PIAZZA AFFARI CROLLA SOTTO I COLPI DEL BANANA (-4,5%) - PER I TRADER, “IL RITORNO DI BERLUSCONI VUOL DIRE INSTABILITÀ TOTALE”, E LO SPREAD SCHIZZA A 286 - AFFONDANO I BANCARI: UNICREDIT -8,3%, INTESA -5,3% - VIOLA: “IL MERCATO NON CREDE ANCORA AL PIANO INDUSTRIALE MPS” - I 19 DI POMIGLIANO PRENDONO LO STIPENDIO MA STANNO A CASA. FORNERO: “NULLA DA FARE” - ETIHAD: “NESSUNA TRATTATIVA CON ALITALIA, SOLO CODE-SHARE” - DELL’ARINGA LASCIA BPM, SI CANDIDA COL PD - COMMERZBANK, UTILE IN PICCHIATA…

1 - BORSA MILANO CROLLA DEL 4,5% SU INCERTEZZE POLITICA, PESANTI LE BANCHE
(Reuters) -
Seduta nera a Piazza Affari, che crolla in chiusura zavorrata dalle forti perdite dei bancari, con gli investitori che monetizzano senza sosta i guadagni di inizio anno in vista delle elezioni politiche del 24-25 febbraio.

"Il clima politico in Italia si fa incandescente a tre settimane dal voto e il calo messo a segno da Piazza Affari ne è una testimonianza" commenta Vincenzo Longo, strategist di IG.

Dalle sale operative, i trader segnalano un ritorno dei timori sui periferici, che contagia tutti i mercati europei e che in Italia si traduce in un tonfo dell'azionario e dei Btp e in una salita dello spread tra titoli italiani e Bund tedeschi in area 287 punti base. Intanto non sembrano giungere segnali positivi dal quadro macro.

"Più ci avviciniamo alle elezioni politiche, più la pressione diventa forte. Non aiutano le dichiarazioni di Silvio Berlusconi del week end: è ormai chiaro che i mercati vedono l'eventualità di un ritorno dell'ex premier come un elemento di instabilità totale", commenta un trader.

Milano e Madrid (-3,77%) registrano le perdite maggiori in Europa dopo il rally che le aveva viste protagoniste nelle prime settimane del 2013. In Spagna, riferiscono gli operatori, la flessione borsistica giunge in scia allo scandalo tangenti che ha travolto il partito del premier Mariano Rajoy.

All'incertezza politica e alle prese di profitto, si sono aggiunte nel pomeriggio le preoccupazioni generate dai deludenti risultati di Commerzbank (-5,78%), negative per il settore bancario e più in generale per tutto l'azionario europeo.

Il FTSE Mib chiude con uno scivolone del 4,5%, l'Allshare cede il 3,78%, mentre l'indice benchmark europeo FTSEurofirst è in ribasso dell'1,64%. Volumi scambiati sulla piazza milanese per un controvalore di circa 3 miliardi di euro.

* Crollo verticale per i bancari, zavorrati dalle prese di profitto aggravate dai conti di Commerzbank. Maglia nera del comparto è UNICREDIT (-8,29%), che ha visto anche un taglio del giudizio a 'neutral' da 'buy' da parte di Ubs. Seguono a ruota BANCO POPOLARE (-6,89%), POP MILANO (-6,55%), MEDIOBANCA (-5,84%) e INTESA SAN PAOLO (-5,35%).

MPS, al centro dello scandalo sui derivati e delle cronache dei quotidiani, cede il 4,83%. I fondi Odey Asset Management hanno leggermente incrementato lo scoperto sul titolo secondo gli ultimi dati Consob.

* In deciso calo, tra il -6,27 e il -6,75%, anche MEDIASET e FINMECCANICA. I trader non forniscono spiegazioni che possano giustificare tale trend ribassista, se non il generale sentiment negativo che attanaglia l'intero listino.

* SAIPEM è l'unico segno positivo del paniere principale, ma riduce i guadagni sul finale chiudendo ad appena +0,55%. La scorsa settimana il titolo ha perso quasi un terzo del suo valore, in scia al profit warning. I trader iniziano ora a interrogarsi se la valutazione ora non sia troppo negativa: nonostante il rialzo odierno, il valore in borsa di Saipem si attesta ancora a 20,2 euro ad azione.

* Pesante FIAT che lascia sul terreno il 5,44%. I dati sulle immatricolazioni a gennaio hanno mostrato come il mercato italiano sia permeato da forte debolezza.

* Fuori dal listino principale, proseguono le perdite di SEAT, in asta di volatilità per buona parte della seduta, che chiude in calo del 25%. Venerdì Standard & Poor's ha tagliato il rating della società a 'selective default' da 'CC'. Da inizio anno il titolo ha perso oltre il 60% del suo valore.

