SPREAD BTP-BUND APRE STABILE A 236 PUNTI - PIAZZA AFFARI IN PARITÀ

1 - SPREAD BTP/BUND APRE STABILE A 236 PUNTI. RENDIMENTO AL 4,2%
(ANSA) - Apertura stabile per lo spread Btp/Bund. Il differenziale segna quota 236 punti, sullo stesso livello della chiusura della vigilia. Il rendimento espresso è pari al 4,22%.

2 - BORSA: EUROPA TENTA IL RIMBALZO, MA A MILANO (INV) PESA MPS (-4%)
Radiocor - Avvio positivo per le Borse europee, che dopo cinque ribassi consecutivi, tentano il recupero. Il nervosismo, comunque, regna sovrano nell'attesa dell'importante dato americano sul mercato del lavoro. Dato che verrà seguito da vicino dalla Federal Reserve per decidere la propria condotta di politica monetaria. Sulle prime battute Milano e' andata su di oltre lo 0,3%, ma adesso si e' gia' riportata sulla parita'. Parigi sale dello 0,27% e Francoforte dello 0,46%.

Londra ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,22%. A Piazza Affari vanno male le Banca Mps (-4,8%), che accusano la performance peggiore tra i titoli a maggiore capitalizzazione. Sui titoli pesa oltre che la prospettiva dell'aumento di capitale da 3 miliardi proposto dal consiglio di amministrazione, anche l'ipotesi che la Fondazione provi a vendere tutta la propria quota pari a 33,5% del capitale entro fine anno. Sono invece ben impostate le altre azioni bancarie.

Generali lima dello 0,2% nel giorno del cda chiamato ad approvare i risultati preliminari del 2013 e il budget per l'anno venturo. Telecom sale dello 0,75% nel giorno in cui la societa' ha fornito i chiarimenti richiesti da Consob sul lancio del convertendo da oltre un miliardo lanciata a inizio novembre. Pirelli vanta la performance migliore (+1,1%). Sul fronte dei cambi, l'euro e' scambiato a 1,3656 dollari e a 139,51 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a 102,16. Il petrolio lima dello 0,11% attestandosi a 97,27 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: SEDUTA IN LIEVE RIALZO (+0,81% IL NIKKEI)
Radiocor - Seduta in lieve rialzo per la Borsa di Tokyo che dopo i forti ribassi registrati in settimana vede il ritorno di un interesse degli investitori favorito dal recupero del dollaro nei confronti dello yen. L'indice Nikkei dei titoli guida termina cosi' a 15.299,86 punti, in rialzo di 122,37 punti (+0,81%). Il bilancio dell'ottava e' comunque negativo: lo yen forte ha favorito i deflussi dalla principale piazza asiatica con il Nikkei che rispetto a venerdi' scorso ha perso complessivamente il 2,3 per cento circa.

4 - TELECOM: SU CONVERTENDO APPLICATE REGOLE GARANZIA PARTI CORRELATE
Radiocor - Al prestito convertendo Telecom Italia sono state 'applicate le regole di garanzia per le operazioni con parti correlate'. E' quanto spiega una nota della compagnia telefonica su richiesta della Consob, diffusa all'indomani della riunione del Consiglio di amministrazione che si e' riunito per esaminare l'avanzamento della gestione a ottobre. Sulla base della richiesta del comitato per il controllo e rischi, la societa' - spiega la nota - ha considerato l'operazione del prestito convertendo come 'operazione con parti correlate di maggiore rilevanza'.

E' stato pertanto effettuato l'iter istruttorio e decisionale di garanzia previsto dalle procedure interne per le operazioni con parti correlate. 'Il cda - e' scritto nella nota - e' pertanto tornato a deliberare sul prestito obbligazionario convertendo sulla scorta di apposito parere messo a punto dai consiglieri indipendenti, approvando l'operazione dopo le verifiche a garanzia dell'interesse della so cieta', nonche' della convenienza e della correttezza sostanziale dell'iniziativa'.

