SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 453 PUNTI - LE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA TEDESCO, CHE VEDE SENSIBILI RISCHI PER LO SVILUPPO DELLA CONGIUNTURA IN GERMANIA NEI PROSSIMI MESI AMMOSCIANO LE BORSE: MILANO HA CHIUSO A -0,72% - IL FONDO SOVRANO NORVEGESE CEDE TITOLI STATO ITALIANI, CALANDO L’ESPOSIZIONE A 3,2 MLD € - IL TESORO CONFERMA IL LIVELLO DI FABBISOGNO TOCCATO A GIUGNO: 5,7 MLD € - GOLDMAN SACHS EVITA INCRIMINAZIONI SU MUTUI SUBPRIME CRISI 2008 - WIND JET: ENAC, GARANZIE ENTRO 13 AGOSTO O LICENZA SOSPESA...

TITOLI STATO: SPREAD BTP/BUND CHIUDE A 453...
(AGI) -
Il differenziale tra Btp e Bund chiude a 453 punti con un rendimento del 5,91%. Lo spread tra Bonos e Bund e' a 557 punti con un tasso del 6,95%.

1 - BORSA: LA FRENATA EXPORT CINESE INCORAGGIA I REALIZZI, -0,7% MILANO...
Radiocor -
Chiusura debole per le Borse europee, penalizzate dalle preoccupazioni per un rallentamento dell'economia mondiale. Preoccupazioni alimentate quest'oggi sia dai dati sulla netta frenata delle esportazioni cinesi (a luglio sono aumentate solamente dell'1%), sia dalle indicazioni fornite dal ministero dell'Economia tedesco, che vede sensibili rischi per lo sviluppo della congiuntura in Germania nei prossimi mesi.

Milano ha chiuso in calo dello 0,72%, mentre lo spread e' salito a 452 punti. Se sono andate male le banche, hanno recuperato punti Mediaset (+0,6%) allontanandosi dai minimi delle scorse settimane. Bene ancora Mediobanca (+0,4%), sulle speculazioni di un rastrellamento dei titoli in atto. Sul fronte valutario, l'euro ha terminato le contrattazioni in Europa a 1,2292 dollari (1,2301 ieri sera) e a 96,19 yen (96,64). E' debole il petrolio: il wti sta perdendo mezzo punto percentuale attestandosi a 92,84 dollari al barile.

2 - FABBISOGNO: TESORO, A GIUGNO A QUOTA 5,7 MLD...
(ANSA) -
Il Tesoro conferma il livello di fabbisogno toccato in giugno: si e' attestato a 5,7 miliardi contro i 5,8 della stima preliminare diffusa il 2 luglio.
Il fabbisogno nel mese dipende da entrate per 50,590 miliardi e spese per 44,885 miliardi. Di queste ultime la spesa per interessi e' stata di 3,920 miliardi.

3 - CRISI: FONDO SOVRANO NORVEGIA CEDE TITOLI STATO ITALIA
ESPOSIZIONE A DEBITO CALA A 3,2 MILIARDI EURO...
(ANSA) -
Il fondo sovrano della Norvegia che gestisce i ricchi proventi petroliferi del paese ha ridotto la sua esposizione sul debito italiano. E' quanto si legge nel rapporto trimestrale secondo cui i titoli di stato in portafoglio ammontano, al 30 giugno, a circa 3,2 miliardi di euro. Il fondo ha tagliato in generale l'esposizione verso l'Europa riducendo anche i bond di Francia e Gran Bretagna con l'eccezione della Germania. Sono aumentati infatti gli acquisti di Bund cosi' come di titoli di Stati Uniti e Giappone.

4 - GOLDMAN SACHS/ EVITA INCRIMINAZIONI SU MUTUI SUBPRIME CRISI 2008...
(TMNews) -
Goldman Sachs non sarà processata per gli scandali sui mutui subprime del 2008. Il dipartimento della Giustizia, dopo le indagini condotte dall'Fbi, ha graziato la banca d'investimenti affermando che "non esistono basi adeguate per ritenerla colpevole".

Il dipartimento, come spiega l'Huffington Post, ha esaminato a lungo un rapporto diffuso dal Congresso l'anno scorso, dove la banca era ritenuta tra i responsabili della crisi, colpevole di aver danneggiato gli stessi clienti per favorire i propri interessI. Il dipartimento della Gustizia, tuttavia, ha formalmente riservato le possibilità di adottare ulteriori provvedimenti se emergeranno nuove prove contro Goldman Sachs e ha precisato che la lotta ai crimini finanziari è una priorità assoluta del governo.

