PIAZZA AFFARI PIATTA, CROLLA FIAT (-6,3%) - SALE TELECOM (+2%) SULLE VOCI DI UNA CORDATA PER TIM BRASIL - MICROSOFT APRE AI BITCOIN PER COMPRARE APP E GIOCHI

1.PIAZZA AFFARI CHIUDE POCO MOSSA, TONFO DI FCA. TONICA TELECOM ITALIA

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http://www.finanza.com/ - Piazza Affari ha chiuso poco mossa dopo due sedute di ribassi nella giornata in cui la Bce ha fatto sapere di aver assegnato 129,8 miliardi di euro a 306 banche dell’Eurozona nella seconda operazione Tltro, i prestiti a lungo termine con scadenza dicembre 2018. Il risultato è in linea con le attese ma, considerando gli 82,6 miliardi del primo round di Tltro, è decisamente inferiore ai 400 miliardi potenzialmente messi a disposizione dalla Bce. E così sembra aumentare la probabilità dell’avvio di nuovi interventi non convenzionali, compreso il quantitative easing, da parte dell’Eurotower.

 

Il trend delle ultime sedute è stato caratterizzato dall’incertezza politica in Grecia, che ha mandato al tappeto la Borsa di Atene, e dall’ulteriore crollo del petrolio. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso frazionale dello 0,08% a 19.201 punti. In positivo la maggior parte dei titoli del comparto bancario: Montepaschi ha guadagnato lo 0,51% a 0,584 euro, Intesa SanPaolo lo 0,48% a 2,50 euro, Ubi Banca l’1,41% a 6,075 euro, Unicredit lo 0,98% a 5,65 euro. Le vendite hanno invece prevalso su Banco Popolare (-1,42% a 10,40 euro) e Popolare di Milano (-2,22% a 0,549 euro).

 

Mario Draghi Mario Draghi

Le voci di una cordata in arrivo per Tim Brasil hanno fatto scattare gli acquisti sul Telecom Italia (+2,05% a 0,942 euro). L’agenzia Bloomberg ha riportato del piano di Oi, Telefonica e America Movil che sarebbero pronte a mettere sul piatto 15 miliardi di dollari (12 miliardi di euro) per rilevare Tim Brasil. Un’offerta di 12 miliardi di euro porterebbe nelle casse di Telecom circa 8 miliardi di euro e valorizzerebbe la controllata carioca 6,8 volte l’Ebitda. In una nota Tim Brasil ha fatto sapere di non essere al corrente di trattative o offerte.

 

A far notizia è lo scivolone di FCA (-6,27% a 9,19 euro) all’indomani del pricing dell’offerta di azioni e del convertendo. Il titolo ha comunque chiuso lontano dai minimi intraday toccati a 9,035 euro. Il Lingotto ha fissato a 11 dollari l’offerta per il collocamento di 87 milioni di azioni, mentre per il convertendo (cedola annua pari al 7,875%) il tasso di conversione sarà tra 7,73 e 9,09 azioni. Positiva invece Gtech (+0,22% a 17,81 euro) in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui la Commissione bilancio starebbe valutando di cancellare dalla legge di Stabilità l’incremento della tassazione di 400 punti base.

 

GTECHGTECH

L’intervento sarebbe però sostituito da un qualche aggravio di imposta per il settore. Pirelli ha guadagnato lo 0,53% a 11,24 euro dopo che l’Ad Tronchetti Provera ha confermato gli obbiettivi del gruppo in Russia. Secondo gli analisti di Equita per il 2015 è atteso un ulteriore miglioramento con il contributo dell’export della produzione russa, approfittando della svalutazione del rublo, che rende la produzione locale più economica perfino rispetto a quella turca.

 

Saipem (+0,34% a 8,685 euro) è rimbalzata dopo lo scivolone di ieri mentre il petrolio si è mantenuto ai minimi degli ultimi cinque anni. Ieri il Cda di Saipem ha fatto sapere che la guidance per l’esercizio 2015 verrà fornita entro il prossimo febbraio, mentre sul South Stream il mercato verrà aggiornato dopo informazioni aggiuntive da parte del cliente.

 

2.TIM PARTICIPACOES STA MONITORANDO MERCATO BRASILE PER EVENTUALE CONSOLIDAMENTO

SAIPEM ESPLORAZIONE SAIPEM ESPLORAZIONE

(Reuters) - Tim Participacoes, controllata da Telecom Italia, sta monitorando attentamente il mercato delle tlc domestico per posssibili mosse di consolidamento e non è sotto pressione per realizzare un accordo. Lo ha detto il Ceo Rodrigo Abreu.

Il mercato brasiliano ha spazio sufficiente per mantenere le quattro principali società, ha aggiunto Abreu nel corso di un evento a San Paolo. Solo uno dei quattro principali player brasiliani, di cui non ha fatto il nome, sta avendo problemi con la redditività e altre questioni.

