SPREAD GIÙ: ORA È SOTTO I 100 PUNTI BASE - PIAZZA AFFARI APRE SULLA PARITÀ, FTSE MIB +0,01% - AIRBUS GROUP (EX EADS) REGISTRA NEL 2014 UN FATTURATO IN AUMENTO (+5%), AL LIVELLO RECORD DI 60,7 MILIARDI DI EURO

1 - SPREAD BTP SCENDE ANCORA, A 102,9 PUNTI BASE

GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI

(ANSA) - Lo spread tra Btp decennale e analogo Bund tedesco scende ancora questa mattina, avvicinandosi a soglia 100. Il differenziale è a 102,9 punti base, con un tasso di rendimento sui titoli italiani dell'1,33%. Lo spread Grecia-Germania è invece a 869,5 punti, con un rendimento sui titoli di Atene del 9%.

 

2 - MILANO APRE SULLA PARITÀ, FTSE MIB +0,01% - INDICE PRINCIPALE IN AVVIO A 22.166 PUNTI

 (ANSA) - La Borsa di Milano apre sulla parità con l'indice Ftse Mib in rialzo dello 0,01% a 22.166 punti.

 

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A +0,06% UNA SETTIMANA A NUOVI MASSIMI DA 15 ANNI

Radiocor - La Borsa di Tokyo ha chiuso in lieve rialzo una seduta altalenante che ha visto gli investitori valutare i numerosi dati macro diffusi compreso il nuovo rallentamento dell'inflazione a gennaio che accentua le pressioni sulla banca del Giappone. Al termine degli scambi l'indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,06% a 18.797,94 punti con un bilancio settimanale (+2,54%) che vede l'indice ai massimi da aprile 2000. Il piu' ampio indice Topix ha chiuso in progresso dello 0,14% a 1.523,85 punti. La seduta e' stata piuttosto attiva con 2,7 miliardi di titoli scambiati sul mercato primario.

 

4 - AIRBUS GROUP:UTILE 2014 +59%, FATTURATO OLTRE 60 MLD

il gruppo eads il gruppo eads

(ANSA) - Airbus Group (ex Eads) ha registrato nel 2014 un fatturato in aumento del 5%, al livello record di 60,7 miliardi di euro. L'utile ante imposte è aumentato del 54% a 4,04 miliardi, e l'utile netto del 59% a 2,343 miliardi, nonostante una performance finanziaria negativa per 778 milioni, su cui pesa in particolare un effetto di cambio negativo di 341 milioni nel quarto trimestre.

 

5 - SNAM: PERFEZIONATO INGRESSO CREDIT AGRICOLE IN GASDOTTO TIGF

eni snam rete gaseni snam rete gas

(ANSA) - Snam, Gic ed Edf Invest hanno completato l'operazione finalizzata all'ingresso di Crédit Agricole Assurances nel capitale di Tigf con la quota del 10%. L'annuncio è conseguente alla realizzazione di tutte le condizioni necessarie al perfezionamento dell'operazione. Nel capitale di Tigf, dunque, ora Snam ha il 40,5%, Gic il 31,5%, Edf Invest il 18% e Crédit Agricole Assurances il 10%. Con l'operazione, Tigf "accoglie un nuovo azionista in grado di contribuire ulteriormente al suo sviluppo", viene segnalato in una nota, mentre Crédit Agricole Assurances "rafforza significativamente il suo portafoglio di investimenti nel settore delle infrastrutture".

 

Con sede a Pau, Tigf impiega circa 500 persone e gestisce una rete di gasdotti lunga 5.000 chilometri e due importanti siti di stoccaggio a Lussagnet e Izaute. Rappresenta una piattaforma strategica per l'interconnessione dei mercati gas europei, contribuendo alla loro ulteriore liquidità e garantendo la sicurezza degli approvvigionamenti alla Francia e all'Europa.

 

GIUSEPPE GUZZETTIGIUSEPPE GUZZETTI

6 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Milano - incontro Hines Italia Sgr per l'annuncio di un'operazione internazionale.

 

Milano - assemblea straordinaria Parmalat. Per proposta proroga termine sottoscrizione aumento capitale sociale.

 

Milano - IV Forum delle Politiche Sociali 'Tutta la Milano possibile'. Partecipano, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo; Luigi Bobba, Sottosegretario al Welfare.

 

Milano - conferenza Ispi 'Italia ed Egitto: nuove opportunita' per una partnership privilegiata'. Partecipano, fra gli altri, Carlo Pesenti, consigliere delegato Italcementi; Marcello Sala, vice presidente esecutivo cdg Intesa Sanpaolo.

 

CREDIT AGRICOLE CREDIT AGRICOLE

Milano - conferenza stampa 'Alla scoperta di New Mido. Scenari economici e preview tendenze moda'. Partecipa, tra gli altri, Carlo Calenda, Viceministro dello Sviluppo Economico.

 

Milano - incontro Expo Milano 2015 'Fattore Futuro' - progetto giovani agricoltori di McDonald's. Partecipano, fra gli altri, Giuseppe Sala, a.d. Expo 2015; Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole; Roberto Masi, a.d. McDonald's Italia.

 

Italia - l'Istat rende noti i dati dei prezzi al consumo relativi a febbraio.

 

Germania - inflazione, febbraio.

 

Stati Uniti - deflatore consumi, IV trimestre; pil, IV trimestre; pmi Chicago, febbraio; fiducia famiglie Michigan, febbraio.

 

Mercati: Corsa ai BTp, il Tesoro colloca i decennali al minimo storico. In calo lo spread col Bund. Borse in rialzo (dai giornali)

 

Scontro finale nel Pd: Bersani attacca Renzi: non sono un figurante (dai giornali)

 

Fisco: denunce anche anonime contro i corrotti delle Entrate (dai giornali)

 

Rai Way: frena sull'offerta Ei Towers. Renzi: 'Valgono le regole di mercato, ma il 51% resta pubblico' (dai giornali). Berlusconi si tiene in tasca il jolly del piano B (Il Sole 24 Ore pag. 5). In una lettera alla Consob la Rai ricorda il vincolo del 51%. 'Ma il 51% e' troppo poco', lettera di Massimo Mucchetti. (La Repubblica pag. 1,2,3 e 4). Spunta un ruolo per Telecom (Il Corriere della Sera pag. 1 e 10). 'Canone Rai e nuovi vertici, ecco la riforma. Offerta Mediaset su Rai Way? Valutera' l'Antitrust', intervista al sottosegretario Antonello Giacomelli (Il Corriere della Sera pag. 9). Cosi' Berlusconi prova a entrare nella partita della banda larga (Il Messaggero pag. 11). Viale Mazzini non esclude l'ipotesi dell'operatore unico (La Stampa pag. 7)

 

Banche: i paletti Bce sul capitale, Veneto Banca sotto le richieste. Popolari, 650 emendamenti al decreto (Il Sole 24 Ore pag. 31)

 

Mediobanca: patto a rischio ma i grandi soci restano. per Unicredit mai ipotizzato lo scioglimento dell'accordo. Ben Ammar: 'Non mi risulta' (dai giornali)

 

Enel: il Tesoro incassa 2,16 miliardi dal collocamento (dai giornali)

 

Credit Agricole: 'Punteremo ancora sull'Italia', l'intervista a Maioli (Il Sole 24 Ore pag. 39)

 

Fca-sindacati: intesa sui mille nuovi assunti (dai giornali)

 

Atlantia: aumenta i ricavi e sale in Sat (dai giorali)

 

AdR: raddoppia gli investimenti a Fiumicino (Il Sole 24 Ore pag. 31)

 

Ntv: Cattaneo nominato amministratore delegato (dai giornali)

 

Fs: via libera a emissioni fino a 1,5 miliardi (dai giornali)

 

Sorin: fusione da 2,7 miliardi con l'americana Cyberonics (dai giornali)

 

Intesa Sanpaolo: prestito alle famiglie con la Cei (Il Sole 24 Ore pag. 33)

 

Mancata scorta a Biagi: Scajola e De Gennaro indagati (dai giornali)

 

Tlc: banda larga, sgravi e garanzie sul credito (Il Sole 24 Ore pag. 1 e 7)

 

Competitivita': i brevetti made in Italy tornano a crescere (Il sole 24 Ore pag. 1, 13 e 16)

 

Condoni edilizi: una beffa lunga 30 anni. Lo Stato ha incassato 15 miliardi (Il Corriere della sera pag. 1 e 23)

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)