S&P CONFERMA IL RATING DELL’ITALIA A BBB/A-2, L’OUTLOOK RESTA NEGATIVO - SPREAD BTP-BUND STABILE A 225 PUNTI

1 - SPREAD BTP-BUND STABILE A 225 PUNTI. RENDIMENTO AL 4,09%
(ANSA) - Apertura poco mossa per lo spread Btp Bund che non registra variazioni dopo le valutazioni di S&P e si colloca a 225,6 punti praticamente allo stesso livello della chiusura di ieri (226). Il rendimento espresso dal titolo decennale è pari al 4,09%.

2 - BORSA: MILANO (+0,4%) PARTE BENE E VANTA LA PERFORMANCE MIGLIORE D'EUROPA
Radiocor - Avvio contrastato per le Borse europee, con gli investitori che ormai trattengono il fiato nell'attesa della decisione che la prossima settimana prendera' la Federal Reserve sulla politica monetaria. Milano vanta la performance migliore, dopo la debolezza dei giorni scorsi e dopo che Standard and Poor's ha confermato stamane il rating sull'Italia a BBB/A-2, con l'outlook che pero' e' rimasto negativo. Francoforte e Parigi oscillano sulla parita', mentre Madrid va su dello 0,3%.

Londra ha avviato le contrattazioni in calo dello 0,15%. A Piazza Affari Enel accusa la performance peggiore registrando un calo dello 0,6%. Debole anche Mps (-0,12%) all'indomani dell'annuncio della posizione dei vertici dell'istituto, critici sulla possibilita' di posticipare l'aumento di capitale al secondo trimestre come richiesto dalla Fondazione. A questo punto il braccio di ferro tra banca e Fondazione si consumera' in assemblea. Per contro sono positive le altre a zioni bancarie, con Mediobanca che vanta la performance migliore del Ftse Mib (+1,9%).

Rialzano la testa le Mediolanum (+0,9%) dopo lo scivolone innescato dal collocamento dei titoli da parte di Fininvest. Telecom sale di un punto percentuale mentre si avvicina la data dell'assemblea chiamata a decidere sulla revoca dell'attuale consiglio di amministrazione. Fuori dal paniere principale hanno ripreso a correre le Kr Energy (+9%), dopo la frenata di ieri. La societa', dopo avere estinto i debiti verso il sistema bancario, si appresta a uscire dalla black list della Consob.

L'azienda ha inoltre annunciato un accordo di joint venture con una societa' di Abu Dhabi che fa capo allo sceicco Khalid Bin Ahmed Al Hamed. Sul fronte dei cambi l'euro continua a essere scambiato sopra quota 1,37 dollari, esattamente a 1,3765 dollari. Vale inoltre 142,59 yen, mentre il dollaro-yen e' pari a 103,61. Il petrolio (wti) e' stabile in area 97,49 dollari al barile.

3 - S&P: CONFERMA IL RATING ITALIA A BBB/A-2, OUTLOOK RESTA NEGATIVO
Radiocor - L'agenzia Standard and Poor's ha confermato i rating BBB/A-2 assegnati al debito sovrano dell'Italia a lungo e a breve. La conferma - indica Standard and Poor's in una nota - riflette la valutazione di un 'economia ricca e diversificata' e i rischi di una 'ripresa fragile in un contesto di elevato debito pubblico'. L'outlook resta negativo.

4 - BORSA TOKYO: CHIUDE IN RIALZO DELLO 0,4% SU DOLLARO E EURO FORTI
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,4% grazie al rafforzamento del dollaro e dell'euro rispetto alla moneta giapponese. E' q uesto un fattore molto favorevole ai grandi gruppi nipponici di esportazione. Alla fine della seduta il Nikkei ha chiuso in aumento di 61,29 punti a 15.403,11 punti.

5 - TELECOM: VEGAS, SE ARRIVA VODAFONE O UN ALTRO BEN VENGA
(ANSA) - "A me non interessa che Telecom sia italiana o spagnola", "l'importanza è che offra buoni servizi a prezzi competitivi e che i risparmiatori non siano danneggiati". E' quanto afferma il presidente della Consob, Giuseppe Vegas in un'intervista al settimanale l'Espresso in edicola oggi. "Se arriva Vodafone o un altro, ha i soldi e lancia un'opa, ben venga", dice Vegas rispondendo ad una domanda, "anche se potrebbe esserci un problema di antitrust". E, a proposito della proposta del presidente della Commissione Bilancio del Senato Massimo Mucchetti sull'opa obbligatoria, afferma: "sono favorevole ad una doppia soglia, una ordinaria ed una ridotta per le public company, ma entrambe fisse. Anzi forse ce ne vorrebbe una terza, più altra per le matricole in modo da incentivare gli imprenditori che non si quotano perchè temono di perdere il controllo".

6 - FORD: VERSO 5000 ASSUNZIONI IN USA E NUOVO STABILIMENTO CINA
(ANSA-AFP) - La casa automobilistica Ford assumerà 5.000 persone negli Stati Uniti quest'anno e aprire uno stabilimento in Cina ed un altro in Brasile, per accompagnare il lancio a livello globale di una ventina di nuovi modelli. Lo ha comunicato ieri sera il presidente per l'America, Joe Hinrichs.

