CIAK, MI GIRA - MA SIETE ANDATI A VEDERE “DISCLOSURE DAY”, L’ULTIMO FILM DI STEVEN SPIELBERG? NON RIESCO A CAPIRE ESATTAMENTE COME STIA ANDANDO. LEGGO, BENE, PER UN FILM ORIGINALE. SI PARLA DI UN WEEKEND DA 65 MILIONI DI DOLLARI GLOBALI. MA, FORSE, NON BENISSIMO. CON QUELLO CHE COSTA, 120 MILIONI PIÙ 75 DI LANCIO IN TUTTO IL MONDO, DEVE ALMENO INCASSARNE 300. IERI IN ITALIA ERA AL PRIMO POSTO CON € 337.967 E 41.806 SPETTATORI - AL SECONDO POSTO “SCARY MOVIE 6”, € 173.395, 20.494 SPETTATORI. AL TERZO C’È “BACKROOMS” DI KANE PARSONS, CHE HA SESSANT’ANNI IN MENO DI STEVEN SPIELBERG ED È ARRIVATO A UN GLOBALE DI 226 MILIONI CON UN BUDGET DI 10
Marco Giusti per Dagospia
Disclosure Day di steven spielberg
Ma siete andati a vedere “Disclosure Day”, l’ultimo film di Steven Spielberg? O no? Non riesco a capire esattamente come stia andando. Leggo, bene, per un film originale. Si parla di un weekend da 45 milioni di dollari, 65 globali grazie a 72 mercati internazionali. Ma, forse, non benissimo.
In fondo con quello che costa, 120 milioni più 75 di lancio in tutto il mondo, deve almeno incassare 300 milioni di dollari per fare pari. La critica ne parla piuttosto bene, 90% di punteggio su Rotten Tomatoes, ma su Cinemascore è classificato B, molto più basso del solito.
Disclosure Day di steven spielberg
Tra i commenti capiamo che viene recepito come un film vecchiotto (“propaganda boomer su alieni, media, religione…”), con un finale che non piace a tutti (“Il finale del film è il tipo di pietà melensa su cui prosperano i liberali sionisti “anti-Netanyahu”. La grottesca distorsione di evocare sofferenza reale con alieni è come… un esempio da manuale di reificazione della propria *mancanza* di colpa quando si è costretti a riconoscere l’imperialismo”) e che tocca corde pesanti (“Se gli ebrei non hanno distrutto il cristianesimo negli ultimi 2.000 anni, Steven Spielberg non lo farà con un film”).
Si apre il dibattito, insomma, perché il pubblico, francamente, mi sembra diviso. Ieri in Italia ha incassato € 337.967, con 41.806 spettatori, un totale di € 859.407, pari a 109.601 spettatori.
Se siete fan di Josh O’Connor, protagonista del film, che gira in questi giorni a Roma e lo trovate anche nei baretti del centro, vi ricordo che stasera al Parco della Cervelletta presenta “Accattone” di Pier Paolo Pasolini.
Al secondo posto troviamo “Scary Movie” di Michael Tiddes, scritto e interpretato dai fratelli Wayans a 26 anni dal primo film della serie, € 173.395, 20.494 spettatori, un totale di € 2.812.371. Le battute su Melania, vi ricordo, sono state accuratamente tolte.
Al terzo posto c’è “Backrooms” di Kane Parsons, che ha sessant’anni in meno di Steven Spielberg e ci fa paura con i backrooms, i magazzini del retro dei centri commerciali, dove si perdono Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve, € 81.463, 9.887 spettatori, un totale di € 4.011.400. In America è arrivato a un totale di 148 milioni di dollari e a un globale di 226 con un budget da 10 milioni di dollari.
Quarto posto per “Obsession” di Curry Barker, € 80.997, 9.540 spettatori, un totale di € 3.835.122, già visto da mezzo milione di spettatori. In America, prima dell’arrivo di “Disclosure Day”, è tornato al primo posto, alla sua quinta settimana (wow!) con un totale di 169 milioni e un globale di 242 e un budget di 800 mila dollari.
Avrete sentito la storia dello scenografo pagato 7 mila dollari che vorrebbe essere pagato in base all’incasso attuale del film. Ciao, core…
Gira la storia di quello che ha venduto un panino al regista e vuole essere pagato anche lui in base all’incasso del film. In pratica sarà registi ventenni con film di basso e bassissimo costo contro l’ottantenne Spielberg. Sperando solo che non la buttino, sui social, ma già lo stanno facendo, sul sionismo/antisionismo. Ma sono possibili tutte le letture del film. In fondo Spielberg è anche il regista di “Munich”.
Ci sta. Al quinto posto arriva un film di rivelazioni cattoliche, “Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine” diretto e scritto da Steven e Sabrina Gunnell che celebra il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque, € 37.016, 4.455 spettatori, un totale di € 616.271.
sacro cuore il suo regno non avra' mai fine 1
Si scende al sesto posto con “Masters of Universe” di Travis Knight, inutile polpettone da 200 milioni di dollari che da noi raccoglie ieri € 35.707, con 4.604 spettatori, un totale da € 658.324. Al settimo posto riappare “Michael” di Antoine Fuqua, € 30.211, 3.805 spettatori, un totalone di € 25.054.482. Male “The Mandalorian and Grogu”. Ottavo con € 10.608, 1.329 spettatori, un totale di € 3.226.926.
Male anche “Tra amore e inganni”, commedia sentimentale americana girata in Toscana con alle Bailey, Regé-Jean Page, Lorenzo de Moor, Marco Calvani e Stefania Casini, al decimo posto con € 7.220, 1.014 spettatori, un totale di € 13.368.
alessandro borghi il prigioniero
In America ha incassato 18 milioni di dollari che diventa 22 globali. “La Principessa Mononoke” di Hayao Miyazaki è 11° con € 7.047, 906 spettatori in 87 sale e un totale di € 556.595. “Il prigioniero (El cautivo)” di Alejandro Amenabar con Alessandro Borghi e Julio Pena è 12° con € 6.880, 1.062 spettatori in 110 sale e un totale di € 16.763.
Stasera a Roma vi ricordo a Piazza San Cosimato “La città incantata” di Hayao Miyazaki, al Parco della Cervelletta Josh O’Connor che presenta “Accattone” di Pasolini, al Troisi Rosario Dawson e Gabriele Muccino che presentano “7 anime” di Muccino.
Al cinema all'aperto della Casa del Cinema passa invece “Agli uomini piacciono le bionde” di Howard Hawks con Marilyn Monroe e Jane Russell. Se siete a Pisa eventone all’Arsenale, con Ciro Ippolito che presenta l’apertura dell’Arrapaho Tour sponsorizzato dalla Cineteca di Bologna, prima “Arrapaho” con gli Squallor, poi “Alien 2” rivisto e corretto con tanto di director’s cut. Ma è solo l’inizio del tour, perché domani sarà al Museo del Cinema di Torino con Arrapaho e si prevede un vero e proprio tour per l’Italia.





