MILANO RISALE NEL FINALE (+0,2%) - ANCHE SE CALANO GLI ORDINI DI BENI DUREVOLI, CRESCE LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI USA - SPREAD IN CALO A 355 - TUTTO FINITO? GRILLI: DAL RISULTATO DELLE ASTE SEGNALI DI NORMALIZZAZIONE - MUSSARI: “SPREAD A LIVELLO RAGIONEVOLE” - FIRMATO L’ACCORDO ABI-GOVERNO-IMPRESE PER IL CREDITO ALLE PMI - SEMPRE MUSSARI: NO CONTI CORRENTI GRATIS A PENSIONI FINO A 1500 € - FIAT, LETTERA CON SBERBANK PER PRODURRE IN RUSSIA…

1 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO POSITIVA, MISTE BANCHE, VOLA STM
(LaPresse) - I mercati chiudono in positivo nel finale sulla scia dei dato macro Usa sulla fiducia dei consumatori in aumento. Milano termina in cauto rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 16.345,3 punti e il Ftse All-Share mostra un incremento dello 0,1% a 17.354,01 punti. Il Conference Board ha calcolato che il suo indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi è cresciuto a febbraio a 70,8 punti rispetto ai 61,5 punti di gennaio (dato rivisto). Tuttavia nel primo pomeriggio le Borse europee avevano girato in negativo ancora per una lettura macro statunitense, stavolta al di sotto delle attese.

Gli ordini dei beni durevoli sono crollati infatti a gennaio del 4%. Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è tornato a stringersi poco sopra quota 350 punti dopo l'asta di titoli del Tesoro di oggi, che ha registrato un tasso sui decennali del 5,5%. Stamane i listini avevano aperto nervosi sulla scia del declassamento da parte di Standard & Poor's della Grecia al livello di default selettivo. In questo contesto, chiusura sopra la parità per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra sale dello 0,21% a 5.927,91 punti, il Dax di Francoforte guadagna lo 0,56% a 6.887,63 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,36% a 3.453,99 punti. A Madrid, l'indice Ibex perde invece lo 0,12% a 8.526,7 punti, mentre ad Atene pesa la decisione di S&P e il listino generale affonda del 3,01% a 727,14 punti.

A Milano termina misto il comparto bancario. Salgono Banca Montepaschi (+2,83% a 0,3856 euro), Bper (+1,37% a 6,275 euro), Popolare di Milano (+1,45% a 0,482 euro), Mediobanca (+1,26% a 4,968 euro), Ubi Banca (+1,37% a 3,41 euro) e Unicredit (+0,95% a 3,84 euro). Chiudono invece in calo Banco Popolare (-0,44% a 1,36 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,67% a 1,474 euro). Nel resto del paniere principale vola Stmicroelectronics (+7% a 5,73 euro). Sale Fiat, dello 0,22% a 4,47 euro.

Il Lingotto ha comunicato di aver firmato una lettera di intenti con Sberbank per la produzione e distribuzione di vetture e veicoli commerciali leggeri in Russia. L'ad di Fiat, Sergio Marchionne, ha detto oggi da Bruxelles che il 2012 sarà un anno "difficile" per la produzione di auto in Europa. Tra gli industriali, pesante Finmeccanica (-1,39% a 3,832 euro). Nelle telecomunicazioni cede Telecom Italia (-1,8% a 0,875 euro), mentre brilla nel Mib Impregilo, che sale dell'1,87% a 2,618 euro.

Fuori dal paniere principale, nella galassia Lingresti, tonfo di Premafin, che lascia il 12,52% a 0,4199 euro.Giovedì si terrà il board della holding che dovrà esaminare l'offerta Palladio-Sator, alternativa a quella di Unipol (-2,74% a 0,2728 euro). Affonda anche la controllata di Premafin, Fondiaria Sai, del 4% a 1,463 euro.

2 - BORSA, SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN CALO A 355 PUNTI BASE
(LaPresse) - Chiusura in calo a 355 punti base per lo spread tra Btp e Bund a 10 anni. Il differenziale aveva terminato ieri gli scambi a 359 punti. Il rendimento dei Btp decannali sul mercato secondario si attesta al 5,35%, al di sotto di quello registrato nell'asta odierna del Tesoro, pari al 5,5%.

3 - TESORO, GRILLI: DA RISULTATI ASTE SEGNALI VERSO NORMALIZZAZIONE
(LaPresse) - Le aste dei titoli di Stato "come quelle di oggi danno segnali verso una normalizzazione" dei conti pubblici italiani. Così il viceministro dell'Economia, Vittorio Grilli, intervenendo alla firma del protocollo tra l'Abi e le associazioni delle imprese per il credito alle pmi. Oggi il Tesoro ha collocato complessivamente 6,25 miliardi di Btp a cinque e dieci anni.