In particolare sull'operazione e' stato riconosciuto un trattamento prioritario nel processo di allocazione delle obbligazioni a Blackrock (con un investimento di 200 milioni di euro per una quota del prestito pari al 15,38%), a Telefonica, con un investimento di 103 milioni di euro, per una quota pari al 7,92%, e a Och Ziff Capital Management, con un investimento di 40 milioni di euro pari al 3,08%. Nei documenti forniti a Consob, Telecom specifica inoltre perche' e' stato applicato il trattamento prioritario a Telefonica, sebbene questa non abbia in mano azioni Telecom, nella sottoscrizione del prestito convertendo.

'Poiche' nei comunicati stampa sul lancio dell'operazione (7 novembre 2013) il trattamento prioritario era collegato alla qualifica di azionista - spiega la nota - ma Telefonica non e' direttamente iscritta nel libro soci di Telecom Italia, si rettifica e chiarisce quell'indi cazione, precisando che il trattamento prioritario e' stato applicato a Telefonica vista la natura di mero veicolo, rispetto a una pattuizione rilevante per Telecom Italia, ascrivibile a Telco S.p.A., e dunque nella sua qualita' di azionista indiretto e in trasparenza'.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

Milano: lecture 'Feeding the Planet - Energy for Africa' di Jeffrey D.Sachs. Evento organizzato da Eni e Fondazione Eni Enrico Mattei. Partecipa, tra gli altri, Paolo Scaroni, a.d. Eni.

Roma: presentazione del 47mo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese

Roma: prima Giornata universitaria sulle materie prime, promossa dalla Commissione europea con la partecipazione, tra gli altri, di Antonio Tajani e Aurelio Regina

Roma: conferenza stampa di presentazione del Misery Index di Confcommercio su disoccupazione, inflazione e disagio sociale

Draghi: priorita' all'economia reale: pronti a immettere nuova liquidita' solo se va a imprese e famiglie (dai giornali)

Fisco: dalla Tobin tax entrate flop. Incassati solo 159 milioni (Il Sole 24 Ore pag. 1 e 10). Tagli di spesa al cuneo, arriva l'emendamento (dai giornali)

Governo: per Napolitano le Camere sono legittime, ora superare il proporzionale (dai giornali)

Tessili: rinnovato il contratto, aumento da 118 euro al mese (dai giornali)

Banche: braccio di ferro europeo, Roma pronta a usare la Costituzione (La Repubblica pag. 15)

Made in Italy: il 72% degli ingredienti e' di provenienza italiana (Il Sole 24 Ore pag. 1 e 7)

Auto: Ford rilancia; in Europa torneremo al profitto. Gm ritira il marchio Chevrolet dal Vecchio Continente (Corriere della sera pag. 41)

Lvmh: parla Antoine Arnault: 'In Italia puntiamo alle pmi' (intervista sul Sole 24 Ore pag. 38)

Telecom: il Brasile alza la mira su Telefonica: 'gli spagnoli escano da Telecom se vogliono tenere il 100% di Vivo'. Fossati e Asati chiedono che la Consob riconosca il controllo di fatto (dai giornali)

Adr: 4,5 miliardi per il primo bond (dai giornali)

Intesa: le Fondazioni valutano l'addio al duale (Il Sole 24 ore pag. 39)

Assicurazioni: il presidente di Vivendi nel board Generali (Il Sole 24 Ore pag. 38)

Fs: emissione da 600 milioni, boom di ordini dall'estero (dai giornali)

Bnp: piu' forte in Polonia con Bgz (dai giornali)

E.on Italia: in vendita come 'spezzatino'. Per gli asset in corsa Eni, Edison e Gazprom (La Repubblica pag. 28)

Fondo Enasarco: e' a rischio, minusvalenze per 500 milioni (La Repubblica pag. 31)

 

 

janet yellen ORO NELLA FEDERAL RESERVE BANK DI NEW YORK TELECOM c c fa a ca dd monte-dei-paschi-di-siena-sedePirelli re - marchioLA STRADA DIETRO ROCCA SALIMBENI DOVE SI E BUTTATO DAVID ROSSI FOTO LOZZI PER INFOPHOTO MPS LINGRESSO DI ROCCA SALIMBENI SEDE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI

Ultimi Dagoreport

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”