2 - CRISI: SPREAD BTP-BUND SI AMOPLIA 286 PUNTI, RENDIMENTO DECENNALE 4,48%
(ASCA)
- Lo spread Btp-Bund si amplia a 286 punti con il rendimento del decennale salito al 4,48% (+15 punti base rispetto alle quotazioni di venerdi'). L'allargamento dello spread e' in gran parte imputabile alla salita del rendimento del Btp (+15 punti base) e in misura inferiore al calo del rendimento del Bund decennale tedesco (-5 punti).

3 - FABRIZIO VIOLA, AD MPS - "IL MERCATO NON CREDE ANCORA AL PIANO INDUSTRIALE DI MPS"
Radio 24 -
"Il mercato da tempo attribuisce al titolo MPS uno sconto molto forte e molto più elevato rispetto ai propri competitor sul patrimonio netto, questo a mio avviso è sintomo del fatto che ancora il mercato non crede a quello che potrà essere il miglioramento dei fondamentali implicito nel piano industriale che abbiamo approvato e iniziato a realizzare nella seconda parte dell'anno scorso". Lo dichiara a Salvadanaio su Radio 24, Fabrizio Viola, amministratore delegato di Mps.

"È indubbio che le vicende che hanno caratterizzato i giorni scorsi hanno avuto un effetto sull'andamento del titolo." - continua Viola a Radio 24 - "Non poteva che essere così. Il contraccolpo emotivo, le notizie che sono apparse sui giornali, i riferimenti quotidiani e continui alle questioni giudiziarie ovviamente non potevano non avere effetti sulla quotazione del titolo bancario. Quello che posso dire" - conclude - "è che dal punto di vista gestionale la banca sta continuando a operare assolutamente in modo regolare, e devo dire con grande sforzo da parte di tutti, primi fra tutti i dipendenti, che sono evidentemente tutti i giorni messi alla prova e stanno dimostrando un grande attaccamento e una grande professionalità."

4 - FABRIZIO VIOLA, AD MPS: "AUSPICHIAMO CHE SI CREINO LE CONDIZIONI PER L'INTERESSE DI NUOVI SOCI"
Radio 24 -
Non si sta assolutamente muovendo per cercare nuovi soci (rif. Alessandro Profumo n.d.r.), anche perché in questo momento nuovi soci non ce n'è pronti ad investire in Monte dei Paschi e questo è abbastanza comprensibile visto il particolare momento che stiamo vivendo. La posizione del presidente e mia è che ovviamente auspichiamo che si creino in tempi brevi le condizioni per un interesse da parte di soci finanziari stabili e di qualità per la banca, perché è un passaggio importante per assicurare il pieno conseguimento del piano industriale e il pieno rimborso del supporto governativo denominato 'Monti bond'.

" Lo dichiara l'amministratore delegato Mps, Fabrizio Viola a Radio 24. "Ricordo che a ottobre l'assemblea degli azionisti ha deliberato di dare mandato al Consiglio di Amministrazione per una delega per un aumento di capitale di un miliardo con rinuncia a diritto d'opzione, che presuppone che questo aumento di capitale sia presumibilmente sottoscritto da azionisti oggi non presenti nel capitale della banca" conclude Viola.

5 - FIAT:PER 19 FIOM POMIGLIANO STIPENDIO MA STANNO A CASA
(ANSA) -
Saranno regolarmente retribuiti ma resteranno a casa i 19 operai della Fiom assunti in Fabbrica Italia Pomigliano lo scorso novembre su disposizione della corte d'appello di Roma. Lo si apprende da fonti sindacali, confermate dal Lingotto.

I 18 lavoratori (uno è in aspettativa per impegni elettorali, ndr), stamattina si sono recati in fabbrica per conoscere le proprie mansioni ma sono stati invitati, hanno spiegato le stesse tute blu, a tornare a casa perché al momento non è possibile ricollocarli. "Ci hanno consegnato la busta paga - hanno detto - e informati che ci faranno sapere. Noi pretendiamo una comunicazione scritta, ed abbiamo contestato all'azienda le modalità di mancata comunicazione preventiva". I lavoratori sono rimasti all'interno dello stabilimento in attesa della comunicazione ufficiale.

6 - LANDINI, POMIGLIANO? SCHIAFFO A DIGNITA' ITALIA
(ANSA) -
Quanto accaduto allo stabilimento Fiat di Pomigliano è "uno schiaffo non solo alla Fiom e ai lavoratori coinvolti, ma alla dignità di tutto il Paese". E' quanto ha affermato il segretario generale delle tute blu della Cgil, Maurizio Landini, appellandosi "sia a questo governo, sia a chi si candida per il prossimo, perché si metta fine a questa commedia".

