BORSE IN PICCHIATA: MILANO APRE A -1.8, MADRID -1.7, PARIGI -0.99, FRANCOFORTE -0,97 - LA TEMPESTA PERFETTA È INIZIATA - LO SPREAD VOLA A 520 PUNTI. BONOS SPAGNOLI AL RECORD DI 630 - L'EURO CROLLA SOTTO 1,21 DOLLARI E TOCCA I MINIMI DA 11 ANNI CONTRO LO YEN -10 CITTA'ITALIANE A RISCHIO FALLIMENTO - AD AGOSTO COSA POTRÀ SUCCEDERE DI PEGGIO?....

1- BORSA: EUROPA ANCORA GIU', RIFLETTORI PUNTATI SU SPAGNA E GRECIA
Radiocor - Apertura ancora in calo per le borse europee dopo il venerdi' nero, in attesa di novita' da Spagna e Grecia. Hanno perso terreno anche le borse asiatiche, con l'euro ai minimi da 11 anni nei confronti dello yen, mentre aumentano le tensioni sul mercato dei titoli di stato in Italia e Spagna, visti i timori crescenti sulla situazione del debito dell'Eurozona: lo spread Btp/Bund torna sui livelli di gennaio e tratta sopra 520 punti e il differenziale Bonos/Bund quota intorno a 640, con il rendimento dei decennali rispettivamente sopra il 6 e il 7%.

Milano, reduce da un -4,4%, ha aperto a -1,8%, con le banche in deciso ribasso: in asta di volatilita' il Banco Popolare (-6,4%), Mediobanca (-6,22%) e Mps (-5%). Madrid perde l'1,7%, Parigi lo 0,99%, Francoforte lo 0,97%. Sul mercato dei cambi, l'euro tratta a 1,21 dollari (1,2171 venerdi') e a 94,46 yen (95,55), mentre il dollaro/yen e' a 78,045 (78,51). Ancora in calo il prezzo del petrolio: il future settembre sul Wti perde il 2% a 8 9,93 dollari al barile.

1- LO SPREAD VOLA
Sole24ore.com

Alta tensione sullo spread. Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco è salito stamani a quota 520, con il rendimento del decennale italiano al 6,228% (segui lo spread Btp-Bund in tempo reale). Lo spread tra i Bonos spagnoli e i Bund supera quota 630 punti, per un rendimento che sfiora il 7,4% (segui lo spread Bonos-Bund in tempo reale).

Euro in caduta libera
Intanto l'euro è sceso sotto la soglia psicologica di 1,21 dollari per la prima volta dal giugno 2010 (guarda il cambio euro-dollaro in tempo reale). La moneta unica viene scambiata a 1,2099 dollari contro gli 1,2200 dollari delle quotazioni Bce di venerdì.

La valuta unica è inoltre scesa sotto i 95 yen per la prima volta da oltre 11 anni, con gli investitori preoccupati per la crisi finanziaria della Spagna. Alle 2:10 ora italiana, a Tokyo l'euro ha toccato quota 94,94 yen, contro i 95,42 della chiusura di New York. L'euro non toccava un livello così basso da novembre 2000.
Tokyo chiude in rosso
La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta di inizio settimana in forte calo, raggiungendo il minimo dall'8 giugno scorso, spinta al ribasso dalle difficoltà della zona euro e in particolare della Spagna. L'indice Nikkei ha chiuso le contrattazioni in ribasso dell'1,86% a 8.508,32 punti e l'indice allargato Topix è sceso dell'1,8% a 720,62 punti. È comunque apparsa limitata l'attività sul primo mercato con scambi per 1,41 miliardi di azioni. I future sugli indici europei sono tutti negativi.


2- MORNING NOTE: L'AGENDA DI LUNEDI' 23 LUGLIO
Radiocor -

- Milano: convegno 'Mediobanca incontra le Fondazioni di origine bancaria'. Partecipano, tra gli altri, Renato Pagliaro, presidente Mediobanca; Giovanni Sala, Fondazione Cariverona; Sergio Chiamparino, Compagnia di San Paolo; Antonio Finotti, Fondazione Cariparo; Giovanni Quaglia, Fondazione CRTorino; Alberto Nagel, a.d. Mediobanca; Giuseppe Guzzetti, presidente Acri.