"Questo sarà la più grande espansione della capacità di produzione di Ford in 50 anni", ha detto Hinrichs in una conferenza stampa presso la sede del gruppo a Detroit, sottolineando che la casa lancerà un totale di 23 nuovi veicoli in tutto il mondo. Hinrichs ha aggiunto che Ford prevede di ristrutturare o ampliare sette stabilimenti negli Stati Uniti, dove verranno lanciati 15 modelli nel prossimo anno, tra cui la nuova sportiva berlina di alta gamma Mustang e una versione nordamericana del furgone Transit Connect che il gruppo commercializza in Europa. Ford prevede anche di assumere 1.700 operai e 3.300 ingegneri per lavorare sulla progettazione di futuri veicoli e il controllo di qualità dei nuovi.

7 - MORNING NOTE
Radiocor

Governo: battaglia sulla riforma elettorale. Va all'esame della Camera. Alfano: un patto o la crisi. Renzi: Niente veti. Letta: la maggioranza non cambia. Asse Berlusconi-Grillo (dai giornali).

Legge stabilita': stop ai contanti per pagare gli affitti. Ai Comuni i controlli fiscali. Pensioni: rivalutazioni piu' alte. Stretta sui vitalizi ai politici. Squinzi: 'Non solo spending, e' tempo di regulation review' (Il Sole 24 Ore pag.11). Rientro dei capitali: allo studio forfait per i patrimoni sotto i 2 mln (Il Corriere della Sera pag.10). Pacchetto sviluppo: oggi in Consiglio dei ministri sconti a famiglie e imprese su bollette e rc auto. Incentivi alla ricerca (dai giornali).

Inps: operai giu' del 5%, quadri su dell'11,5%. Cosi' la crisi ha spaccato il pianeta lavoro (La Repubblica pag.37).

Imu: il maxi-saldo colpisce l'80% dei contribuenti. Aliquote al top per seconde case, imprese e negozi. Entro lunedi' versamenti maggiorati per 13 milioni di proprietari: chi deve pagare e i calcoli (IL sole 24 Ore pag.1-2-3).

Banca d'Italia: lo stop della Bundesbank sulla rivalutazione delle quote non spaventa Visco (La Stampa pag.25).

Borsa: Tamburi, 'Piazza Affari puo' diventare la Borsa del lusso. L'Ipo Moncler dice che i capitali sono avidi delle nostre griffe'. (La Nazione pag.29).

Banche-Ue: rischio titoli di stato negli stress test. Accordo raggiunto in Europa su chi paga i fallimenti bancari. Draghi: il debito sovrano valutato nei bilanci come gli altri asset (Il Sole 24 Ore pag. 1-5-7-8).

Telecom: in assemblea il 45-50% del capitale. Lo scenario per la revoca del board resta, ma il dissenso dei fondi si prospetta ampio. Telco: un piano B in caso di revoca. Cinque candidature di indipendenti (Il Sole 24 Ore pag.37). L'Autorita' per le Comunicazioni sfida la Ue: e' giusto ridurre il fitto della rete (dai giornali).

Poste: Per la privatizzazione banche al lavoro. Sarmi vuole chiudere entro marzo. Se l'operazione andra' in porto si aprira' il dossier Telecom. (Il Messaggero pag.25). La privatizzazione piace al mercato. Prime reazioni positive da banchieri e analisti dopo l'annuncio di Letta (Il Sole 24 Ore (pag.10).

Bpm: faro di Bankitalia sulle consulenze (Il Sole 24 Ore pag.38))

Mediobanca: Bollore', pronti a salire all'8% (dai giornali).

Mps: resta lo sconto sui tempi dell'aumento. La banca: slittamento rischioso e costoso, ricapitalizzazione in gennaio (dai giornali).

Ior: L'Europa avverte, ora nuovi controlli. Moneyval promuove l'istituto del Vaticano ma chiude una stretta sulla trasparenza (Il Messaggero pag.19).

Alitalia: vertice compagnia-Governo sui passaggi dell'aumnento. A giorni il cda di Poste per l'ingresso nel capitale (Il sole 24 Ore pag.42).

Energia: centrali elettriche a bassa intensita', il riassetto parte da Sorgenia e E.On (il Corriere della Sera pag.37).

Autotrasporto: dopo Torino il movimento dei Forconi crea tensioni a Ventimiglia. Letta: attacco alla politica. Alfano deriva ribellistica (dai giornali).

Milano: II Conferenza Nazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici', organizzato dall'Autorita' per l'energia. Partecipa, tra gli altri, Guido Bortoni, presidente dell'Autorita' per l'energia elettrica.

Milano - workshop 'Fuori dal tunnel? Come, quando?'. Organizzato da Economia Reale e Istituto Luigi Sturzo. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo.

Roma - il Consiglio dei ministri esamina il Ddl collegato alla manovra.

Roma - il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e' ascoltato dalla commissione Finanze del Senato sul Dl Imu Bankitalia.

Roma - la Banca d'Italia rende nota la consistenza del debito pubblico in ottobre.

Roma - workshop Tv 2.0: Scenari di convergenza, promosso da Agcom. Partecipano, tra gli altri, Antonio Martusciello, commissario Agcom; Angelo Marcello Cardani, presidente Agcom; Stefano Parisi; Gina Nieri; Luigi Gubitosi.

 

 

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