meloni calenda schlein conte

IL "CAMPO LARGO" FINISCE GAMBE ALL’ARIA SULLA PROPOSTA DELLA MELONI DI ISTITUIRE UN TAVOLO PERMANENTE SUL CONFLITTO IN IRAN – IL “CONTE FURIOSO” BLOCCA OGNI POSSIBILE TRATTATIVA SEGUITO DAI SINISTELLI FRATOIANNI E BONELLI, I RIFORMISTI DEM APRONO MA SCHLEIN DECLINA L’INVITO. CALENDA TUONA: “RIFIUTANDO QUEL TAVOLO, SIA IL PARTITO DEMOCRATICO CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE HANNO DIMOSTRATO DI NON ESSERE IN GRADO DI GOVERNARE” – ELLY, CHE CON IL REFERENDUM SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE ALLE PORTE NON VUOLE CONCEDERE SPAZI A MELONI, CONCEDE ALLA DUCETTA UN PICCOLO SPIRAGLIO: “SE CI AGGIORNI OGNI VOLTA CHE È NECESSARIO, NOI CI SAREMO PERCHÉ IL MOMENTO È DIFFICILE” - IL GOVERNO ASSICURA CHE GARANTIRÀ INFORMAZIONI “PER LE VIE BREVI”

 

Maria Teresa Meli per il “Corriere della Sera” -Estratti

 

ELLY SCHLEIN REPLICA A GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - FOTO LAPRESSE

(...)  Meloni ha chiamato i leader dei partiti delle opposizioni per capire se fosse possibile istituire un tavolo permanente sul conflitto in Iran. E, come era ovvio, il colloquio con la segretaria del Partito democratico era cruciale. 

 

Ma il centrosinistra, Schlein inclusa, ha preferito declinare l’invito di Giorgia Meloni. «Una scelta invereconda», attacca Carlo Calenda, anche lui, come gli altri, destinatario di una delle chiamate della presidente del Consiglio. «Conte, Schlein e tutti gli altri hanno dimostrato di avere una cultura anti-istituzionale, perché se la premier propone una cosa del genere, delle opposizioni responsabili non dicono di no. 

 

schlein fratoianni bonelli conte

Rifiutando quel tavolo, sia il Partito democratico che il Movimento 5 Stelle hanno dimostrato di non essere in grado di governare», accusa il leader di Azione. 

 

Il leader del M5S Giuseppe Conte ha sbarrato la strada ancora prima della telefonata di Meloni. Schlein non ha fatto diversamente. E Angelo Bonelli ha spiegato il perché: «Non vogliamo offrire a Meloni una passerella per le televisioni, in cui noi facciamo i suoi comprimari». Quindi il leader Verde aggiunge: «L’ho spiegato anche alla presidente del Consiglio. Giorgia, le ho detto, perché noi ci diamo del tu, un tavolo è inutile perché tanto la pensiamo in maniera opposta su Trump e sulla crisi energetica, perciò non ci veniamo per sfilare davanti alle televisioni. Ma è ovvio che apprezzo il fatto che tu voglia informarci».

ANGELO BONELLI A REALPOLITIK

 

L’altro leader di Avs, Nicola Fratoianni, al cellulare spiega alla premier tutte le sue contrarietà, ma alla fine ammette: «Ti do atto che comunque hai cercato un’interlocuzione con le opposizioni» . 

 

Con il referendum sulla separazione delle carriere alle porte nessuno nel centrosinistra schierato per il No vuole concedere spazi a Meloni e l’Iran c’entra poco. Ma comunque la mossa della premier, nonostante il «Conte furioso» che blocca ogni possibile trattativa ancor prima della telefonata della presidente del Consiglio, rende difficile alle opposizioni rispondere con un secco «no, grazie».

 

giovanni donzelli giorgia meloni carlo calenda (5)

Anche Schlein, che con Meloni ogni tanto si sente, e con cui più spesso si scambia messaggi sul cellulare, temporeggia a lungo, dopo quella telefonata, prima di confessare ai giornalisti che sì, si sono sentite e sì, si terranno aggiornate sul conflitto in Medio Oriente. 

 

Meloni capisce che il tavolo è impraticabile, perché le opposizioni non vogliono concederglielo e cambia strategia. La premier bada al risultato più che alla forma. «Vi coinvolgerò per le vie brevi, allora, visto che non volete il tavolo», dice a Schlein. «Sì, sono d’accordo con te, se ci aggiorni ogni volta che è necessario, noi ci saremo perché il momento è difficile», le dice la segretaria del Pd.

 

La risposta di Meloni a Schlein arriva subito dopo: «Allora vi chiamerò e vi aggiornerò ogni volta che ci sarà bisogno. 

GIORGIA MELONI SCRIVE UNA LETTERA A ELLY SCHLEIN

Vi terrò informati su tutti gli sviluppi, com’è giusto che sia». 

ELLY SCHLEIN GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSEMENAGE ATREJU - MEME BY EMILIANO CARLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPAschlein fratoianni bonelli conte

 

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