SPREAD BTP A 370, OGGI L’ASTA DEL TESORO - BORSE PIATTE IN ATTESA DEL VOTO TEDESCO “SALVA-STATI” (MILANO -0,2%) - ISTAT: AUMENTANO LE ENTRATE (+1,9% NEL SEMESTRE) - IN GERMANIA CALA LA DISOCCUPAZIONE (6,9%) - FINMECCANICA RECORD: ATR VENDE PER 3,2 MLD $ - L'AD FRANCESE DI PARMALAT NON HA NIENTE DA DIRE - IL PM DI TRANI COME OBAMA: INDAGA SULLE SOCIETà DI RATING - LA MEDICINA VATICANA DEL COLOSSO MERCK - GUERRA CONTINUA SAMSUNG-APPLE…

1. SPREAD BTP-BUND A 370 PUNTI, ATTESA ASTA TESORO...
(ANSA)
- Lo spread Btp-Bund viaggia stabilmente attorno ai 370 punti base in attesa dell'asta odierna del Tesoro da circa 9 miliardi di euro. Il rendimento del decennale italiano è al 5,68% e quello del corrispondente titolo tedesco all'1,98%. Il differenziale tra i Bonos spagnoli e il Bund è a 313 punti.

2. BORSA: EUROPA PIATTA IN ATTESA VOTO TEDESCO, LONDRA FRENATA...
(ANSA)
- Borse europee senza spunti nella prima fase della seduta: l'avvio è generalmente in marginale ribasso in attesa che il Parlamento tedesco si esprima sul rafforzamento del fondo 'salva Stati' e che vengano i primi segnali dalla missione della 'Troika' Ue-Bce-Fmi in Grecia. In questo clima l'indice Stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, cede di poche frazioni di punto, con Londra un po' più pesante a causa della debolezza dei titoli del settore delle materie prime.

Qualche acquisto sulle banche (Bnp Paribas +1,45%) con quelle italiane che hanno perso un po' dello smalto dell'avvio e non riescono a dare slancio a Piazza Affari: l'unico titolo in chiaro aumento, ma anche molto nervoso, è quello della Popolare di Milano, il rialzo del 2,78%.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra -0,52% - Parigi -0,14% - Francoforte -0,44% - Madrid -0,21% - Milano -0,22% - Amsterdam -0,08% - Stoccolma +0,35% - Zurigo -0,48%

3. BORSA: ASIA INCERTA SU AUMENTO RISCHIO CINA, OK SEUL (+2,6%)...
(ANSA)
- Borse asiatiche poco convinte della ripresa mondiale, con segnali negativi dall'economia cinese e con i Credit default swap sul debito sovrano di Pechino ai massimi dal 2009. Tokyo ha segnato un rialzo di un punto percentuale, ma Hong Kong, Shanghai e Sidney si sono mosse in calo. Molto bene invece la piazza di Seul, che ha chiuso in rialzo di oltre due punti percentuali e mezzo sulla spinta dei diversi titoli del gruppo elettronico Lg, che hanno segnato aumenti anche a due cifre dopo aver perso molto valore negli ultimi mesi.

Sul listino giapponese male la Tepco (-11,4%), in rialzo diversi gruppi industriali (Mazda +3,9%). A Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l'avvio dei loro settori in Europa, in calo diverse società minerarie sui prezzi dei metalli ancora deboli.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse di Asia e Pacifico: - Tokyo +0,99% - Hong Kong -0,66% (seduta in corso) - Shanghai -0,78% (seduta in corso) - Taiwan +0,50% - Seul +2,68% - Sidney -0,77% - Singapore +0,14% (seduta in corso) - Mumbai -0,08% (seduta in corso) - Kuala Lumpur +0,46% - Bangkok +0,35% - Giakarta +0,13% (seduta in corso)

4. MORNING NOTE: L'AGENDA DI GIOVEDI' 29 SETTEMBRE...
Radiocor
- Bologna: in occasione dell'uscita del libro 'Il contagio' di Loretta Napoleoni, dibattito sui temi della crisi economico-finanziaria e sulle recenti mobilitazioni della societa' civile europea, araba, israeliana. Partecipa, tra gli altri, Vasco Errani, Governatore Regione Emilia-Romagna; Romano Prodi, presidente Fondazione Cooperazione tra i Popoli; Pierluigi Stefanini, presidente Unipol; Roberto Napoletano, direttore de Il Sole 24 Ore.

