SPREAD BTP-BUND APRE IN CALO A 307 PUNTI

1 - SPREAD BTP-BUND APRE IN CALO A 307 PUNTI
(ANSA) - Il differenziale tra i titoli di stato tedeschi e italiani a 10 anni è in calo a 307,4 punti dai 310 segnati alla chiusura di ieri. Il rendimento del Btp si attesta al 4,32%.

2 - BORSA: EUROPA APRE BENE, A MILANO (+0,7%) TELECOM SEGNA +6% TEORICO
Radiocor - Avvio di seduta positivo per le Borse europee, che guadagnano oltre mezzo punto percentuale grazie agli acquisti che si concentrano sui se ttori dei beni di consumo e della farmaceutica. A Piazza Affari, il Ftse All Share sale dello 0,65% e il Ftse Mib dello 0,68%. Positive le banche, insieme ad Autogrill (+1,5%) e a Diasorin (+1,2%).

Non riesce a far prezzo Telecom Italia, entrata in asta di volatilita' con un rialzo teorico del 6% sulla scia della notizia che il presidente esecutivo Franco Bernabe' portera' giovedi' in cda il progetto di integrazione con 3 Italia. Ancora debole, invece, Pirelli (-0,2%). Nel resto del listino +3% per Rcs, mentre il patto di sindacato si avvia a sostenere l'aumento di capitale da 400 milioni. Sul mercato dei cambi, euro poco mosso a 1,3008 dollari (1,3004 ieri) e a 128,67 yen (128,46), mentre il dollaro/yen e' a 98,84 (99,48). In lieve rialzo, infine, il prezzo del petrolio: il future maggio sul wti segna +0,19% a 93,82 dollari al barile.

3 - TELECOM: STOP IN BORSA, IN AVVIO NON FA PREZZO
(ANSA) - Telecom resta in sospeso in apertura di Borsa. Il titolo non riesce a fare prezzo e non entra agli scambi segnando un rialzo teorico del 6,27 per cento.

4 - BORSA TOKYO: CHIUDE INVARIATA (-0,24) A CAUSA DI PRESE DI BENEFICIO
Radiocor - L'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione odierna praticamente invariato a causa di prese di beneficio causate dai ti more per il forte calo dello yen. Alla chiusura l'indice Nikkei dei 225 titoli guida ha lasciato sul terreno lo 0,24% per finire a 13.192,35 punti. Ha toccato brevemente i 13.331 punti in apertura, ma poi ha invertito la rotta. L'indice Topix ha guadagnato 0,03% (0,30%) per chiudere a 1.102,04 punti. Quanto ai volumi, i dati sono ancora importanti, con 4,70 miliardi di azioni scambiate sul mercato principale.

5 - GERMANIA; A FEBBRAIO GIU' EXPORT, -1,5%
(ANSA) - Battuta d'arresto per l'export tedesco a febbraio. L'indice delle esportazioni - corretto per effetti stagionali e giorni lavorativi - è sceso su base mensile dell'1,5% dopo il +1,3% di gennaio (dato rivisto al ribasso da +1,4%). Lo comunica l'Istituto Federale di Statistica. Le stime erano per un calo più modesto dello 0,3%. A pesare é la crisi nell'eurozona, principale mercato di sbocco per la Germania, spiegano gli economisti. In calo anche l'import con un -3,8% rispetto a gennaio.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

Torino - assemblea Fiat. Per bilancio al 31/12/12.

Milano - incontro Ernst & Young per la cerimonia di premiazione di Young Tax Professional of the Year.

Rho (Mi) - in occasione dell'inaugurazione della 52ma edizione del Salone Internazionale del Mobile, incontro con il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, presso lo Spazio 'Progetto: Ufficio da abitare'.

Parigi - Rapporto Ocse sull'indagine economica Slovena.

Roma - 'Islamic Financial Services Forum' organizzato dalla Banca d'Italia e dall'Islamic Financial Services Board con la partecipazione tra gli altri del Governatore Ignazio Visco

Roma - convegno 'Televisione e mercati rilevanti' con Gina Nieri, consigliere Mediaset, Anna Maria Tarantola, presidente della Rai, Andrea Zappia, ad Sky Italia, Angelo Marcello Cardani, presidente Agcom

DEBITI PA: Pagamenti, dote ridotta a 38,7 miliardi, Napolitano ha firmato il decreto che e' in vigore da oggi. Per le imprese e' solo un primo passo e chiedono che le Camere cambino il testo. Ok di Bruxelles (dai giornali); la risposta di Mario Canzio, ragioniere generale dello stato al Sole 24 Ore che criticava i poteri di veto della Ragioneria sulle scelte politiche: 'Custodi tecnici, non politici (Il Sole 24 Ore, pag.6). Via libera a ulteriori 1,2 miliardi di rimborsi Iva (dai giornali). Rischio ingorgo digitale per stilare gli elenchi dei creditori (Il Messaggero, pag.9)

LAVORO: Le imprese non ce la fanno piu', mobilitazione di tutte le aziende lombarde: siamo al codice rosso, cosi' moriamo (dai giornali)

GOVERNO: Napolitano elogia le larghe intese e critica le 'campagna distruttive'. Berlusconi annuncia che vedra' Bersani, data non ancora fissata; Grillini vogliono occupare le Camere per il via libera alle commissioni parlamentari (dai giornali)

EUROPA: Addio alla Tatcher, la Lady di ferro che salvo' l'Inghilterra (dai giornali)

AEROPORTI: Malpensa, distruzione di un aeroporto inutile: maximulta dell'Ue, licenziamenti e scioperi (Il fatto quotidiano, pag.8)

IMPREGILO: Gavio accetta l'opa di Salini, si chiude la contesa per il controllo, plusvalenza di 76 milioni per la famiglia di Tortona. Salini: Dalla fusione 20mila posti di lavoro (dai giornali)

RCS: Il patto verso l'ok all'aumento, oggi consiglio Mediobanca sul piano, entro la settimana le adesioni dei soci (dai giornali)

FIAT INDUSTRIAL: verso la fusione con Cnh nel terzo trimestre, si' dei soci ai dividendi per 275 milioni (dai giornali)

MPS: in arrivo nuove accuse: si stringe l'inchiesta sugli ex vertici, pronta ad allungarsi la lista degli indagati (dai giornali)

TELECOM: Bernabe' porta l'operazione al board giovedi', una parte dei consiglieri favorevoli a valutare l'ipotesi, ma resta il nodo finanziario e la contrarieta' dei grandi soci (Il Sole 24 Ore, pag.33)

POPOLARI: corsa all'ultimo voto per l'assemblea di Ubi: per la prima volta sfida fra tre liste (Il Sole 24 Ore, pag.32)

 

 

SpreadIL DITO MEDIO DI CATTELAN ALLENTRATA DEL PALAZZO DELLA BORSA A MILANO Logo "Telecom"FRANCO BERNABE AD TELECOM RCS Pirelli re - marchioANGELA MERKEL LEGGE SMS SUL SUO TELEFONINO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…