 

"Stiamo proattivamente monitorando il contesto", ha detto Abreu. "Non stiamo aspettando di vedere cosa accade". Nell'ultimo anno Telecom ha fatto diversi passi per ridurre il debito, per incrementare gli investimenti e per creare una posizione di cassa "invidiabile", ha aggiunto Abreu.

 

3.FINMECCANICA: MORETTI, CONFERMATE TEMPISTICHE PER CESSIONE POLO TRASPORTI

sergio marchionne Harald Wester e john elkannsergio marchionne Harald Wester e john elkann

Finanza.com – La decisione sulla cessione del polo trasporti sarà presa entro la fine dell’anno ed è confermato anche il termine della prossima settimana per la presentazione delle offerte vincolanti. Così l’amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, ripreso dalle principali agenzie di stampa durante la visita in Turchia insieme al premier Matteo Renzi.

 

4.MICROSOFT APRE AI BITCOIN - LA VALUTA DIGITALE SI POTRÀ USARE PER COMPRARE APP E GIOCHI

La Stampa - Giochi, app e altri contenuti digitali venduti sulle piattaforme Windows, Windows Phone e Xbox possono essere comprati anche con i bitcoin. Microsoft, pur senza annunciare la novità, ha infatti aperto le porte alla valuta digitale, pubblicando una guida su come acquistare con bitcoin nella sua pagina web dedicata ai pagamenti . Per ora disponibile solo in Usa, il sistema in realtà non consente un pagamento diretto, ma funziona ricaricando con i bitcoin il conto legato all’account Microsoft.

 

In pratica l’utente negli Stati Uniti può ricaricare il suo «portafogli digitale» da usare sulle piattaforme di Redmond, da 10 a 100 dollari, attraverso i bitcoin, quindi procedere con gli acquisti, che avvengono in dollari. Il cambio valuta e le transazioni sono gestite dalla piattaforma BitPay.

 

massimo d alema mauro morettimassimo d alema mauro moretti

Creati cinque anni fa da un informatico conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, i bitcoin sono una moneta elettronica che si basa su transazioni criptate completamente anonime, non viene gestita da alcuna banca, e il cui valore dipende dalla fiducia dei suoi investitori. La criptovaluta, pur se tra qualche timore, sta acquistando sempre più credito. Stando a quanto riportato a settembre dal Financial Times, anche il colosso dei pagamenti online PayPal, società controllata da eBay, sta testando la possibilità di accettare bitcoin.

 

5.PARTERRE

Da “Il Sole 24 Ore

 

E.ON TENTA LA CARTA DELLO SPEZZATINO IN ITALIA

Ora E.On tenta la carta dello spezzatino per la vendita delle attività italiane e, per il momento, lascia nel cassetto l’offerta ricevuta da Edison per l’intero pacchetto di asset. Il colosso energetico tedesco, come riportato da Radiocor, sta trattando in modo serrato con Erg per la vendita del maxi idroelettrico di Terni e con l'utility ceca Eph per le centrali a gas e quella a carbone di Fiume Santo.

 

funerali pagati con i bitcoinfunerali pagati con i bitcoin

L’obiettivo? Massimizzare subito il potenziale incasso. Se le due cessioni fossero chiuse in tempi brevi e a valori soddisfacenti (oltre 1 miliardo), Dusseldorf passera alla fase due dello spezzatino, trattando su clienti, fotovoltaico ed eolico. La scelta di E.On, tuttavia, desta perplessità tra gli addetti ai lavori.Edison, si fa notare, offriva una soluzione complessiva e “di sistema” per tutto il portafoglio ottimizzando la scala del nuovo soggetto, mentre lo spezzatino rischia di creare ulteriori inefficienze, in particolare sui cicli combinati. Senza trascurare il tema occupazionale. (C.Ch.)

 

POSTE NON RINNOVA CON GIUNTI NIENTE PIÙ LIBRI AGLI SPORTELLI

Dal prossimo anno Poste Italiane smetterà di vendere i libri nei suoi uffici. L’accordo con Giunti editori, partito nel 2011, scaduto nel 2013 e prorogato di un anno - in base al quale Giunti si occupava dei libri (non solo suoi, ma anche di altri editori) poi venduti negli uffici postali, ma anche dei cd e dei video - non sarà rinnovato. E Poste italiane, a quanto apprende Il Sole 24 Ore, non ha intenzione di cercare un altro partner per la vendita di libri nei suoi uffici postali come fatto finora.

 

BILL GATES MICROSOFTBILL GATES MICROSOFT

Attività, questa, che quindi andrà a scomparire e che rientrava nel business della controllata Posteshop. La quale commercializza diverse tipologie di prodotti attraverso la rete degli uffici postali, mediante vendita diretta o a catalogo, il canale web www.posteshop.it e il contact center. Stando ai dati di bilancio, Posteshop ha chiuso il primo semestre 2014 con ricavi di poco sotto i 13 milioni di euro, in leggerissima decrescita rispetto ai dati dei primi sei mesi del 2013. Il tutto a fronte di ricavi complessivi del Gruppo, sempre nel semestre, di poco inferiori ai 2,3 miliardi di euro. (A. Bio.)