Roma - seminario promosso dal ministero dell'Economia sul patrimonio pubblico con Giulio Tremonti e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Roma - il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani e l'a.d. di Invitalia, Domenico Arcuri, presentano il 'contratto di sviluppo'.

Roma - conferenza stampa del direttore dell'Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno, sull'andamento del mercato immobiliare italiano.

Roma - Il presidente della Camera Gianfranco Fini, il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi e l'a.d. di UniCredit, Federico Ghizzoni, partecipano ad una tavola rotonda dedicata all'integrazione dei giovani musulmani in Italia.

5. MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor
- CRISI: Borse in rosso dopo il rally, sui Btp test da 9 miliardi. (dai giornali) Europa, giro di vite sui debiti degli Stati: sanzioni a chi supera i parametri (dai giornali) La lettera segreta della Bce all'Italia. Ecco le condizioni di Francoforte: liberalizzazioni, flessibilita' del lavoro, misure sulle pensioni (Corriere della Sera, pagg.1-2-6) Si' di Helsinki all'Efsf, ora tocca a Berlino. Merkel a caccia di 19 voti per il Fondo salva Stati. Rivolta nella City: no alla Tobin tax (dai giornali) Bond salva-Stati alla prova dei tassi (Il Sole 24 Ore, pag.11) Chi salvera' l'Italia? Gli italiani di Ennio Doris, presidente di Mediolanum (Il Foglio, pag.4)

BANKITALIA: Il premier frena, spunta l'ipotesi 'terna'. Saccomanni resta in pole. Paletti da via Nazionale: non possiamo essere appendice del governo (dai giornali) Tabacci: 'usano via Nazionale come un loro bene, solo un candidato interno sara' credibile'. (Repubblica, pag.6) MANOVRA: Imprese fredde sul decreto. Si riparte con un altro piano-cantieri. Decreto sviluppo, sgravi ai privati. (dai giornali) Matteoli contestato dai costruttori (dai giornali) Lo Sviluppo perde 2,3 miliardi (Il Sole 24 Ore, pag.7)

BPM: Il fondo Clessidra valuta l'aumento. Bankitalia in campo, vertici in bilico per lo scandalo delle carriere pilotate (dai giornali) Credit Mutuel contrario alle nozze Legnano-Alessandria (Il Messaggero, 27)

MEDIOBANCA: i Fondi portano Giavazzi nel consiglio. E' il candidato di Assogestioni. Fondazioni verso Roversi Monaco. (La Stampa, pag.37)

EDISON: Il governo punta al polo rinnovabili, proposta alternativa da sottoporre a Edf. (Repubblica, pag.26) A2a accelera sulla spartizione (dai giornali)

FIAT INDUSTRIAL: a Singapore il 2,3%. Il fondo Gic investe oltre 150 milioni nel gruppo di camion e trattori (dai giornali)

SAFILO: in difficolta' senza il contratto Armani (Repubblica, pag.29)

TLC: 3 Italia riapre il risiko. (Il Sole 24 Ore, pag.38) Jo Lunder, ceo di Vimpelcom: 'Wind si focalizza sui dati. Obiettivo frequenze 4G'. (Il Sole 24 Ore, pag.38)

VERSACE: Hong Kong bussa. Il vicepresidente Landheer in Italia per incontrare potenziali matricole del lusso italiano. (Il Sole 24 Ore, pag.43)