- Roma: Roma: incontro stampa, promosso dalla Cisl, di presentazione del IX Rapporto Industria. Partecipa, tra gli altri, il segretario generale Raffaele Bonanni.

- Roma - incontro tra Federmeccanica, Fim e Uilm per discutere del rinnovo del contratto dei metalmeccanici.

3- MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI
Radiocor -

CRISI: l'Fmi valuta l'idea di bloccare gli aiuti alla Grecia. Il governo Samaras in ritardo sulle misure. Per il ministro tedesco dell'Economia Rosler l'uscita di Atene dall'euro 'non rappresenta da tempo uno spauracchio'. Il premier Monti in missione a Mosca sottolinea l'importanza dell'economia reale rispetto all'azione dei mercati: 'L'Italia e' solida' assicura. Nel secondo trimestre le riserve monetarie della Cina sono diminuite di 65 miliardi di dollari. Secondo l'istituto britannico Tjn nei paradisi fiscali sono depositati 21mila miliardi di dollari (dai giornali). La fronda anti-banche che scuote il Bundestag (Il Corriere della Sera, pag. 8). 'Con il solo rigore i rischi aumentano', intervista all'economista James Galbraith (La Repubblica, pag. 2). 'L'Italia ha fatto piu' della Spagna, ora i mercati devono capirlo', intervista al viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia (La Stampa, pag. 4). Alta velocita', energia e turismo. Tutti gli affari fra Roma e Mosca (La Stampa, pag. 7).

GOVERNO: il decreto Sviluppo approda oggi alla Camera, la spending review alla prova del Senato. Il governo pensa alla fiducia su entrambi i decreti (dai giornali). Fiducia su sviluppo e spending review. Poi via agli altri tagli (Il Corriere della Sera, pag. 6).

SPENDING REVIEW: dieci citta' a rischio fallimento (La Stampa, pag. 1, 2-3). Comuni, ecco le spese da tagliare (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag. 1, 2-3). Spesa per i sindacati nel mirino del governo (Il Corriere della Sera,pag. 2). Il cortocircuito dei sacrifici, l'intervento di Massimo Bordignon (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag. 1, 10). Bondi ribalta la classifica, Centro Nord piu' sprecone (La Stampa, pag. 10). 'Troppe feste e tasse sui dipendenti', intervista al presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, Jacopo Morelli (QN - Il Resto del Carlino, il Giorno, la Nazione, pag. 4).

LAVORO: nei contratti cresce il precariato, posto fisso per il 20% degli assunti. Secondo Bankitalia le retribuzioni sono salite solo di 29 euro in un decennio (dai giornali). Cause di lavoro, e' ingorgo nei tribunali (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag. 5). Legge Fornero, rischio contenziosi per le partite Iva (Affari & Finanza, pag. 35). 'L'Italia torni a essere un Paese accogliente per l'industria (La Stampa, inserto 'Lavoro in corso', pag. I, II-III).

BANCHE: Perche' difendo le fondazioni bancarie, intervento del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli (La Repubblica, pag. 1, 24). Intesa, Cucchiani ridisegna i 'territori' (Affari & Finanza, pag. 15). La banca light, c'e' il nodo del contratto (Il Giornale, pag. 19). Per gli esuberi Bpm conto da 200 milioni (Il Giornale, pag. 19).

CREDEM: punta sugli impieghi per creare valore dalle reti locali. Lettera al risparmiatore. (Il Sole 24 Ore di domenica, pag-1-20)

BORSE: un buon 2012 per i fondi, solo l'Italia ha il segno meno (La Stampa, inserto 'Lavoro in corso', pag. X).

TIMEDIA: rafforza il palinsesto ma la redditivita' non decolla (Affari & Finanza, pag. 1, 16-17).

IMPREGILO: vince Salini. Le contromosse di Gavio (Affari & Finanza, pag. 1, 4-5).

MEDIASET: i conti non tornano, cercasi cavaliere bianco per la casa del Biscione (Affari & Finanza, pag. 3).

FIAT: fornitori, un consorzio nel Sud (Affari & Finanza, pag. 9).

SORIN: il matrimonio si celebra in agosto (Affari & Finanza, pag. 19).

 

 

borsa di madridSpreadCATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOeuro Crack crisi euro grecia economisteuro crisieuro crisi

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, A CUI NON HA SAPUTO OPPORSI IL MINISTRO CROSETTO, PERCHE' CAPOCC IONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....