matteo salvini tommy robinson carlo calenda

“NON POSSO STARE CON CHI ACCOGLIE NEONAZISTI COCAINOMANI” - FORZA ITALIA HA TROVATO IL SUO NUOVO LEADER: CARLO CALENDA! – IL “CHURCHILL DEI PARIOLI” È UNA FURIA CONTRO SALVINI, CHE IERI HA INCONTRATO L'ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON AL MINISTERO DEI TRASPORTI - IL LEADER DI AZIONE, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA AL TEATRO MANZONI DI MILANO SI, PRENDE UNA STANDING OVATION: “NON POSSO STARE CON I FILO-PUTIN O CON SOVRANISTI NEMICI DELLA LORO PATRIA COME CHI INNEGGIA ALLA DECIMA MAS” – “C'È BISOGNO DI LIBERALI, NON DI SOVRANI DI DESTRA O ESTREMISTI DI SINISTRA. SE CI SARÀ SPAZIO PER LAVORARE INSIEME A FORZA ITALIA NE SARÒ FELICISSIMO, MA PENSARE DI CONDIVIDERE UN PARTITO CON CONTE, FRATOIANNI, BONELLI, SALVINI O VANNACCI NON CE LA FACCIO. QUANDO IN EUROPA VINCERÀ LA DESTRA ESTREMA MELONI REGGERÀ O SENTIRÀ IL RICHIAMO DELLA FORESTA?".

 

CALENDA A FI, SE SPAZIO PER LAVORO INSIEME SARO' FELICISSIMO

CARLO CALENDA ALL EVENTO DI FORZA ITALIA PIU LIBERTA PIU CRESCITA

(AGI) - "Non posso stare con gli amici di Hamas" ma "neanche con chi accoglie neonazisti cocainomani in un ministero della Repubblica", nemmeno "con sovranisti nemici della loro patria come chi inneggia alla Decima mas. Azione non ci puo' stare. E tanto meno coi filo-Putin".

 

Lo ha detto Carlo Calenda dal palco dell'evento di Forza Italia. Applausi dalla platea del Teatro Manzoni quando il segretario di Azione ha sottolineato che "il nostro pensiero va a quei ragazzi che in Ucraina vano a combattere a meno 40 gradi per respingere l'aggressore russo".

 

"Oggi - ha proseguito - chi non e' un europeista e' mio avversario politico, oggi chi supporta nelle universita' e nella politica un sentimento anti occidentale e' un mio avversario politico, perche' questo e' il discrimine.

 

TOMMY ROBINSON MATTEO SALVINI

Questo Paese - ha detto Calenda - ha un disperato bisogno di liberali, popolari e riformisti. Che non siano sottomessi a sovranisti ne' di destra ne' di sinistra. Se ci sara' spazio per lavorare insieme ne saro' felicissimo. Perche' io condividere un partito con Conte, Bonelli, Fratoianni o Salvini e Vannacci proprio non ce la faccio".

 

AFGHANISTAN: CALENDA, 'NESSUNO PUO' DARE DEI CODARDI AI MILITARI ITALIANI, TRUMP E' UN DESPOTA'

 (Adnkronos) - ''Quando un presidente degli Stati Uniti definisce 'codardi' i militari che hanno combattuto a fianco degli americani nei teatri di questi anni , in particolare in Afghanistan, la risposta deve essere dura e incontrovertibile: nessuno può dare dei codardi ai militori italiani che sono morti''.

carlo calenda letizia moratti antonio tajani evento piu liberta piu crescita foto lapresse

 

Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, intervenendo dal palco della kermesse milanese di Forza Italia. ''Io -ha aggiunto Calenda - pensa che blandire Trump non servirà a nulla. Trump è un despota che vuole distruggere l'Europa. E ai despoti si deve rispondere con forza e durezza. Dobbiamo chiarire a Donald Trump che qualunque tentativo per disarticolare la Nato e l'Europa gli costerà laddove gli fa più male, cioè nelle sue tasche le tasche dei suoi amici. Perché questo è l'unico linguaggio che capiscono i bulli, il linguaggio della forza''.