7 - FIAT: POMIGLIANO; FORNERO, NO MARGINI INTERVENTO
(ANSA) -
"Sono ministro in uscita, il governo è in chiusura, non credo che esistano margini a questo punto per intervenire". Lo ha detto il ministro Elsa Fornero interpellata a margine di un incontro a porte chiuse a Milano sulla vicenda degli operai Fiom della Fiat di Pomigliano. Dopo gli sviluppi di oggi, con la mancata ammissione degli operai Fiat nello stabilimento di Pomigliano, il ministro del Lavoro ha aggiunto di poter però "esprimere un rammarico, perché dalla contrapposizione non nascono mai cose positive. Invece bisognerebbe che si ritrovasse un pochino la capacità di dialogare". "Come ministro - ha detto Fornero - ho lavorato perché le due parti ritrovassero una capacità di dialogo. Se questo non accade, non posso che dispiacermi".

8 - ALITALIA:ETIHAD,NO TRATTATIVE OLTRE ACCORDI CODE-SHARE
(ANSA) -
Etihad non ha trattative con Alitalia al di là degli accordi di code-share. Lo afferma la compagnia del Golfo in una conferenza stampa, secondo quanto riferisce l'agenzia Bloomberg. Etihad, che ha presentato oggi i risultati annuali, ha chiuso il 2012 con un utile netto in crescita del 200%, da 14 milioni di dollari nel 2011 a 42 milioni di dollari nel 2012. I ricavi - si legge in una nota - sono aumentati da 4,1 a 4,8 miliardi di dollari e il numero dei passeggeri ha superato per la prima volta i 10 milioni (+23%).

Gli aumenti nella flotta previsti per il 2013 comprendono 14 aeromobili, con 11 consegne di aerei passeggeri e 3 cargo. "Questo è stato un anno significativo per Etihad Airways", ha detto il presidente e ceo di Etihad Airways, James Hogan. "Abbiamo conseguito un miglioramento dell'utile netto, per il secondo anno consecutivo siamo stati in attivo - ha aggiunto -, un risultato notevole data la giovinezza, la crescita ambiziosa e i continui investimenti fatti da questa compagnia aerea in un impegnativo contesto economico mondiale".

9 - ALITALIA: SOCI A LAVORO SU FINANZIAMENTO, SETTIMANA INCONTRI
(ANSA) - Soci
di Alitalia al lavoro per mettere a punto l'operazione di rifinanziamento: un incontro, a quanto si apprende, si è svolto oggi e altri incontri sono previsti nei prossimi giorni prima del nuovo consiglio di amministrazione (si sarebbe dovuto tenere oggi, ma è stato rinviato di una settimana) che dovrà varare l'operazione. Le discussioni, riferiscono le fonti, sarebbero ad uno stato ancora generico: si sta cercando di definire sia la forma del finanziamento, sia quanti soci siano disposti a parteciparvi.

10 - BANCHE: CITIGROUP PUNTA SU EUROPA; DE VECCHI ALLA GUIDA
(ANSA) -
Luigi de Vecchi è stato nominato oggi 'Chairman per l'Europa Continentale per il Corporate ed Investment Banking' di Citigroup. De Vecchi, che entrerà in servizio il 1 di maggio sarà basato in Italia e conferma la volontà della banca americana di continuare ad investire in Europa. Prima di entrare in Citi, De Vecchi, 48 anni, è stato per tre anni Co-Responsabile dell'Investment banking di Credit Suisse. Precedentemente ha ricoperto ruoli di responsabilità in Goldman Sachs e Kleinwort Benson. Lo stesso Raymond J.McGuire, Responsabile Globale del Corporate e Investment Banking di Citi ha confermato come l'Europa Continentale sia una delle più grosse opportunità di crescita per la banca.

11 - GRECIA: MINISTRO FINANZE, RISPETTATI OBIETTIVI BILANCIO 2012
Radiocor -
La Grecia 'ha raggiunto gli obiettivi di bilancio 2012' con un deficit al 6,6% del Pil secondo le prime stime. Lo ha detto il ministro greco delle Finanze, Christos Staikouras. I dati preliminari evidenziano anche che il deficit del Governo e' sceso a 12,88 miliardi di euro, da 19,69 miliardi nel 2011.

12 - COMMERZBANK: UTILE NETTO 2012 CROLLA A 6 MILIONI DAI 638 MLN DEL 2011
Radiocor -
Commerzbank ha annunciato per il 2012 un crollo dell'utile netto a 6 milioni di euro, rispetto ai 638 milioni del 2011. Il calo e' dovuto alla perdita di 720 milioni registrata nel quarto trimestre, a causa degli oneri da 185 milioni legati alla vendita della filiale ucraina Bank Forum, annunciata a luglio e dei 560 milioni di euro di svalutazione sui crediti fiscali differiti. Il risultato operativo e' invece cresciuto nel 2012 a 1,2 miliardi di euro, dai 570 milioni del 2011. I ricavi prima delle perdite su crediti sono rimasti invariati a 9,9 miliardi di euro.

