pignoramento conto corrente conte gualtieri

UN FISCO PER L’ESTATE – LA TREGUA FISCALE? È SOLO UN RINVIO: AD APRILE E MAGGIO SONO STATI SOSPESI I VERSAMENTI DI IVA, RITENUTE E CONTRIBUTI, MA IN ESTATE ANDRÀ PAGATO TUTTO – I COMMERCIALISTI SPERAVANO IN UN BLOCCO GENERALIZZATO FINO A SETTEMBRE, MA PER ORA IL GOVERNO VA A PICCOLI PASSI. TRADOTTO: UN GIORNO SI DICE UNA COSA, IL GIORNO DOPO PUÒ CAMBIARE TUTTO

 

 

Francesco Bisozzi per “il Messaggero”

 

fisco

Più che a una tregua fiscale rassomiglia a un pit-stop di Formula 1. Il Fisco va in pausa a causa del coronavirus, ma solo fino a giugno. Sono stati sospesi anche ad aprile e maggio i versamenti di Iva, ritenute e contributi per supportare imprese e autonomi in questo momento di difficoltà. Resta lo stop ad avvisi e cartelle.

Maurizio Postal

 

Il rinvio degli adempimenti fiscali e tributari contenuto nel decreto Liquidità viene però giudicato timido dai commercialisti. «Avevamo auspicato a dire il vero un blocco generalizzato dei versamenti fino al 30 settembre che comprendesse non solo i versamenti periodici di Iva, ritenute, contributi previdenziali e premi assicurativi, ma anche quelli relativi alle dichiarazioni dei redditi e Irap che scadono il 30 giugno, come è stato fatto del resto l'anno scorso a causa dell'introduzione dei nuovi Isa, gli indici sintetici di affidabilità», spiega il consigliere delegato alla fiscalità del Consiglio nazionale, Maurizio Postal.

 

IL SENTIERO

tasse

Il governo invece per adesso preferisce procedere a piccoli passi, con proroghe di breve durata e riaperture di termini. Lo Stato insomma evita ulteriori emorragie di bilancio (non c'è effetto sul deficit perché il gettito sulla carta dovrebbe essere recuperato entro l'anno) ma il beneficio per le imprese è solo momentaneo. Potranno usufruire dello stop ai versamenti di Iva e ritenute tutte le attività che hanno registrato perdite a marzo del 33 per cento se entro i 50 milioni di ricavi o del 50 per cento se superiori ai 50 milioni.

 

denuncia dei redditi 730

Secondo i commercialisti sarebbe stato più semplice legare però la sospensione a un calo del fatturato anziché al valore totale delle entrate. Ma a giugno, quando ben difficilmente l'attività economica avrà avuto una ripresa, i versamenti andranno comunque effettuati: in un'unica soluzione, o in alternativa in cinque rate. Altri piccoli slittamenti: la trasmissione all'Agenzia delle Entrate delle certificazioni uniche doveva avvenire per esempio entro il 31 marzo, ma adesso si è deciso di concedere ai ritardatari fino al 30 aprile per mettersi in regola ed evitare sanzioni. Esteso poi al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso, quando molti contribuenti ancora non avevano capito bene cosa fare.

commercialista 2

 

LE TAPPE

Prorogata di altri due mesi anche la sospensione delle ritenute d'acconto sui redditi da lavoro autonomo prevista dal decreto Cura Italia per autonomi e partite Iva con un giro d'affari entro i 400 mila euro. Inoltre in sede di dichiarazione dei redditi chi fa l'autoliquidazione potrà versare acconti ridotti in base alle previsioni dell'andamento reale dei propri conti nel 2020 senza incorrere in sanzioni, a patto che paghi almeno l'80 per cento di quanto poi sarà effettivamente tenuto a dare.

 

tasse

Anche in questo caso però il meccanismo proposto dal governo non convince: la soglia di tolleranza del 20 per cento sugli acconti calcolati con il metodo previsionale viene giudicata insufficiente. E ancora.

i paesi con il fisco tortuoso

L'Agenzia delle Entrate sospende l'invio delle cartelle di pagamento e degli altri atti di riscossione per tutta la durata dell'emergenza Coronavirus. Per chi ha acquistato invece la prima casa con obbligo di rivendere un altro immobile sono congelati fino a fine anno i termini per concludere l'operazione. Infine, non servirà andare dal commercialista o al Caf a consegnare la delega per la dichiarazione precompilata: basterà stamparla, firmarla e mandare la foto al professionista tramite sms o mail. Spazio anche a misure per preParare le aziende alla cosiddetta fase due. Il credito d'imposta al 50 per cento per la sanificazione degli ambienti di lavoro è stato esteso anche all'acquisto di dispositivi di protezione medica come i guanti e le mascherine.