 

LA DORIA E IL RECORD IN BORSA PER PELATI E SUCCHI DI FRUTTA

Il suo nome non campeggia spesso sui giornali. Molti che investono in Borsa forse neanche la conoscano. Eppure La Doria, quatta quatta , è stato finora tra i migliori titoli del listino. Nell’ultimo anno ha raddoppiato le quotazioni e le ha addirittura triplicate dal marzo del 2013. Un investimento con i fiocchi, raro a trovarsi per un’azienda classica dell’alimentare che produce conserve di pomodoro e succhi di frutta, Non ci si aspetta in genere performance a tre cifre da business a bassa marginalità come l’alimentare. E invece La Doria corre e produce margini sostanziosi.

 

Francesco Caio Francesco Caio

L’ultima trimestrale parla di ricavi per 467 milioni (+3,3% sui 12 mesi) con un margine lordo a 44 milioni con un balzo del 43% e un utile netto dei nove mesi del 2014 a quota 15,7 milioni con un +62% su base annua. Gruppo in piena corsa, senza assillo di debiti tra l’altro. Ci si chiederà come mai La Doria non abbia sofferto dela crisi dei consumi interni di un Paese al settimo anno di stagnazione. La risposta è che La Doria produce l’80% del suo fatturato all’estero. Lungimiranti. (Fa.P.)

 

6.SUSSURRI & GRIDA

Dal “Corriere della Sera

 

LA SVOLTA DELLE COMPAGNIE AEREE, UTILI A 16 MILIARDI

( giu.fer. ) Il calo del prezzo del petrolio fa volare più in alto le compagnie aere. Ieri la Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo con sede a Ginevra, ha stimato a quanto dovrebbe ammontare il beneficio per i vettori. Nel 2014 l’utile netto globale complessivo ammonterà a circa 19,9 miliardi di dollari (16 miliardi di euro), stima l’Associazione che ha sede a Ginevra. E per il 2015 la previsione sale a 25 miliardi di dollari (20,2 miliardi di euro), mentre nel 2013 gli utili globali si erano fermati a 10,6 miliardi di dollari e nel 2012 a 6,1 miliardi.

 

IATAIATA

A spingere la redditività è il prezzo del carburante, legato alle quotazioni in discesa del greggio, ma anche il rafforzamento della crescita del Pil mondiale. Prospettive in miglioramento, quindi dopo anni difficili, anche se permangono alcuni rischi, tra cui le tensioni geopolitiche, i conflitti e debolezze in alcune economie regioni» ha messo in guardia il direttore generale di Iata Tony Tyler (nella foto). Ma se la flessione del greggio farà crescere gli utili delle compagnie aere, il beneficio si trasferirà solo in parte sui passeggeri con tariffe più basse.

 

I vettori prevedono di tagliare il prezzo medio dei biglietti del 5% nel 2015, escludendo tasse e sovraprezzi. Non è molto se si tiene conto che da giugno il prezzo del greggio è sceso di circa il 40%. Secondo la Iata, però, molte compagnie hanno chiuso i contratti per l’acquisto del carburante ben prima della flessione del greggio, perciò il vantaggio si sentirà soprattutto l’anno prossimo.

 

COCA COLA HBC, RICONOSCIMENTO ALLA SOSTENIBILITÀ

COCA COLACOCA COLA

( f.d.r .) Un riconoscimento internazionale il cui merito va anche all’Italia. Il Carbon disclosure project (Cdp), l’organismo mondiale che valuta le politiche ambientali delle aziende, ha promosso Coca Cola Hbc, secondo imbottigliatore al mondo della soda made in Usa, assegnandogli il rating A. Un contributo importante è arrivato dalla fabbrica veneta di Nogara, dove le emissioni s0no state tagliate dell’80% e costruita una centrale di cogenerazione che ha reso lo stabilimento autosufficiente. Grazie alla scommessa di Coca Cola Hbc, che negli ultimi 5 anni sul sito veneto, dove lavorano oltre 2 mila dipendenti, ha investito 65 milioni per renderlo più sostenibile.

 

EXPERT SYSTEM (COGITO) SBARCA IN SPAGNA

PETROLIOPETROLIO

( giu.fer. ) La Spagna ritorna terra di conquista per le aziende italiane. Expert System, la società di Modena quotata sull’Aim che sviluppa software semantici per la gestione di grandi volumi di informazioni con il marchio Cogito, ha rilevato due rami di azienda dalla spagnola Isoco. L’operazione, che vale 2 milioni permette a Expert System di acquisire le piattaforme semantiche di Isoco in lingua spagnola e incorporare l’importante base clienti in Spagna e Sud America. Per Expert System si tratta della prima espansione all’estero dopo la costituzione di una consociata negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Ma sarebbero già allo studio dossier per nuove acquisizioni nell’Europa centrale e del Nord.

 

 

 

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