MICROSOFT: i dipendenti contestano il capo 'Ballmer inadatto, rivogliamo Bill Gates'. (Repubblica, pag.27)

FONDAZIONE ROMA: generosa a spese nostre. Il presidente Emanuele e i consiglieri decidono cosi' i loro compensi (Il Fatto Quotidiano, pag.11)

6. CONTI PUBBLICI:ISTAT, +0,1% ENTRATE 2/O TRIM, +1,9% SEMESTRE...
(ANSA)
- Nel secondo trimestre dell'anno, le entrate totali sono aumentate dello 0,1% in termini tendenziali. La loro incidenza sul Pil risulta pari al 44,9%, in riduzione rispetto al 45,7% del corrispondente trimestre del 2010. Lo rileva l'Istat. Nei primi sei mesi del 2011, invece, le entrate totali sono aumentate dell'1,9% sempre su base annua, con una incidenza sul Pil del 42,8% (dal 43,0% del corrispondente periodo del 2010).

7. GERMANIA: TASSO DISOCCUPAZIONE CALA AL 6,9% IN SETTEMBRE...
Radiocor
- In Germania il tasso di disoccupazione destagionalizzato e' calato al 6,9% in settembre dal 7% di agosto. Si tratta del livello piu' basso dal 1998, anno di avvio della rilevazione. Il dato e' migliore delle attese degli analisti, che avevano previsto un tasso fermo al 7%. Il numero dei senza lavoro e' diminuito di 26mila unita' contro stime per 10mila.

8. FINMECCANICA: PER ATR NUOVO RECORD VENDITE PER 3,2 MLD DLR...
(ANSA)
- Nuovo record di vendite per Atr (50% Finmeccanica e 50% Eads), costruttore di aerei regionali a turboelica, che dall'inizio dell'anno ha registrato ordini fermi per 145 aerei e opzioni per altri 72 velivoli per un importo valutato in 4,8 miliardi di dollari (3,2 miliardi di dollari escluse le opzioni). Il nuovo record è stato già raggiunto a settembre; il precedente risale al 2007 con 113 ordini fermi e 26 opzioni.

Questi 145 aerei permettono ad Atr di ottenere un nuovo record del proprio portafoglio ordini, giunto a 275 velivoli, per un valore stimato in 6,2 miliardi di dollari, pari a quasi quattro anni di produzione. Esso rappresenta anche il 68% dell'intero portafoglio ordini per aerei regionali tra i 50 e i 90 posti, confermando in questo modo il ritorno d'interesse per la tecnologia turboelica.

Questi 145 ordini fermi - è stato spiegato in un incontro con i giornalisti in occasione dell'Assemblea generale dell'Era (European Regions Airline Association) a Roma - costituiscono oltre l'80% del totale delle vendite di aerei regionali (tra i 50 e i 90 posti) dall'inizio dell'anno.

9. TIP SALE IN PRYSMIAN NELLA STAGIONE DEI SALDI...
S. Fi. per "Il Sole 24 Ore"
- Che avesse voglia di salire in Prysmian non era un mistero. Giovanni Tamburi da tempo ha messo nle mirino la ex Pirelli Cavi nel mirino: Tip, la merchant bank di Tamburi, ne detiene il 5,4% (tramite il veicolo ClubTre che raccoglie anche altri investitori privati), un pachetto che ne fa il primo azionista. E negli ultimi giorni, a dar retta al tam tam di Borsa, il banchiere avrebbe arrotondato ancora, arrivando con 6% del big mondiale dei cavi.

Ma nemmeno un business solido come quello delle infrastrutture delle Tlc è al riparo dalla caduta delle Borse e Prysmian è crollato dai 16 euro di aprile ai 10 euro attuali. Tra gli analisti più maliziosi ieri circolava un dubbio: Tamburi avrà comprato più per continuar a salire o magari per mediare al ribasso? Su quel 5% oggi Tip ha una minusvalenza. La risposta è che Tamburi probabilmente fa entrambe le cose: abbassa il valore di carico e rafforza la sua presa a prezzi da saldo.

