un aumento di capitale int orno ai 400 milioni'. Il piano di sviluppo 2013-2015 di Rcs Mediagroup 'e' molto importante e rilevante - afferma un'altra fonte vicina al patto di sindacato - a fronte del quale vi e' una richiesta di finanza agli azionisti. Il dramma vero e' che nessuno riesce a leggere il futuro del settore e le scelte che verranno fatte saranno determinanti'.

6 - UNICREDIT:HVB,SOSPETTA EVASIONE POTREBBE COSTARE FINO 200MLN
(ANSA) - L'accusa di evasione fiscale per alcune operazioni sospette effettuate sul mercato azionario potrebbe costare alla tedesca Hypovereinsbank (Hvb), consociata Unicredit, fino a 200 milioni di euro. E' quanto ha riferito il presidente dell'istituto di credito, Theodor Weimer, al quotidiano Sueddeutsche Zeitung (Sz).

Tale cifra emerge dal rapporto redatto da uno studio legale incaricato nel 2011 dal consiglio di vigilanza di Hvb di indagare sulle attività in questione, che si riferiscono a un periodo compreso tra il 2005 e il 2008. Sono almeno 60 operazioni opache su cui si sta investigando. Lo scorso novembre, proprio per far luce sulle accuse di presunta evasione fiscale, la procura generale dello Stato di Francoforte aveva eseguito perquisizioni nella centrale di Hvb a Monaco e in altre sedi. Secondo quanto riporta Sz oggi, tra gli indagati ci sarebbero alcuni clienti - fra cui l'immobiliarista berlinese Rafael Roth - e sei dipendenti di Hvb, ma nessun membro del consiglio di amministrazione.

7 - ACCIAIO: JV APERAM, MARCEGAGLIA, ARVEDI PER OFFERTA ACCIAI SPECIALI TERNI
Radiocor - Aperam, Ilta Nox (Arvedi) e Marcegaglia hanno annunciato di aver siglato un memorandum of understanding per creare una joint venture italiana con l'obiettivo di partecipare al processo di vendita di Acciai speciali Terni spa, attualmente in corso di dismissione dal gruppo finlandese Outokumpu Oyj. Secondo i termini dell'accordo, *Aperam* avra' la maggioranza, mentre Arvedi e Marcegaglia deterranno partecipazioni di minoranza.

8 - APPLE: FT; DOMANDA IPHONE DEBOLE, FOXCONN CONGELA ASSUNZIONI
(ANSA) - Foxconn congela le assunzioni in seguito al rallentamento della produzione di iPhone 5. Si tratta - riporta il Financial Times - della prima pausa nelle assunzioni a livello nazionale dal 2009. Uno stop che mette in evidenza l'indebolimento della domanda per alcuni prodotti Apple. "Al momento nessuno degli impianti in Cina ha in programma assunzioni" afferma Liu Kun, portavoce del più grande impianto Foxcoon in Cina.

9 - LAVORATORI EQUITALIA A CANDIDATI,BASTA A SCIACALLAGGIO
(ANSA) - I lavoratori di Equitalia "ricordano che quegli stessi politici che oggi tanto inveiscono sulle regole della riscossione, sono proprio gli autori delle leggi che regolamentano l'attività e che devono essere applicate senza margine di discrezionalità". Lo scrivono i sindacali dei lavoratori Equitalia che chiedono: basta sciacallaggio.

10 - PRINTEMPS: EMIRO AL-THANI CON BORLETTI PER OPERAZIONE DA 1,8 MLD
Radiocor - I grandi magazzini francesi di Printemps parleranno, almeno in parte, arabo. Questa mattina il Borletti Group, il gruppo guidato da Maurizio Borletti, discendente della famiglia proprietaria di Rinascente e azionista con il 30% di Printemps, ha annunciato di essere in trattative esclusive con Rreef (gruppo Deutsche bank) per acquisire il 70% dei grandi magazzini francesi detenuto dal gruppo tedesco insieme a investitori del Qatar. Con Borletti, secondo quanto risulta a Radiocor, ci sarebbe direttamente l'emiro del Paese arabo, al-Thani.

L'operazione, sempre secondo indiscrezioni, valuta la catena francese attorno agli 1,8 miliardi (debito compreso) e l'obiettivo sarebbe chiudere l'operazione entro giugno, anche se il periodo di esclusiva e' piu' lungo. Il Qatar, recentemente, e' stato molto attivo anche in Italia con l'acquisto del progetto della Costa Smeralda da Tom Barrack, il marchio della moda Valentino, la jv con il Fondo strategico italiano. In Francia, fra le altre cose, l'emiro al-Thani e' proprietario della squadra di calcio del Paris Saint Germain.