"Dobbiamo essere competitivi - ha aggiunto Grilli - e ricostruire la nostra competitività in fretta". "L'Italia - ha proseguito - è stata un fattore di incertezza, ma c'è un grande impegno del Governo a lavorare per un riequilibrio"

4 - FIRMATO A ROMA ACCORDO ABI-GOVERNO-IMPRESE PER CREDITO A PMI
(LaPresse) - Assicurare la disponibilità di risorse finanziarie alle imprese e creare le condizioni "per il superamento delle attuali situazioni di criticità". Questo l'obiettivo dell'accordo firmato oggi da Abi, governo e le associazioni delle imprese dal titolo 'Nuove misure per il credito alle pmi'. Tra gli interventi che saranno messi in campo, la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e quella per 6 o 12 mesi della quota prevista nei canoni di leasing immobiliare e mobiliare.

Alla sospensione delle rate dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario possono partecipare le aziende che non abbiano già usufruito della sospensione prevista dall'avviso comune del 3 agosto 2009 e le rate non dovranno essere scadute da oltre 90 giorni. Prevista anche la possibilità di allungare la durata dei mutui e quella di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa con riferimento all'anticipazione di crediti certi ed esigibili. Per le imprese che avvieranno processi di rafforzamento patrimoniale, le banche si impegnano a concedere un finanziamento proporzionale all'aumento dei mezzi propri realizzati dall'impresa.

5 - MUSSARI (ABI): SPREAD A LIVELLO RAGIONEVOLE, ORA TORNARE A NORMALITÀ
Roma, 28 feb. (LaPresse) - "Oggi lo spread inizia ad essere ragionevole, ma bisogna ancora ridurlo per tornare a lavorare in condizioni di normalità". Così il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, intervenendo alla firma dell'accordo tra l'Abi e le associazioni delle imprese per la concessione di credito alle pmi. "Fino a settembre - ha aggiunto Mussari - stavamo correndo sul credito, poi spread ed Eba hanno determinato quello che tutti sappiamo".

6 - MUSSARI (ABI): NO CONTO CORRENTI GRATIS A PENSIONI FINO A 1.500 EURO
(LaPresse) - "Sui conti correnti c'eravamo detti disponibili affinchè fossero gratuiti per le pensioni al minimo, ma non ci convince che queste misure siano state estese fino alla soglia di 1.500 euro che rappresenta il 75% dei pensionati". Così il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, intervenendo alla firma dell'accordo tra l'Assocazione bancaria italiana e le associazioni delle imprese per la concessione di credito alle pmi.

7 - FIAT: LETTERA INTENTI CON SBERBANK PER PRODUZIONE AUTO IN RUSSIA
Radiocor - Fiat e Sberbank hanno siglato una lettera di intenti per la produzione e distribuzione di vetture e veicoli commerciali leggeri in Russia. La banca russa, si legge in una nota. intende finanziare il progetto e inoltre acquisire una partecipazione del 20% della joint venture. La gamma prodotto si dovrebbe basare su veicoli Jeep e in un secondo tempo potrebbe allargarsi per includere anche altri modelli e motori che saranno prodotti e assemblati in loco.

8 - MICHAEL PAGE: LASCIA IL NUMERO DUE CHARLES-HENRI DUMON
Radiocor - Si e' dimesso oggi dal board di Michael Page, Charles-Henri Dumon, managing director per l'Europa Continentale e le Americhe e numero due della societa' specializzata nella ricerca e selezione del personale. A dare l'annuncio, secondo quanto risulta a Radiocor, e' stato lo stesso ceo del gruppo, Steve Ingham, attraverso una email inviata ai dipendenti. 'Charles-Henri ha avuto una lunga e fortunata carriera', sottolinea Ingram 'e uno dei suoi successi piu' grandi e' stato quello di creare un team di manager eccezionali sia in Europa sia in Asia, che insieme a quelli di Regno Unito e Asia Pacifico ora riferiranno direttamente a me'. Dumon era entrato in Michale Page nel 1985.

9 - LUXOTTICA, FATTURATO 2011 RECORD A 6,2 MLD, DIVIDENDO +11,4%
(LaPresse) - Cresce dell'11,4% a il dividendo di Luxottica a 0,49 euro per azione, con un monte pari a 225 milioni di euro e un payout di circa il 50% sull'utile netto. E' quanto emerge dal progetto di bilancio del gruppo sull'esercizio 2011. Il fatturato è cresciuto del 7,3% alla quota record di 6.222,5 milioni di euro, mentre l'utile netto è pari a 452,3 milioni (+12,5%). Nel quarto trimestre il risultato netto è cresciuto su base annua del 16,8% a 64,4 milioni.

"Ritengo che il 2012 - ha commentato l'amministratore delegato, Andrea Guerra - possa essere un anno ricco di grandi soddisfazioni e che, se continueremo a essere determinati e allo stesso tempo semplici e veloci, possa essere la naturale evoluzione del 2011: numerose sono le opportunità per una solida crescita di Luxottica, sia nei mercati emergenti sia in quelli più maturi. I primi due mesi dell'anno sono stati particolarmente positivi: nei mesi di gennaio e febbraio il fatturato del gruppo è cresciuto a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".

 

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