10. L'AD PARMALAT? NON HA NIENTE DA DIRE...
S. Fi. per "Il Sole 24 Ore"
- Succedere a un manager del calibro di Enrico Bondi non è impresa facile ma Yvon Guerin, l'uomo che la francese Lactalis ha messo a capo di Parmalat, sembra sulla strada buona. Almeno per la refratterietà a comunicare. Sul sito aziendale di Parmalat spicca in bella vista un link al «Benvenuto dell'amministratore delegato»: uno lo clicca ansioso di leggere quello che i notoriamente schivi e riservati signori di Lactalis hanno da dire.

Peccato che la pagina sia completamente bianca. Purtroppo il discorso inesistente non è la sola cosa che manca della nuova Parmalat. Dalla conquista dell'ex impero alimentare di Calisto Tanzi, i francesi non hanno detto una parola sui progetti futuri dell'azienda e sul business . Vero è che con l'Opa Lactalis ha dato molte informazioni, ma nel frattempo è scoppiato il finimondo.

11. L'UNGHERESE ATTILA E L'APOCALISSE DELL'EURO...
W. R. per "Il Sole 24 Ore"
- L'euro è «praticamente morto» e dopo il fallimento della Grecia, un «terremoto di magnitudine 10 scuoterà l'Europa, e sarà l'inizio di una nuova era per il Vecchio continente». Ma le conseguenze saranno planetarie. «I mercati finanziari si fermeranno» e la dissoluzione dell'euro «piomberà a Bruxelles come un ospite inatteso e sarà un'apocalisse finanziaria».

Colpisce nel linguaggio la vivida forza delle immagini, che si direbbero bibliche, se non fosse che la terra d'origine di chi le ha dipinte rimanda piuttosto alla travolgenti invasioni che sul finire del secolo V squassarono l'Europa occidentale e il già traballante impero romano. È infatti ungherese il predicitore delle imminenti sciagure. Di cognome fa Szalay-Berzeviczy, ma di nome fa Attila. A differenza del re degli Unni, il nostro è stato presidente della Borsa ungherese ed ora è a capo del settore azionario di UniCredit.

12. IL PM CONTRO MOODY'S CERCA LE PROVE IN USA...
V.D.G. per "Il Sole 24 Ore"
- Una settimana fa si è fatto ricevere dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che gli ha consegnato copia del report con cui S&P ha declassato l'Italia, adesso prepara il suo viaggio degli Usa. Michele Roggiero, pm della procura di Trani, vuole vederci più chiaro nelle carte delle società di rating che influenzano gli oneri sul debito di una nazione.

Fra Washington e New York, il magistrato pugliese incontrerà anche William Harrington, analista di titoli derivati per 11 anni con Moody's, che ha spedito ai federali Usa 80mila pagine in cui racconta delle pressioni ricevute dalle società finanziarie nelle relazioni sui titoli dei mutui subprime. Roggiero dagli States spera di tornare con l'asso nella manica che gli consenta di continuare anche in Italia la sua battaglia contro le società di rating.

13. IL GIGANTE MERCK SI ALLEA CON IL VATICANO...
A . Jac. per il "Corriere della Sera"
- Il gigante farmaceutico Merck (attraverso la consociata italiana Msd) ha scelto come partner una piccola realtà italiana, o meglio vaticana, visto che Idi, la prescelta, appartiene alla congregazione dei Figli dell'immacolata concezione (la stessa Idi che la Santa sede avrebbe voluto nella cordata per rilevare il San Raffaele di don Verzé con il «disegno» di creare un mega polo sanitario sotto l'egida della segreteria di Stato).