11 - CRISI: CONFINDUSTRIA, -186MILA OCCUPATI IN 2 MESI
(ANSA) - Il centro studi di Confindustria registra che "il mercato del lavoro è bruscamente peggiorato sul finire del 2012, con un forte calo di occupati". Si è "accentuato il deterioramento". "E' bruscamente accelerata la perdita di occupazione: -104 mila unità a dicembre, dopo il -82mila a novembre".

12 - SAN RAFFAELE: LICENZIAMENTI, RSU RESPINGE PROPOSTA PREFETTO
(ANSA) - L'Rsu dell'ospedale San Raffaele di Milano ha respinto la proposta di mediazione avanzata dal prefetto di Milano, che proponeva alcuni miglioramenti all'accordo siglato a fine gennaio tra sindacati e azienda per evitare 244 licenziamenti, e poi bocciato dai lavoratori con il referendum. Lo rende noto Daniela Rottoli, coordinatrice dell'Rsu.

"Preso atto che i lavoratori si erano già espressi sull'accordo con il referendum - spiega Rottoli - abbiamo chiesto al prefetto di intervenire perché non vi sia alcun licenziamento fino all'insediamento della nuova giunta lombarda, e perché si apra un tavolo negoziale". Cambiare "qualche riga non basta - continua Rottoli - Altrimenti si finirebbe per cancellare un atto democratico quale il referendum con cui si erano espressi i lavoratori". Tra le modifiche proposte dal prefetto, c'era quella con cui l'azienda si impegnava a non avviare ulteriori licenziamenti entro il 31/12/2014, e l'eliminazione dell'assorbibilità dei superminimi ad personam rispetto ai futuri rinnovi contrattuali.

13 - BTP: MERCOLEDI' ATTESO NUOVO BENCHMARK DECENNALE ALLA PROVA DEL VOTO
Radiocor - Il risultato elettorale cadra' a ridosso di un appuntamento rilevante per il Tesoro italiano. Per mercoledi' prossimo, infatti, i mercati scommettono sul lancio del nuovo benchmark decennale italiano con scadenza 2023 che, come risulta a Radiocor, dovrebbe essere emesso dal Tesoro per un ammontare compreso tra i 4 e i 5 miliardi di euro. L'emissione del nuovo decennale, su cui si potrebbero riflettere le prime importanti reazioni dei mercati al risultato elettorale italiano, sara' il cuore di una tre giorni decisamente intensa sul mercato primario: il relativo programma dettagliato, che sara' comunicato al mercato tra oggi e venerdi' prossimo, sta subendo le ultime limature in queste ore nel corso delle abituali riunioni tra il Tesoro e gli operatori specialisti. Sempre mercoledi' sara' collocato, con ogni probabilita', anche il BTp a 5 anni per un importo tra i 2 e i 3 miliardi di euro.

La prima prova del fuoco, martedi', sara' pero' quella dei BoT: il mercato pre vede un'offerta di titoli semestrali per un importo che potrebbe arrivare ai 9 miliardi di euro. Il giorno meno impegnativo, alla luce delle variabili elettorali, potrebbe essere, invece, lunedi': nel programma di emissione del Tesoro figura, in mattinata, ad urne aperte, l'offerta di CTz e BTp indicizzati all'inflazione dell'area euro per un ammontare che, complessivamente, secondo le attese degli operatori, potrebbe toccare i 4 miliardi. In totale nei primi giorni della prossima settimana potrebbero arrivare sul mercato titoli di Stato fino a 20 miliardi: un buon banco di prova per testare il giudizio del mercato sul voto italiano.

14 - CSC, QUADRO FRAGILITA', RIBASSO PER STIME 2013
(ANSA) - Anche se "gli indici anticipatori confermano progressi nei mesi a venire" il Centro studi Confindustria avverte che 'il quadro nel complesso e' di estrema debolezza e fragilita" e il calo del Pil nel IV trimestre 2012 "superiore alle attese lascia al 2013 una variazione acquisita di -1,0% che costringe a rivedere all'ingiù le previsioni".

 

CATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOstandard big ANDREA BELTRATTI INTESA SANPAOLO GIOVANNI BAZOLI FOTO ANSAHypoVereinsbank UNICREDIT HYPOVEREINSBANK MARCEGAGLIAAPPLE IPHONE Hamad bin Jassim bin Jabr al-Thani PRIMO MINISTRO DEL QATARUNIVERSITA SAN RAFFAELEBOT TITOLI STATO

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…