renzo rosso

“DIESEL” INGOLFATO - NEL 2016 IL BILANCIO DI ESERCIZIO DI “DIESEL SPA” DI RENZO ROSSO SI È CHIUSO CON UNA PERDITA NETTA DI 8,4 MILIONI DI EURO, A FRONTE DELL’UTILE DI 3,7 MILIONI DEL 2015 - IL RISULTATO NETTO È PEGGIORATO MALGRADO IL MIGLIORAMENTO DEI RICAVI, CRESCIUTI DA 413,2 A 456 MILIONI

Da http://www.vvox.it

RENZO ROSSO RENZO ROSSO

 

Nel 2016 il bilancio di esercizio di Diesel spa si è chiuso con una perdita netta di 8,4 milioni di euro, a fronte dell’utile di 3,7 milioni del 2015. Il risultato netto – riporta Carlotta Scozzari su Business Insider – è peggiorato malgrado il miglioramento dei ricavi, cresciuti da 413,2 a 456 milioni.

 

RENZO ROSSO RENZO ROSSO

A incidere sul conto economico sono state le spese di vendita e di amministrazione per quasi 146 milioni, rispetto ai poco più di 128 milioni del 2015, senza contare che l’anno precedente aveva beneficiato della voce “altri proventi e oneri” per 17,7 milioni, in rosso di 517 mila euro nel 2016. Il fatturato legato alla vendita dei prodotti si è attestato a 396,2 milioni, in forte rialzo rispetto ai 348 milioni del 2015 soprattutto per effetto dell’incorporazione della divisione scarpe e borse a partire dall’autunno-inverno del 2016.

BUCO STIVALE RENZO ROSSO BUCO STIVALE RENZO ROSSO

 

Scorporando l’andamento di questa divisione, il fatturato 2016 risulterebbe comunque in crescita di 1,6 milioni rispetto all’anno precedente, soprattutto grazie al canale di vendite online, passato da 16,4 a 17,9 milioni. Al contrario, il fatturato verso le filiali del gruppo ha evidenziato un calo notevole, pari a quasi 28 milioni.

 

In una intervista rilasciata lo scorso ottobre al Corriere della Sera, Rosso aveva anticipato che, in virtù della riorganizzazione in atto, nel 2016 la sua Diesel avrebbe chiuso il «peggiore bilancio della vita per tutte le vendite che abbiamo deciso di tagliare. Avevamo due strade: fare fatturato o guadagnare, ho scelto la seconda. Penso che il primo bel bilancio torneremo a farlo nel 2018».

 

LOGO DIESELLOGO DIESEL

In realtà, nonostante il 2016 in perdita, Renzo Rosso qualcosa ha guadagnato: l’assemblea degli azionisti che si è riunita alla fine di aprile a Breganze ha deciso di ripianare l’intera perdita utilizzando la riserva straordinaria, ma soprattutto di distribuire agli azionisti un dividendo da 25 milioni di euro, prelevati dalla stessa riserva.

 

A beneficiare della maxi cedola sono la finanziaria Otb (Only the brave) della famiglia Rosso che controlla la Diesel, oltre agli altri marchi del gruppo, Maison Margiela, Marni, Paula Cademartori, Viktor&Rolf, Staff International e Brave Kid. La Otb ha chiuso il bilancio del 2016 con utili consolidati pari a 3,8 milioni, in crescita dai 3,5 del 2015, e con un fatturato di 1,58 miliardi.

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