SPREAD BTP-BUND APRE IN CALO A 258 PUNTI CON RENDIMENTO AL 4,27

1 - SPREAD BTP-BUND APRE IN LIEVE CALO A 258 PUNTI RENDIMENTO AL 4,27
(ANSA) -
Apertura in lieve calo per lo spread. Il differenziale fra Btp e Bund segna 258 punti rispetto ai 260 della chiusura di ieri. Il rendimento è pari al 4,27%.

2 - BORSA: AVVIO CAUTO IN SCIA A WALL STREET, PIRELLI -3% DOPO CONTI
Radiocor -
Altra seduta debole per i listini europei in avvio di seduta, nonostante il buon andamento di Tokyo (+1%). Gli indici seguono la giornata incolore vissuta ieri da Wall Street, su cui continuano a pesare i timori per un assottigliamento del programma di acquisto bond da parte della Fed gia' a settembre, preoccupazioni confermate dalle dichiarazioni del governatore della Fed di Dallas, Richard Fisher. Buone notizie invece sul fronte macro, con l'indice Ism servizi di luglio superiore alle attese.

Parigi segna +0,28%, Francoforte tratta sulla parita' e Milano +0,37%, con lo spread Btp/Bund sotto la soglia dei 260 punti base. Scivola Pirelli (-3% dopo essere scesa a quasi -4%) dopo la pubblicazione ieri a mercati chiusi dei conti semestrali, che hanno mostrato un utile netto in calo del 31,3% a 150,1 milioni e ricavi in crescita del 3,6% a 3,13 miliardi. Ancora in flessione Telecom Italia (0,80%), penalizzata ieri dal taglio del rating da parte di Fitch.

Male Antlantia (-0,81%) e Diasorin (-0,80%). Per contro, sono positive le banche, guidate da Mps (+1%9, Bpm (+0,805) e Unicredit (+0,765) che oggi esaminera ' i conti del secondo trimestre. Le previsioni indicano un utile netto di 349 milioni rispetto ai 169 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Balza ancora Mediaset, che segna +1,40% (+123,65% da inizio anno). Nel resto del listino la migliore e' Yoox (+10,16%). Sul mercato dei cambi, l'euro tratta a 1,3259 dollari (1,3253 ieri) e tratta a 130,66 yen (130,69). Dollaro/yen a 98,555. Il petrolio segna -0,23% a 106,31 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: CHIUDE IN RIALZO DELL'1%, YEN IN CALO FAVORISCE L'EXPORT
Radiocor -
La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta in rialzo dell'1%, godendo a fine giornata di un ripiegamento dello yen favorevole agli esport atori giapponesi. In chiusura l'indice Nikkei delle blue chip e' salito di 143,02 punti a quota 14.401,06. L'indice esteso Topix ha messo a segno un +0,75%, 8,92 punti, portandosi a quota 1.193,66. L'attivita' e' stata media con 2,26 miliardi di azioni scambiate sul primo mercato.

4 - CREDIT AGRICOLE: UTILE NETTO II TRIMESTRE BALZA A 696 MLN
Radiocor -
Il Credit Agricole Sa, il 'veicolo' quotato in Borsa del gruppo Credit Agricole, ha segnato nel secondo trimestre del 2013 un utile netto consolidato di competenza di 696 milioni di euro contro 56 milioni (dato riclassificato sulla base dei principi Ifrs) nello stesso periodo del 2012 su cui avevano pesato i costi legati alla Grecia e pesanti svalutazioni in Italia.

Nel semestre il risultato ammonta a 1,16 miliardi di euro contro 367 milioni. L'andamento - spiega una nota - 'proviene da una buona tenuta dell'attivita', malgrado il contesto difficile, dalla riduzione degli oneri e dal controllo del costo del rischio'. Il margine di intermediazione del trimestre e' salito dello 0,9% a 4,4 miliardi di euro e quello del semestre totalizza 8,2 miliardi (-14,6%). L'utile netto dell'intero gruppo Credit Agricole ha raggiunto 1,38 miliardi nel secondo trimestre (da 808 milioni) e 2,41 miliardi nel semestre, in progresso del 44%.

5 - USA: IL FONDATORE DI AMAZON COMPRA IL WASHINGTON POST PER 250 MLN $
Radiocor -
Colpo di scena nel mondo dell'editoria Usa. Il Washington Post, lo storico quotidiano fucina di premi Pulitzer e di grandi inchieste (dal Watergate nel 1972 allo scandalo Datagate appena rivelato da Edward Snowden), e' stato acquistato per 250 milioni di dollari da Jeffrey P. Bezos, fondatore di Amazon e attuale amministratore della societa' di vendite online. La notizia e' stata pubblicata sulla homepage dello stesso quotidiano. Il guru dell'hi-tech, che ha messo sul piatto l'offerta a titolo personale senza che Amazon abbia alcun ruolo nell'operazione, sara' quindi proprietario unico del Washington Post e di altre pubblicazioni affiliate al gruppo quando l'acquisizione sara' portata a termine, entro 60 giorni.

Il quotidiano, fondato nel 1877 era da quattro generazioni (dal 1946) nelle mani della famiglia Graham. La vendita arriva dopo le pubblicazioni dei conti del secondo trimestre 2013, nei quali il gruppo aveva messo a segno utili in rosso del 14%, segnando un netto calo delle vendite e della pubblicita' nella versione cartacea. Nei primi sei mesi del 2013 la tiratura e' scesa del 7,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a quota 447.700 copie medie per la versione settimanale e del 7,6% della versione domenicale a 646.700 copie.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

'Ripresa, ma serve stabilita''. Vertice tra Letta, Visco, Saccomanni: segnali di inversione di tendenza (Il Sole 24 Ore pag. 1)

Regolarita' tributaria, cancellato il Durt (Il Sole 24 Ore pag. 1)

Letta: non mi faro' logorare (dai giornali)

Nel 'fare-bis' mutui casa e fondi alle pmi (Il Sole 24 Ore pag. 3)

Il Pdl al Colle: salvare Berlusconi (la Repubblica pag. 1)

Mps, muro con Bruxelles sul piano (Il Sole 24 Ore pag. 23)

Assedio al patrimonio dei Ligresti (Il Sole 24 Ore pag. 24)

Bnl pronta a lanciare un fondo da 150 milioni dedicato ai mini-bond (Il Sole 24 Ore pag. 27)

Fitch taglia il rating di Telecom Italia (dai giornali)

'Edison in Italia non sara' una preda. Il mercato? Vanno rivisti i sussidi' intervista all'amministratore delegato Bruno Lescoeur (Corriere della Sera pag. 24)

'La Fondazione terra' il controllo di Carige' (La Stampa pag. 22)

Periodici Rcs, alla Prs sono costati solo un euro (Il Messaggero pag. 19)

Scatta la ratifica del trattato per la Tav (Il Sole 24 Ore pag. 35)

CDA (approvazione dati contabili) - Campari, Italmobiliare, UniCredit.

Roma - Inizia in Aula al Senato della Repubblica l'esame del cosiddetto decreto 'del fare'. Atteso un maxiemendamento del Governo con richiesta di voto di fiducia sul provvedimento.

 

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