 

FI: CALENDA, SE CI SARÀ SPAZIO PER LAVORARE INSIEME SARÒ CONTENTO

giorgia meloni donald trump

(LaPresse) - "C'è bisogno di liberali, non di sovrani di destra o estremisti di sinistra. Se ci sarà spazio per lavorare insieme ne sarò felicissimo, ma pensare di condividere un partito con Conte, Fratoianni, Bonelli, Salvini o Vannacci non ce la faccio". Così il leader di Azione Carlo Calenda, nel corso del suo intervento all'evento di Forza Italia a Milano per il 32esimo anniversario della nascita del partito.

 

CALENDA, NON PENSO CHE IL BIPOLARISMO DURERÀ

(ANSA) -  "Pensate che il bipolarismo durerà come negli ultimi 30 anni? Io no". Carlo Calenda lo ha detto intervenendo a Milano all'evento di Forza Italia 'Più libertà, più crescita'. Il segretario di Azione ha aggiunto da un lato di non poter stare "con gli amici di Hamas" ma nemmeno "con le quinte colonne di Putin o con chi riceve i nazisti cocainomani in un ministero". Quando in Europa vincerà la destra estrema "credete che Meloni reggerà o sentirà il richiamo della foresta?".

 

 

CARLO CALENDA ALL EVENTO DI FORZA ITALIA PIU LIBERTA PIU CRESCITA

 

CALENDA, GLI STATI UNITI NON SONO PIÙ NOSTRI ALLEATI

 (ANSA) -  "Gli Stati Uniti non sono più nostri alleati". Lo ha detto il segretario di Azione, Carlo Calenda, che all'evento di Forza Italia a Milano ha criticato le parole sui militari della Nato in Afghanistan del presidente Trump. "Blandire Trump - ha detto - non serve a nulla. È un despota" e bisogna fargli capire che "qualunque tentativo di disarticolare la Nato o l'Europa gli costerà dove gli fa più male: nelle tasche sue e dei suoi amici".

 

CENTRODX: P.BERLUSCONI, 'CALENDA? OTTIMO POLITICO, SPERO ENTRI IN COALIZIONE'

(Adnkronos) - ''Carlo Calenda è un ottimo politico, speriamo che faccia parte anche lui della coalizione''. Così Paolo Berlusconi a margine dell'evento milanese organizzato da Forza Italia in occasione dell'anniversario della discesa in campo di Silvio BERLUSCONI.

 

CALENDA ATTACCA SALVINI: “NON STO CON CHI RICEVE NEONAZISTI E COCAINOMANI”. ANCHE TAJANI CRITICO

Francesca Del Vecchio per www.lastampa.it

 

antonio tajani carlo calenda foto di bacco

[...] Sull’episodio Tajani si era già espresso in mattinata: «I miei valori sono incompatibili con quelli di Robinson. Salvini fa ciò che vuole, ma io non lo incontrerò».

 

Quanto a Calenda, [...] Tajani aggiunge: «Oggi sigliamo un patto con Azione sull'economia sociale di mercato, cioè sul libero mercato. È un modo per confrontarsi, per vedere se c'è la possibilità di avere convergenze».

 

Parla anche della città di Milano, dove l'avvicinamento con il partito di Calenda era già iniziato da tempo: «Anche qui si può ripetere l'esperimento che abbiamo fatto in Basilicata[...]. Io credo che con un candidato civico di area moderata, Azione possa sostenere un accordo. Ne parleremo, d'altronde - aggiunge - Calenda è stato ministro dell'Industria, quindi è persona con la quale si può avere un dialogo forte, così come lo abbiamo sulla giustizia. Poi, se sono rose, fioriranno».

CARLO CALENDA IN PRIMA FILA AL TEATRO MANZONI, TRA ALESSANDRO SORTE E LETIZIA MORATTI, ALL EVENTO PIU LIBERTA PIU CRESCITA

 

Il leader di Azione raccoglie l'invito: «Questo Paese ha disperatamente bisogno di liberali, popolari e riformisti e che questi non si sottomettano né a sovranità di destra né a estremisti di sinistra: faremo quel percorso e se ci sarà spazio per lavorare insieme sarò felicissimo, perché io a condividere un partito con Conte, Bonelli, Fratoianni, Vannacci e Salvini proprio non ce la faccio».

carlo calenda letizia moratti antonio tajani evento piu liberta piu crescita foto lapressealessandro sorte carlo calenda letizia moratti antonio tajani fedele confalonieri evento piu liberta piu crescita foto lapresse

CARLO CALENDA ALL EVENTO DI FORZA ITALIA PIU LIBERTA PIU CRESCITA

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