13 - BPM: DELL'ARINGA LASCIA BANCA, CANDIDATO DEL PD ALLA CAMERA
(ANSA) -
L'economista Carlo Dell'Aringa lascia il posto al vertice della Bpm essendo candidato nelle liste del Partito Democratico alle prossime elezioni politiche. E' quanto emerge da una nota della banca in cui si precisa che "ha rassegnato le dimissioni" dal consiglio di sorveglianza della banca di Piazza Meda per ragioni di opportunità legate al proprio impegno politico. Dell'Aringa, docente ordinario di economia politica alla Cattolica di Milano dal 1982, è capolista Pd alla Camera nella circoscrizione Lombardia 2

14 - IL PRESIDENTE DI BRERA PRESENTA IL LIBRO DI NEGRI CLEMENTI
A cura di Carlo Cinelli e Federico De Rosa per il "Corriere Economia - Corriere della Sera" -
Fontana, Sol LeWitt, Rothko, Lichtenstein. Chi è stato nel suo studio, che in realtà è quello della figlia Anna Paola, è rimasto stupito dalla collezione di Gianfranco Negri Clementi. Il decano degli avvocati d'affari milanesi non è tuttavia solo un raffinato collezionista. L'arte è una passione anche professionale. E, visto che pure avendo superato gli 80 di fare il pensionato non ha alcuna voglia, insieme alla collega Silvia Stabile, per i tipi di Skira, Negri Clementi ha appena sfornato Il diritto dell'arte.

Per presentarlo non poteva scegliere che l'Accademia di Brera, dove domani, ospiti del presidente Salvatore Carrubba, i due avvocati presenteranno il volume insieme all'editore Massimo Vitta Zelman, al presidente della Camera della Moda, Mario Boselli, al direttore generale di Allianz, Giacomo Campora e al maestro dell'Accademia Stefano Pizzi.

15 - PALOMBA VOLA A BRUXELLES
A cura di Carlo Cinelli e Federico De Rosa per il "Corriere Economia - Corriere della Sera" -
Non solo stampa, per chi fa consulenza la sfida è sempre più offrire ai propri clienti un servizio di advisory a tutto tondo. È questa l'intenzione dietro la nascita di Community Public Affairs la nuova struttura che Auro Palomba e partner hanno appena creato a Bruxelles.

I compagni di viaggio iniziali sono Claudio Murri, attuale lobbista di Time Warner e David Bushong, l'uomo di Philip Morris in Europa, che lavoreranno dal prestigiosissimo Cercle de Lorraine, lo storico palazzo dell'imprenditoria belga. A coordinare il team milanese di Piazza Sant'Ambrogio è arrivata Lucia Baresi, che in passato sì è occupata di relazioni istituzionali per Sky a Bruxelles e per l'Espresso a Roma.

16 - FIAT: PROSEGUE CRESCITA IN BRASILE, +36% VENDITE A GENNAIO
(ANSA) -
Prosegue anche nel 2013 la crescita di Fiat in Brasile. A gennaio il gruppo ha venduto 70.632 automobili e veicoli commerciali leggeri, con un aumento del 36% rispetto allo stesso mese del 2012. La Fiat ha così mantenuto la leadership del mercato con il 23,8% delle vendite. Per il mercato brasiliano è stato il miglior mese di gennaio in assoluto: sono stati venduti in totale 296.855 automobili e veicoli commerciali leggeri, con una crescita del 17,5% rispetto allo stesso mese del 2012.

Questa performance è stata registrata nonostante il governo abbia cominciato a ritirare gradualmente le agevolazioni fiscali (riduzione di tributi sulla commercializzazione di veicoli) adottate l'anno scorso per stimolare l'economia brasiliana. La Fiat anche a gennaio è cresciuta più del mercato brasiliano. Il presidente della Fiat Chrysler per l'America Latina, Cledorvino Belini, ha spiegato che il Lingotto è riuscito a mantenere la produzione al ritmo necessario per soddisfare la domanda.

Nel 2012 Fiat ha superato i suoi valori storici di vendite in Brasile, registrando la miglior performance nei 36 anni di presenza nel Paese. Da gennaio a dicembre, sono stati immatricolati 838.219 automobili e veicoli commerciali leggeri, con un incremento dell'11,1% rispetto all'anno precedente (754.276 unità vendute) e un aumento del 10,2% sul record assoluto di vendite dell'impresa, stabilito nel 2010, con 760.495 unità. La Fiat è stata al primo posto nel mercato brasiliano per l'undicesimo a

 

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