PIAZZA AFFARI NON SI ENTUSIASMA TROPPO (+0,48%) PER I NUOVI MASSIMI DI WALL STREET - BENE MPS (+5,2%) E UNICREDIT (+1,4%) CON LA TRIMESTRALE - IL “SOLE” VEDE LA LUCE NEL PRIMO TRIMESTRE - COME MAI L'INVESTOR RELATOR DI FINCANTIERI SE NE VA GIA'?

1-PIAZZA AFFARI IN RIALZO CON SPREAD STABILE A 151 PUNTI. COME MAI LASCIA GIA' L'INVESTOR RELATOR DI FINCANTIERI?
Carlotta Scozzari per Dagospia

Malgrado i nuovi massimi storici raggiunti oggi a Wall Street dall'S&P500 e dal Dow Jones Industrial Average, Piazza Affari, nel tardo pomeriggio, ha ridotto i guadagni, per terminare con l'indice Ftse Mib in rialzo dello 0,48% a quota 21.493,67 punti.

Sul finale di seduta, spiegano esperti di mercato e addetti ai lavori, sono tornate a pesare le tensioni geopolitiche legate alla crisi ucraina, dopo la notizia dell'ultimatum concesso da Gazprom al Governo di Kiev per pagare le forniture di gas entro il 2 giugno. In contemporanea, il differenziale di rendimento tra Btp italiani e Bund decennali si è attestato a 151 punti base, in linea con la chiusura di venerdì.

All'interno del Ftse Mib, giornata da incorniciare per Monte dei Paschi, che ha guadagnato il 5,19%, mentre Bpm, che pure ha corso durante la giornata, sul finale si è limitata a un progresso dell'1,89 per cento. A mercato chiuso, la banca guidata dal presidente Alessandro Profumo e dall'amministratore delegato Fabrizio Viola ha annunciato di avere archiviato il primo trimestre dell'anno con una perdita netta di 174 milioni di euro, dopo rettifiche su crediti malconci per 477 milioni e con un effetto negativo e non ricorrente di circa 143 milioni per maggiori oneri sui Monti Bond.

Rialzo dell'1,37% per l'Unicredit capitanata da Federico Ghizzoni, che in giornata ha annunciato di avere archiviato il primo trimestre del 2014 con un utile netto in crescita annua del 58,8% a 712 milioni di euro, rispetto ai 509,3 milioni attesi dalla media degli analisti.

In forte progresso la società controllata dalla famiglia Benetton Atlantia, che ha guadagnato il 4,53% nel giorno in cui ha annunciato di avere raggiunto un accordo con la spagnola Abertis per la cessione del 100% del capitale di Towerco per un controvalore di 94,6 milioni.

Continua la debolezza di Prysmian (-2,49%) così come quelle di Fiat (-0,86%) e di Finmeccanica (-1,24 per cento). In rosso anche Telecom Italia (-1,39%), dopo la recente corsa, e Mediaset (-1,27%), per la quale si attendono novità sul business della tv a pagamento.

PS: Il comunicato stampa con cui Fincantieri, che si appresta a sbarcare in Borsa, annuncerà i numeri del primo trimestre, secondo quanto risulta a Dagospia, confermerà anche l'allontanamento di Holger Dilling, l'investor relator tedesco, in carica da appena un mese.

Il direttore finanziario Fabrizio Palermo lo aveva ufficialmente investito dell'incarico all'inizio di aprile, a ridosso dell'assemblea degli azionisti che avrebbe approvato il progetto di Ipo. Ma dopo averlo portato con sé ai primi incontri con i consulenti, le banche, gli analisti, Palermo ha già chiesto e ottenuto la sua testa. Che sarà mai successo? Ah, saperlo...

2-IL SOLE 24 ORE DIMEZZA LE PERDITE NEL PRIMO TRIMESTRE
Da "Il Sole 24 Ore"

Parte bene il 2014 per il Sole 24 Ore spa. Nei primi tre mesi dell'anno il gruppo guidato da Benito Benedini e Donatella Treu ha incrementato i ricavi (4,4%), tagliato ancora i costi (-3,6%), migliorato di 8,2 milioni il margine operativo lordo (+137%), dimezzando le perdite che calano a 5,8 milioni. Gestione ordinaria in netto miglioramento dunque, testimoniata dai ricavi diffusionali che salgono del 6,4%, dalla raccolta pubblicitaria con il segno più davanti (+0,9%) mentre il mercato di riferimento perde il 10,3% e anche Radio 24 fa meglio del mercato.
L'ammiraglia del Gruppo, Il Sole 24 Ore, conferma intanto i suoi record nei primi tre mesi del 2014: primo quotidiano digitale con 170 mila copie e terzo quotidiano nazionale ad un passo da Repubblica con oltre 362 mila copie complessive (+25% verso marzo 2013). Crescono del 4,1% i browser unici di www.ilsole24ore.com, primo sito italiano a pagamento, raggiungendo quota 705 mila.

 

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