pnrr infrastrutture tommaso foti matteo salvini

LA SOLITA ITALIA DA RECOVERY – PER RIUSCIRE A REALIZZARE LE GRANDI OPERE INSERITE NEL PNRR E “AGGIRARE” I RITARDI, IL GOVERNO LE HA RIVISTE, SPEZZETTATE IN VARI LOTTI O SFILATE DAL PIANO E MESSI A CARICO DEL BILANCIO ORDINARIO. MA PER LA CORTE DEI CONTI IL RIDIMENSIONAMENTO DEI PROGETTI “RISCHIA DI SFOCIALE IN OPERE INCOMPLETE” – SECONDO OPENPOLIS, LO STATO DI FINANZIAMENTO DELLE “INFRASTRUTTURE STRATEGICHE” FINANZIATE DALL’EUROPA (TRA FERROVIE, TRAMVIE, PORTI, DIGHE E ACQUEDOTTI) È AL 52% – E I 25 MILIARDI DI FONDI ANDATI AL GRUPPO FS? 18 MILIARDI DI SPESA SONO STATI RENDICONTATI A BRUXELLES, MENTRE GLI ALTRI 7 MILIARDI SONO GIÀ STATI MESSI A TERRA...

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

PNRR

Se i progetti più grandi non fossero stati spezzettati in vari lotti funzionali, come ha suggerito a suo tempo la Commissione europea, o sfilati dal Piano e messi a carico del bilancio ordinario dello Stato perché di difficile realizzazione nei 4 anni di tempo concessi dalla Ue, l'Italia si sarebbe trovata in grande difficoltà nel portare a termine entro il 30 giugno la realizzazione delle grandi opere inserite nel Pnrr.

 

[…]

 

I NUMERI DEL PNRR

Secondo la Corte dei Conti, che in settimana ha presentato una nuova relazione sullo Stato di avanzamento del Pnrr, il capitolo «infrastrutture» come pure altri inseriti nel pacchetto finanziato coi fondi Ue, presenta comunque «alcune criticità».

 

In linea generale «l'attuazione degli interventi risulta sostanzialmente in linea con gli obiettivi concordati a livello europeo», ma il ridimensionamento dei progetti secondo la magistratura contabile «rischia di sfociale in opere incomplete».

 

In base ai dati aggiornati allo scorso 26 febbraio la fondazione Openpolis ha analizzato per La Stampa lo stato di attuazione dei progetti relativi alle grandi opere. Il campione comprende in tutto 59 progetti tra ferrovie, tramvie, porti, dighe ed acquedotti finanziati col Pnrr ed inseriti nella lista delle infrastrutture strategiche e prioritarie del Paese per un ammontare di 17,4 miliardi a fronte di un costo totale di 38.

 

giorgia meloni tommaso foti - foto lapresse

«Tutti i progetti individuati sono in corso e nessuno si è già concluso. Lo stato di avanzamento finanziario medio è pari a circa il 24,6% se si considerano gli importi totali delle opere, quindi molto basso - spiega l'analista di Openpolis, Luca Del Poggetto –. Se si considera solo la componente Pnrr però saliamo al 52,3%».

 

«In particolare sul fronte ferroviario i fondi del Pnrr sono stati utilizzati per accelerare e dare certezza a opere già in corso di realizzazione - spiega Andrea Giuricin, economista dei trasporti dell'Università Milano Bicocca – ed è stata una scelta corretta visto che in passato l'Italia ha faticato a completare alcune grandi opere proprio per carenza di fondi».

 

genova terzo valico di giovi

Il progetto più oneroso in assoluto compreso nelle lista dei 59, 9,59 miliardi in tutto (e di questi 3,69 miliardi finanziati dal Pnrr), è quello relativo al Terzo valico dei Giovi sulla linea Av Genova-Milano i cui lavori finora secondo l'analisi di Openpolis risultano pagati esclusivamente coi fondi europei per un totale di 2,54 miliardi pari al 69,05% del totale dei fondi Ue disponibili.

 

Arriva invece all'85,19% del «tiraggio» dei cantieri per realizzazione della sub tratta Verona-Vicenza lungo la direttrice Milano e Venezia dell'alta velocità: costo totale 3,28 miliardi di cui 2,37 finanziati dal Pnrr e ben 2,02 già pagati.

 

lavori finanziati con i fondi del pnrr

Sulla stessa linea la subtratta Brescia-Verona ha invece già assorbito il 77% dei fondi messi a disposizione dal Pnrr (2,2 miliardi in tutto a fronte di un investimento complessivo di 3,1).

 

Analizzando i lavori il cui importo supera il miliardo di euro e scendendo al Sud l'avanzamento «finanziario» (e quindi dei lavori) - secondo Openpolis - risulta più lento: la prima fase del lavori per portare l'Av da Salerno a Reggio Calabria ha infatti assorbito appena il 37,97% dei fondi del Pnrr (in totale 719 milioni per una tranche di quest'opera che vale 2,7 miliardi). 

 

MATTEO SALVINI IN TRENO

E' invece al 40,33% (480 milioni a fronte di 1,19 miliardi finanziati ed una spesa totale di 1,9 miliardi) il raddoppio della tratta Cancello-Vitulano della nuova linea Av Napoli-Bari, mentre per i lavori di integrazione con l'alta velocità di questa stessa tratta non è ancora stato utilizzato un euro a fronte dei 376 milioni disponibili ed un costo totale di 1,05 miliardi di euro.

 

[...]

 

Il Gruppo Fs, alle cui società sono stati assegnati in tutto 25 miliardi di euro, pari all'11% delle risorse disponibili per l'Italia (22,74 assegnati in particolare a Rfi), conferma non solo che tutti i progetti sia del Pnrr che del Pnc sono state avviati, e che sono tutti i fase di realizzazione avanzata; tutti gli obiettivi fissati per il 31.12.2025, poi, sono stati raggiunti, e risultano già consuntivati anche a Bruxelles circa 18 miliardi di spesa (72% del totale).

 

CORTE DEI CONTI - GIUDICI CONTABILI

Quanto ai restanti 7 miliardi, questi sono già stati messi a terra . Si tratta di interventi che riguardano sia lo sviluppo dell'Alta velocità che il potenziamento del trasporto regionale [...]

 

Alle Fs sono certi di completare in tempo tutti i programmi. Detto questo, ora che mancano poche settimane dalla scadenza del 30 giugno del Pnrr, secondo la Corte dei Conti occorre «velocizzare gli interventi in corso».

 

«Da qui ai prossimi anni è estremamente importante avere le risorse necessarie per mandare avanti tutti i cantieri: oggi questo è il punto – sostiene Giuricin -. Perché anche se manca il controllo dell'Europa tutte le opere vanno comunque completate. Non avrebbe infatti senso lasciarle a metà».

alfredo mantovano matteo salvini voto al senato sulla riforma della corte dei conti foto lapresse 2

cantiere terzo valico

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