 

commercialista 1

Il Consiglio nazionale dei commercialisti in una nota ha bocciato tutto l'impianto di questa tregua fiscale: «Speravamo in misure molto più coraggiose, come la sospensione dei versamenti derivanti da avvisi bonari, accertamenti con adesione e altri istituti deflativi del contenzioso, la possibilità di compensare i crediti 2019 relativi a imposte dirette e Irap anche prima della presentazione della relativa dichiarazione, la sospensione del blocco delle compensazioni in presenza di debiti scaduti di importo superiore a 1.500 euro e del blocco dei pagamenti da parte delle amministrazioni pubbliche in presenza di debiti scaduti di importo superiore a 5 mila euro».

commercialista 4commercialista 3

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...

edouard philippe melenchon le pen hollande glucksmann

DAGOREPORT! LO SPETTRO DEL BALLOTTAGGIO LE PEN-MELENCHON AGITA LA FRANCIA (E L’EUROPA) – PER QUESTO LA BORGHESIA PARIGINA È IN SOMMOVIMENTO, COME L’EX PRESIDENTE, FRANCOIS HOLLANDE. IL VISPO “BUDINO SCOPAIOLO” NON AVREBBE INTENZIONE DI SCENDERE DIRETTAMENTE IN CAMPO, MA STA LAVORANDO COME “EMINENZA GRICIA”: AVREBBE GIÀ INCONTRATO IL RIFORMISTA GLUCKSMANN, PER CERCARE DI CONVINCERLO A TROVARE UN’INTESA CON IL CENTRISTA EDOUARD PHILIPPE – L’IDEA E’ QUELLA DI LANCIARE PER LA CORSA ALL’ELISEO PHILIPPE, EX PREMIER MACRONIANO, ESPERTO E MOLTO POPOLARE NEL PAESE CON GLUCKSMANN CHE FAREBBE IL PREMIER. OBIETTIVO: EVITARE LA TRAGEDIA DI UN BALLOTTAGGIO LE PEN-MÉLENCHON, ARRIVARE AL SECONDO TURNO E GIOCARSELA CONTRO LA ZARINA SOVRANISTA. CE LA FARANNO I NOSTRI EROI?

meloni tajani crosetto garavaglia giorgetti salvini conte

DAGOREPORT - NON SOLO SALVINI MA ANCHE I COSIDDETTI ''RIBELLI LEGHISTI'' APPARTENGONO ALL'IMMORTALE COMMEDIA ITALIANA: SCALPITANO, BRIGANO, ANNUNCIANO, MA NEL MOMENTO DELLA VERITÀ SI DIMOSTRANO SEMPRE I MEJO “CAGHETTA” DELLA PADANIA - IL CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, CHE HA MANTENUTO AL VERTICE IL MALCONCIO SALVINI, È L’ULTIMO, LAMPANTE ESEMPIO - TUTTO IL CORAGGIO DI GIORGETTI E' STATO QUELLO DI MANDARE ALLO SBARAGLIO IL FIDO GARAVAGLIA: SE FEDRIGA NON SI E' NEMMENO PRESENTATO (SCUSA CRESIMA DEL FIGLIO), QUEL CUOR DI CONIGLIO DI ZAIA SI E' LIMITATO A FARE CIAO-CIAO CON LA MANINA: COSI', GARAVAGLIA SI E' RITROVATO AL FIANCO SOLO FONTANA (E ROMEO) – LA SPARATA ANTI-UCRAINA DI SALVINI (“DIRÒ STOP ALLE ARMI A KIEV”) DEFLAGHERA' NEL PROSSIMO CDM CHE DOVRA' DARE IL VIA AL PACCHETTO DI AIUTI A ZELENSKY DI 4 MILIARDI, FERMI DA GIUGNO – SUL RIPETUTO NO DI SALVINI, LA MELONI NICCHIA, MENTRE TAJANI PREME PER VOTARLA - TANTA FIBRILLAZIONE, PUR ESSENDO L'ITALIA IN FONDO ALLA CLASSICA DEI CONTRIBUTORI EUROPEI DI AIUTI ALL'UCRAINA, LA SVELO' CROSETTO IN UN'INTERVISTA ALLA BBC: "LA MAGGIORANZA DELL'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA E' CONTRARIA A SOSTENERE L'UCRAINA" - E MICA SOLO A DESTRA: SE IL M5S DI CONTE DA SEMPRE SBERTUCCIA I "CESSI D'ORO" DI ZELENSKY, ANCHE PER IL 70% DEGLI ELETTORI DEL PD SERPEGGIA UNA FORTE INSOFFERENZA (EUFEMISMO) PER LE SORTI DELLA DISGRAZIATA UCRAINA... - VIDEO

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…