padoan orcel

UNICREDIT, CHI SALE A BOARD? - CON L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO 2023, ANDRA’ IN SCADENZA IL DIRETTIVO DELLA BANCA - SE APPARE SCONTATA UNA CONFERMA DI ANDREA ORCEL COME AD, PER LA PRESIDENZA NON E’ CERTO IL RINNOVO DEL MANDATO A PIER CARLO PADOAN - TRA LE ALTERNATIVE CI SONO DANIELE FRANCO, LUCREZIA REICHLIN O UN MANAGER TEDESCO, SE ALLIANZ (OGGI SECONDO SOCIO DELLA BANCA AL 3,9%) PRETENDE LA POLTRONA - E TRA I MANAGER DELL’ISTITUTO C’E’ CHI TIFA PER IL RITORNO DI PALENZONA, GIA’ VICEPRESIDENTE PER 18 ANNI…

andrea orcel

Estratto dell’articolo di Luca Gualtieri per “MF - Milano Finanza”

 

La presidenza sarà la casella più delicata da riempire nel rinnovo del cda di Unicredit. Al vertice della banca di piazza di Gae Aulenti sono entrati nel vivo i lavori per il rinnovo del board che scadrà con l’approvazione del bilancio 2023. Dopo il calcio di inizio avvenuto in settembre con la scelta degli head hunter Spencer Stuart e Egon Zehnder, entro fine mese il cda approverà le linee guida per la nomina dei nuovi amministratori […] Unicredit sembra orientata verso scelte di continuità.

 

pier carlo padoan foto di bacco (3)

Da un lato il ceo Andrea Orcel si è detto disponibile per un nuovo mandato e, forte dei risultati economici portati sinora (nei nove mesi l’utile netto ha raggiunto la cifra record di 6,7 miliardi), dovrebbe essere confermato. Dall’altro lato gran parte degli attuali consiglieri sono ricandidabili, a partire dal vice presidente Lamberto Andreotti che ha dato un contributo prezioso alle attività del board e che oggi sta coordinando con il presidente Pier Carlo Padoan i lavori sulla lista del cda.

daniele franco foto di bacco

 

Solo l’austriaco Alexander Wolfgring (ex manager di Bank Austria) ha raggiunto il limite massimo dei tre mandati e non potrà quindi correre per un quarto. Se il rinnovo sarà all’insegna delle continuità, nelle ultime settimane ha preso quota l’ipotesi di una conferma anche per il presidente Padoan. Entrato nel board nell’ottobre del 2020 l’ex ministro dell’Economia dei governi Renzi e Gentiloni, è diventato presidente con il rinnovo del 2021 e ha lavorato per tre anni al fianco di Orcel.

 

Andrea Orcel

Qualche detrattore gli rinfaccia il flop delle trattative sulla privatizzazione di Mps ma fonti interne alla banca fanno notare come il passo indietro su Siena sia stata una scelta del board basata sui fondamentali dell’operazione. Prova ne è che il rapporto di stima e collaborazione tra Padoan e Orcel non sia mai venuto meno. Ecco perché oggi una conferma del ticket trova numerosi sostenitori. Al vaglio del consiglio ci sono però altre opzioni […] Un nome che ha iniziato a circolare sia a Milano sia a Roma è quello di Daniele Franco.

 

LUCREZIA REICHLIN

L’ex direttore generale della Banca d’Italia e ministro dell’Economia del governo Draghi ha un profilo adatto per la presidenza di Unicredit: approfondite competenze in ambito bancario, standing internazionale e solide relazioni con le principali istituzioni italiane ed europee. Attualmente Franco è uno dei candidati per il nuovo vertice della Bei, anche se per l’incarico appare favorita la vicepremier e ministro dell’Economia spagnola, Nadia Calviño. Ecco perché il nome viene speso per la presidenza di Unicredit. Un altro possibile candidato è Lucrezia Reichlin, professore della London Business School ed ex consigliere di Unicredit, che già nel 2020 era in short list per il vertice di piazza Gae Aulenti.

 

37 fabrizio palenzona

Meno probabile è che la scelta cada sull’attuale numero di Banco Bpm, Massimo Tononi, […] Qualche osservatore sottolinea poi che gli stakeholder tedeschi della banca (presente in Germania con Hvb) potrebbero imporsi e ottenere la poltrona, anche in forza del cresciuto peso azionario di Allianz (oggi secondo socio della banca al 3,9% e principale alleato sul fronte assicurativo). Già in passato del resto Unicredit ha avuto un presidente di lingua tedesca come Dieter Rampl e un altro molto vicino alla finanza di Francoforte come Giuseppe Vita. La partita delle nomine è nel radar anche dei soci italiani della banca, a partire dalla Fondazione Crt, guidata da Fabrizio Palenzona. […] che non ha mai escluso un interesse per la presidenza Unicredit e diversi […] tifano per un suo ritorno.  

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...