5 - UNICREDIT: SVALUTATA PER 45 MLN QUOTA IN FONSAI AL 30 GIUGNO...
Radiocor -
UniCredit, azionista al 6,6% di Fondiaria Sai, pur mantenendo l'investimento tra le partecipazioni, ha ritenuto che ricorressero i presupposti per una modifica dell'impianto valutativo: come si legge nella Relazione semestrale della banca, nella parte relativa alle operazioni con parti correlate, "l'adeguamento del valore di carico dell'interessenza partecipativa al suo valore di mercato al 30 giugno 2012 ha determinato un impatto negativo sul conto economico del Gruppo pari a circa 45 milioni". Il valore di carico residuo alla stessa data, si legge ancora, "a livello consolidato, risulta quindi pari a circa 22,5 milioni".

La quota e' stata riclassificata da "partecipazioni" ad "attivita' finanziarie disponibili per la vendita" con conseguente necessita' di valutazione a mercato dell'investimento a seguito del venir meno dell'influenza notevole della banca sulla compagnia.

Nel contesto dell'aumento di capitale di Fondiaria Sai, deliberato dall'assemblea straordinaria della compagnia il 19 marzo scorso, come confermato dall'assemblea straordinaria del 27 giugno, UniCredit, che detiene attualmente una quota pari al 6,6% del capitale sociale (rappresentato da azioni ordinarie) ha esercitato 242.251 diritti di opzione per la sottoscrizione di 61.047.252 azioni ordinarie Fondiaria Sai per un controvalore complessivo di 61,047 milioni.

6 - ALITALIA: DISPONIBILI AD ACCORDO CON WIND JET MA CON GARANZIE...
(Adnkronos) -
In merito alla trattativa con Wind Jet, "ribadiamo la nostra disponibilita' a firmare il contratto in base agli accordi raggiunti il 2 e 3 agosto scorsi e alla presentazione da parte di Wind Jet delle garanzie, attestati e certificazioni ancora mancanti e senza i quali l'operazione non puo' essere conclusa". Lo afferma Alitalia in una nota.

"Il contenuto degli accordi raggiunti - continua la nota - e' stato peraltro approvato dal Comitato esecutivo di Alitalia che ha avuto luogo il 7 agosto, appositamente convocato in seduta straordinaria". Alitalia afferma inoltre che e' disponibile ad anticipare al 20 agosto la data del closing, originariamente prevista per il 31 agosto.

La compagnia aerea rende noto, infine, che ha approntato oggi 4 voli speciali in aiuto ai passeggeri di Wind Jet e "da giorni stiamo lavorando - conclude Alitalia - senza che alcun obbligo, alla riprotezione dei passeggeri".

7 - WIND JET: ENAC, GARANZIE ENTRO 13 AGOSTO O LICENZA SOSPESA...
(AGI) -
Ultimatum a Wind Jet: deve fornire garanzie definitive entro il 13 agosto o l'Enac sospendera' la licenza.Nello stigmatizzare la mancata presenza della compagnia Wind Jet alla riunione convocata per questa mattina, l'Ente registra "con viva preoccupazione che continuano i ritardi prolungati e le cancellazioni che creano notevoli disagi ai passeggeri, particolarmente numerosi in questo periodo dell'anno". Per evitare che questa situazione si protragga ulteriormente, l'Enac ha scritto alla Wind Jet affinche' "definisca e dia immediata attuazione a un piano di emergenza circostanziato che possa garantire la piena operativita' e la puntualita' dei voli, anche facendo ricorso a contratti di noleggio di aeromobili e ad assicurare la riprotezione a proprio carico dei passeggeri su voli di altre compagnie".

8 - FONSAI:UNIPOL DISERTERA' ASSEMBLEA PREMAFIN 23 AGOSTO...
(ANSA) -
Unipol disertera' l'assemblea straordinaria di Premafin convocata per il 23 agosto (e in seconda per il 28). Lo si legge in una nota di Premafin in cui si ricorda che all'ordine del giorno c'e' l'eventuale revoca dell'aumento riservato alla compagnia.

 

SpreadborsaBorsa EconomiaGOLDMAN SACHS UNICREDITALITALIAlogo WindJet FONSAIIL QUARTIER GENERALE DI UNIPOL CHE PUNTA AD ASSICURARSI FONSAI

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…