luigi lovaglio mps monte dei paschi di siena montepaschi

SPUNTA IL SOLE DAL “MONTE”! - MPS CHIUDE I PRIMI NOVE MESI DELL'ANNO CON UN UTILE NETTO DI 929 MILIONI DI EURO, A FRONTE DI UNA PERDITA DI 334 MILIONI NELLO STESSO PERIODO DEL 2022 - CRESCONO A OLTRE 1,1 MILIARDI LE STIME SULL’UTILE DEL 2023 - L’ISTITUTO HA DECLASSATO DA "POSSIBILE" A "REMOTO" IL RISCHIO RELATIVO AD ALCUNI PROCEDIMENTI LEGALI E RICHIESTE STRAGIUDIZIALI (DA 4,1 A 2,9 MILIARDI) - LA BANCA SENESE NON PAGHERÀ LA TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI METTENDO A RISERVA UN IMPORTO NON INFERIORE A 312,7 MILIONI DI EURO…

LUIGI LOVAGLIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA

MPS ALZA LE STIME SUL 2023, UTILE OLTRE 1,1 MILIARDI

(ANSA) - MILANO, 08 NOV - Mps ha aggiornato al rialzo la guidance sull'utile del 2023, atteso ora "sopra gli 1,1 miliardi di euro", grazie alla spinta del margine di interesse, con un Cet1 ratio atteso sopra il 17%. Lo si legge nelle slide di presentazione dei risultati.

 

MPS, L'UTILE DEI NOVE MESI BALZA A 929 MILIONI

(ANSA) - MILANO, 08 NOV - Mps ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto di 929 milioni di euro, a fronte di una perdita di 334 milioni nello stesso periodo del 2022. L'utile del terzo trimestre si è attestato a 310 milioni, al di sopra dei 238 milioni attesi dagli analisti.

 

LUIGI LOVAGLIO

"I risultati dei primi nove mesi confermano una forte crescita della redditività e la continua capacità di generare capitale in maniera sostenibile", afferma Mps, sottolineando come il ritorno sul capitale tangibile (rote) nel 2023 sia stato pari al 15,1% e la ritrovata redditività sia stata accompagnata da un "ulteriore rafforzamento" del Cet 1 fully loaded, salito al 16,7%, in crescita di oltre 80 punti base trimestre su trimestre I ricavi sono saliti del 22,9% a 2,8 miliardi, spinti dal balzo del margine di interesse (+62,7% a 1.687,9 milioni) mentre le commissioni sono scese del 6,5% a 986,6 milioni.

 

montepaschi - azionisti

In contrazione del 15,2%, a 1.357,8 milioni, i costi operativi e del 4,1%, a 307 milioni, le rettifiche su crediti. Il risultato operativo lordo risulta così più che raddoppiato a 1.446 milioni, di cui 509 milioni nel terzo trimestre, mentre il cost-income scende al 48%, in ulteriore riduzione rispetto al semestre e ben oltre l'obiettivo di piano al 2026.

 

La raccolta commerciale totale, diretta e indiretta, cresce anche nel terzo trimestre grazie all'incremento dei volumi dei depositi, con una dinamica globale da inizio anno del +2,9%. Il costo del rischio nei nove mesi si attesta a 52 punti base, con un terzo trimestre sui livelli dei precedenti, in linea con la guidance per il 2023.

 

Lo stock di crediti deteriorati lordi pro forma si mantiene stabile nel trimestre a 3,4 miliardi, con una percentuale lorda di deteriorati pro forma al 4,1% (4,2% a fine 2022) e un dato netto pro forma al 2,2% (2,2% a fine 2022). Il tasso di copertura complessiva pro forma dei crediti deteriorati è pari al 49,1%, in crescita di 100 punti base rispetto a fine 2022.

 

MPS DECLASSA A 'REMOTI' 1,2 MILIARDI DI RISCHI LEGALI

MONTE DEI PASCHI DI SIENA

(ANSA) - MILANO, 08 NOV - A seguito della sentenza della Corte di Cassazione, che ha assolto gli ex vertici Giuseppe Mussari e Antonio Vigni nel processo sui derivati, Mps ha declassato da "possibile" a "remoto" il rischio relativo ad alcuni procedimenti legali e richieste stragiudiziali. Di conseguenza, si legge in una nota, l'ammontare complessivo di contenzioso e richieste stragiudiziali per le informazioni finanziarie diffuse nel periodo 2008-2015 si è ridotto da 4,1 a 2,9 miliardi. Inoltre tutte le pretese stragiudiziali notificate alla banca successivamente al 29 aprile 2018, in coerenza con quanto statuito dalla Cassazione, "sono da considerarsi prescritte."

 

MPS SCEGLIE DI NON PAGARE LA TASSA SUGLI EXTRAPROFITTI

(ANSA) - MILANO, 08 NOV - Mps non pagherà la tassa sugli extraprofitti mettendo a riserva un importo non inferiore a 312,7 milioni di euro, pari a 2,5 volta l'ammontare dell'imposta. Lo comunica l'istituto senese nella nota sui conti dei primi nove mesi dell'anno.

 

monte dei paschi di siena

LOVAGLIO (MPS), 'SIAMO UNA DELLE MIGLIORI BANCHE ITALIANE'

 (ANSA) - MILANO, 08 NOV - "Ho il piacere di presentare una serie di risultati molto solidi che testimoniano i miglioramenti ottenuti dalla banca" negli ultimi 12 mesi. Mps è ora "tra le migliori banche nel panorama italiano, in grado di essere redditizia in maniera sostenibile e di generare capitale trimestre su trimestre", con "200 punti base di capitale generato negli ultimi sei mesi". Lo ha detto il ceo di Mps, Luigi Lovaglio in conference call con gli analisti. "Siamo bene posizionati per competere sul mercato e orgogliosi della forza del nostro marchio", che dispone di "una base di clientela solida e fedele".

Ultimi Dagoreport

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM