LO SPREAD SCHIZZA A 513, RENDIMENTI AL 7% (MILANO +0,3%, POCHI SCAMBI) - COME MAI? PERCHÉ MARIUCCIO DRAGHI HA SMESSO DI COMPRARE BOND EUROPEI, E IL DILUVIO DI PRESTITI NON È BASTATO A CALMARE I MERCATI - LE BANCHE NON SI FIDANO LE UNE DELLE ALTRE, RECORD DI DEPOSITI OVERNIGHT PRESSO LA BCE - GLI AUGURI DI DI STANDARD & POOR’S: “IL PRIMO TRIMESTRE DEL 2012 SARÀ MOLTO DURO E PER L'ITALIA SARÀ UN VERO TEST” - GOVERNI CADUTI, CENTINAIA DI MILIARDI PUBBLICI, TRATTATI EUROPEI, MA SIAMO SEMPRE SUL CIGLIO DEL BARATRO - RIVISTI AL RIBASSO IL PIL FRANCESE E LA CRESCITA ASIATICA - LA BANCA SVEDESE FA LE PROVE SUL COLLASSO DELL’EURO…

1 - BORSA, SPREAD BTP-BUND BALZA A 513 PUNTI BASE
(LaPresse) - Torna a salire lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, attestandosi a 513 punti base. Il differenziale ha chiuso ieri a 497 punti, mantenendosi nel corso della mattinata poco mosso intorno a 500 punti. Il rendimento dei Btp a 10 anni è tornato sopra la soglia critica del 7%, al 7,07%.

2 - BORSA MILANO POSITIVA, BASSI VOLUMI, GIÙ BANCHE...
Reuters - Piazza Affari chiude l'ultima seduta prima della pausa natalizia in leggero rialzo con volumi molto contenuti e vede vendite sui titoli bancari soprattutto nel finale.
Wall Street è positiva, sostenuta dai dati sull'occupazione di ieri che hanno evidenziato un'economia in lenta ripresa e dopo i dati macro contrastati di oggi, che non sono riusciti a compromettere il tono moderatamente positivo.

L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,31%, l'Allshare dello 0,35%. Volumi a 760 milioni circa. Londra sale dell'1,02%, Francoforte dello 0,47%, Parigi dello 0,84%.
Il futures sull'FTSE Mib sale dello 0,3%.

UniCredit cede più del 3%. I trader guardano all'aumento di capitale atteso a breve. Da martedì sarà efficace il raggruppamento delle azioni nel rapporto di 10 a 1. "Storicamente più un titolo costa, meno è liquido e quindi trattabile", spiega un trader. Secondo un broker il raggruppamento, con annullamento del valore nominale delle azioni, agevola un aumento di capitale a prezzi inferiori. La stampa oggi riporta ipotesi di uno sconto tra il 35 e il 45%.

Deboli anche gli altri bancari, INTESA SANPAOLO e UBI calano di oltre il 2%, nonostante uno stoxx europeo in rialzo dello 0,31%. FONSAI sotto i massimi per una chiusura a positiva, ma inferiore all'1%. La controllata MILANO balza di oltre il 10%. Oggi il Cda di Fonsai discuterà di un aumento di capitale da 750 milioni che ridisegnerà l'azionariato con la diluizione dei Ligresti e l'ingresso di un nuovo socio.

Un broker in un report pubblicato oggi ritiene che, con l'aumento di capitale, Fonsai possa recuperare una situazione di equilibrio patrimoniale; ma preferisce mantenere una view cauta sul titolo finché non sarà definito l'aumento e non sarà chiara l'identità dell'azionista di riferimento per il futuro.

FIAT nel terreno positivo in un mercato fiacco. Oggi le rsu del gruppo hanno approvato a maggioranza il nuovo contratto di lavoro. JUVENTUS cede il 9%, mentre i diritti legati all'aumento di capitale cedono il 2%. Debutto positivo all'Aim per Ambromobiliare.

3 - STANDARD & POOR'S, IL PRIMO TRIMESTRE SARÀ UN VERO TEST PER L'ITALIA...
Da "Milano Finanza"

Standard & Poor's mette in guardia gli italiani. "Il primo trimestre del 2012 sarà molto duro e per l'Italia sarà un vero test", ha affermato il direttore della divisione Istituzioni Finanziarie di S&P, Scott Bugie. Le decisioni dell'agenzia sui rating di 15 paesi europei dovrebbero arrivare solo in gennaio, secondo quanto raccolto in ambienti governativi europei.

Prospettive negative emergono anche da Moody's, che stima che la crescita del Pil in Italia nel 2012 sarà dello 0,2%, inferiore quindi a quella prevista per il 2011: +0,8%. Intanto sale la tensione sui titoli di stato italiani, nell'ultima seduta prima delle festività natalizie. Nel pomeriggio i rendimenti dei Btp decennali sono risaliti alla soglia allarmistica del 7%, mentre il loro differenziale rispetto ai Bund tedeschi ha risuperato un'altra soglia psicologica, quella dei 500 punti base.

Lo spread Btp-Bund ha infatti raggiunto i 513 punti base. A Milano il Ftse-Mib riduce i guadagni a un +0,13% a (15.046 punti). Il clima pre-natalizio non ha attenuato la tensione di fondo che continua a circondare la crisi sui debiti pubblici in Europa e che si riflette anche sulle emissioni dell'Italia.

Questo a dispetto del fatto che Wall Street è in modesto aumento, con gli investitori che guardano alle indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico. Gli scambi si preannunciano deboli, in vista della pausa natalizia: lunedì le contrattazioni sono ferme (anche sui mercati valutari, obbligazionari e delle materie prime) e riprenderanno martedì. Il Nasdaq Composite apre in rialzo dello 0,29% a 2606 punti e il Dow Jones dello 0,83% a 12.209 punti.

"Il 2012 per il mercato Usa sarà caratterizzato ancora da forti scosse e da difficoltà. I grossi problemi ancora non sono stati risolti: permane il problema dell'Unione europea, della Grecia e dello spread sui titoli di stato italiani che continua a essere ancora molto alto", ha commentato Jean Ergas, strategic advisor di www.gcgroupcapital.com, ai microfoni di Class Cnbc (tv del gruppo Class Editori).

"Le ultime sedute mostrano volumi molto bassi che sono tipici di questo periodo. I dati sui beni durevoli sono positivi ma si è registrato un calo per i consumi personali e per i redditi. La situazione non è catastrofica ma c'è ancora tensione", ha concluso Ergas.

4 - CRISI, BCE ACQUISTA BOND PER SOLO 19 MLN EURO...
(LaPresse/AP) - Questa settimana la Banca centrale europea ha acquistato bond per una cifra equivalente a soli 19 milioni di euro. Lo scarso quantitativo acquistato indica che la banca, almeno per ora, ha cessato il controverso programma che ha contribuito a tenere sotto controllo i tassi di interesse in Italia e Spagna.

La scorsa settimana erano stati acquistati solo 3,36 milioni. Nell'asta per la settimana finita il 9 dicembre erano stati acquistati bond per 635 milioni, mentre la settimana prima la cifra era stata di 3,66 miliardi di euro. Il programma ha aiutato Italia e Spagna con i loro problemi finanziari, ma la Bce ha fatto sapere che si tratta di un'azione limitata in quantità e durata e che sta ai governi tagliare i deficit e non aspettare l'aiuto della Banca.

5 - BCE, RECORD 2011 PER DEPOSITI 'OVERNIGHT' BANCHE A 347 MLD...
(LaPresse/AP) - Gli istituti di credito dell'eurozona hanno mantenuto nella notte 347 miliardi di euro nella Banca centrale europea. Si tratta del record di depositi 'overnight' del 2011, che superano la quota di 346,4 miliardi raggiunta all'inizio di dicembre. Le banche preferiscono l'Eurotower agli altri istituti perché non si fidano della loro capacità di restituire quanto prestato.

6 - FRANCIA, PIL RIVISTO AL RIBASSO: +0,3% NEL III TRIMESTRE...
(LaPresse/AP) - Il Pil della Francia è cresciuto meno di quanto previsto nel terzo trimestre 2011. Secondo l'istituto di statistica francese Insee, la crescita economica del Paese è stata dello 0,3%, contro le precedenti stime che indicavano un +0,4% per il periodo luglio-settembre. L'Isee si aspetta una contrazione del Pil nel quarto trimestre 2011 e nel primo trimestre 2012.

7 - CRISI, FITCH TAGLIA STIME CRESCITA ASIA AL 6,8% NEL 2012...
(LaPresse) - Le prospettive di crescita dei Paesi emergenti dell'Asia restano "relativamente favorevoli", anche se la regione "non è immune" alla crisi. Lo scrive Fitch in un rapporto, tagliando le stime sull'economia nel 2012 per l'Asia. L'agenzia di rating prevede un Pil in crescita del 6,8% l'anno prossimo, contro la precedenti stime di giugno che indicavano un'espansione economica del 7,4%

8 - SWEDBANK FA PROVE SU BREAK UP EURO...
Milano Finanza - il gruppo bancario svedese Swedbank Ab ha deciso di analizzare le conseguenze di un eventuale collasso dell'euro. "Il crollo dell'euro è improbabile, ma l'analisi ci dà la prontezza mentale di agire", ha detto il direttore delle comunicazioni della banca, Thomas Backteman.

In particolare, Swedbank ha iniziato ad analizzare i potenziali effetti del collasso dell'euro qualche settimana fa, dopo che la Gran Bretagna ha ordinato alle sue ambasciate e banche di intraprendere ricerche analoghe. Lo studio è ancora in corso e non è stata fissata una scadenza per il progetto. Backteman ha osservato che, se l'euro dovesse collassare, Swedbank dovrebbe assicurare le transazioni in valuta straniera dei propri clienti e adattare il proprio sistema a gestire numerose valute.

E ha tenuto a precisare che la banca ha intrapreso lo studio di propria iniziativa e che i clienti finora non hanno fatto pressioni in questa direzione. Peraltro, come sottolinea oggi un trader, "di fronte a una situazione come quella europea si possono fare solo tre cose: puntare sulla crescita, la socializzazione dei debiti e il default. I passi fatti fino ad ora sono stati tanti ma non bastano e nello scenario apocalittico di un break up dell'euro l'oro tornerebbe a essere un bene rifugio".

9 - RUSSIA, BANCA CENTRALE TAGLIA TASSO DELLO 0,25%...
(LaPresse/AP) - La Banca centrale della Russia ha tagliato il tasso di interesse dello 0,25% nel tentativo di far risollevare l'economia colpita dalla crisi del debito che affligge la vicina eurozona. Il tasso è stato abbassato dall'8,25 all'8%. Mosca non tagliava il tasso dal giugno dello scorso anno.

 

MARIO MONTIMARIO DRAGHI standard big MOODY'Sbanca_centrale_europeaeuro NICOLAS SARKOZYVLADIMIR PUTIN

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