CAFONALINO - C’ERA ANCHE BARBARA BERLUSCONI, ORMAI LANCIATA COME “CARA LEADER” DEL MILAN, ALLA FESTA DI SPORT NETWORK, IL GRUPPO CHE EDITA “CORRIERE DELLO SPORT” E “TUTTOSPORT” E DICHIARA GUERRA ALLA “GAZZETTA”

Andrea Ramazzotti per il "Corriere dello Sport"

Una grande festa con ospiti d'onore del calibro di Barbara Berlusconi, Javier Zanetti e Fernando Llorente. Alla Fabbrica del Vapore a Milano la Sport Network, concessionaria di pubblicità esclusiva del Gruppo Amodei, ha svelato una rivoluzione strutturale (non solo del marchio...) che trasformerà il gruppo in una vera e propria piattaforma multimediale. Il tutto nell'anno del novantesimo compleanno del Corriere dello Sport.

«L'ammiraglia del nostro gruppo» ha detto il Marketing Advisor Director, Daniele Quinzi, salito sul palco per presentare lo slogan del nostro quotidiano («Semplicemente passione»). Quinzi ha parlato pochi istanti dopo l'amministratore delegato di Sport Network, Massimo Martellini che ha presentato il nuovo logo della concessionaria. «Integreremo la pubblicità in senso stretto con gli eventi» ha promesso.

In sala hanno ascoltato il nostro editore, Roberto Amodei, il presidente della Lega Serie A Maurizio Beretta, il direttore generale della Figc, Antonello Valentini, il presidente del Torino Urbano Cairo, il presidente del Verona Maurizio Setti, accompagnato dal dg Giovanni Gardini, il direttore generale dell'Atalanta, Pierpaolo Marino, e il tecnico degli orobici, Stefano Colantuono il ds della Lazio Igli Tare, quella del Napoli Riccardo Bigon, quello del Parma Pietro Leonardi e quello dell'Inter, Piero Ausilio. Per il club nerazzurro c'erano anche il direttore generale Marco Fassone e il direttore commerciale Giorgio Ricci.

Il direttore del Corriere dello Sport, Paolo De Paola, ha illustrato la rivoluzione: «Il nostro giornale è stato fondato da un gruppo di amici tra cui Enzo Ferrari e da lì è iniziata una storia tutta italiana che potrebbe essere raccontata in un libro o in un film. Siamo un giornale che ha raccontato tante emozioni, non tutte legate al calcio. Il nostro gruppo sta facendo un'operazione di riposizionamento e troverà una posizione adeguata alla sua storia. Continueremo a illustrare la storia in un modo diverso dagli altri, racconteremo cose scomode per il potere organizzato con tutti i mezzi editoriali a nostra disposizione. Non siamo eroi, ma raccontiamo lo sport in maniera diversa.

Il nostro gruppo è una realtà multimediale, siamo leader dell'informazione per tante squadre. Sul Corriere dello Sport avete già trovato tante novità e altre ne troverete in futuro grazie a una nuova grafica, ad approfondimenti sul calcio estero, inchieste e ad un'occhio di riguardo per i ragazzi (nascerà il "Corriere dello Sport Junior" che avrà un linguaggio semplice e permetterà ai bambini di colorare i loro beniamini, ndr). Siamo "Semplicemente passione" e questo claim ci accompagnerà in futuro».

 

Vittorio Oreggia Vittorio Brumotti Vittorio Oreggia Fernando Llorente Urbano Cairo con Roberto e Signora Amodei Pietro Chiambretti

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