Ma Idi che da quando è nata (negli anni 60) si è sempre occupata della protezione e del benessere della pelle, ha un punto in suo favore, vanta il più alto numero di pubblicazioni in ambito dermatologico. L'accordo prevede che Msd distribuirà tutti i prodotti Idi in Italia con l'opzione di commercializzarli anche in Europa e Canada, garantendo alla piccola farmaceutica guidata da Franco Decaminada (responsabile delle opere sanitarie della congregazione, colui che ha visto e realizzato la possibilità del Nerviano Medical Sciences) un'espansione in mercati sino a oggi non coperti. Idi, da parte sua, si occuperà della promozione di alcuni dei prodotti dermatologici Msd.

E in futuro saranno anche possibili delle «sinergie in Ricerca&Sviluppo». E così questo accordo («benedetto» ieri a Roma anche dal ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani: «un caso di eccellenza italiana che viene commercializzata nel mondo») tra il secondo gruppo farmaceutico globale (46 miliardi di dollari di fatturato) e l'azienda vaticana (22 milioni di euro) rientra nel modello a rete di imprese, tanto caro, di questi tempi, ai big della farmaceutica che dà la possibilità di «massimizzare i punti di forza delle singole eccellenze» ha sottolineato Pierluigi Antonelli, presidente e amministratore delegato di Msd Italia.

14. INCHIESTA TRANI SULLE AGENZIE DI RATING, IL PM RUGGIERO IN TRASFERTA NEGLI USA...
A . Jac. per il "Corriere della Sera"
- L'inchiesta della Procura di Trani non si ferma, anzi. Per vederci più chiaro dopo aver acquisito, la scorsa settimana, l'ultimo rapporto di Standard & Poors's che ha declassato l'Italia, il sostituto procuratore Michele Ruggiero partirà dopo il 15 ottobre per una trasferta di 4-5 giorni negli Stati Uniti (a New York e Washington) e poi di ritorno si fermerà a Parigi all'Esma (European securities and markets authority).

Con Ruggiero molto probabilmente ci sarà il comandante del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari, Antonio Quintavalle Cecere, e forse anche un consulente della Consob. Il «team» italiano è in cerca di «prove» che convalidino i reati ipotizzati di insider trading e market abuse nei confronti di S&P e Moody's per avere danneggiato il sistema economico e bancario italiano con giudizi non veritieri. L'inchiesta di Trani è stata avviata in seguito a una denuncia presentata da associazioni di consumatori.

15. SAMSUNG VS APPLE, LA GUERRA CONTINUA. ANCHE CON LA PUBBLICITÀ...
C.d.C. per il "Corriere della Sera"
- Non bastavano le accuse a colpi di carte bollate. Ora si punzecchiano pure con la pubblicità. La querelle infinita tra Samsung e Apple continua. L'ultimo affondo arriva da Samsung, che per l'ultima campagna pubblicitaria per il nuovo Galaxy S II, ha scelto, guarda caso, questo claim: «C'è chi segue e chi sceglie. Non lasciarti guidare solo dalle mode, scegli di avere di più».

Ogni riferimento all'Iphone (non) è puramente casuale. Ma il messaggio subliminale è solo l'ultimo fendente della casa coreana, determinata a rilanciare la guerra dei brevetti con la mela morsicata per bloccare la vendita del nuovo melafonino, in arrivo sui mercati il prossimo 4 ottobre. Non solo.

Oltre a sferrare attacchi legali, Samsung si dà da fare e ieri ha ufficializzato un accordo con Microsoft che permetterà alle due aziende di accedere ai rispettivi portafogli brevetti. Un'intesa che porterà nelle casse di Redmond royalty per ogni smartphone e tablet basato su Android e che porterà i due a lavorare insieme per lo sviluppo del software del Windows Phone. Un accordo importante per la casa coreana, soprattutto dopo l'acquisto di Motorola da parte di Google, interpretato da Samsung, secondo alcuni rumors, come una rottura degli equilibri nel mondo Android.

 

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