CIAK, MI GIRA! - COME VANNO LE COSE IN SALA? INSOMMA…TRA CALDO E PARTITE DI CALCIO LE PERSONE NON VANNO AL CINEMA! – IERI "DISCLOSURE DAY" DI SPIELBERG ERA ANCORA PRIMO, CON UN INCASSO DI 168 MILA EURO: 44 MILA SPETTATORI IN 446 SALE. IL TOTALE AMMONTA A 2,2 MILIONI DI EURO – SECONDO POSTO PER "SCARY MOVIE": HA INCASSATO 77 MILA EURO, CON 21 PERSONE CHE SONO ANDATE A VEDERLO - STA FUNZIONANDO ANCORA BENISSIMO “OBSESSION” IERI TERZO CON 62 MILA EURO, 17 MILA SPETTATORI...
Marco Giusti per Dagospia
Disclosure Day di steven spielberg
Come vanno le cose in sala? Insomma… Tra gran caldo e partite di calcio, non mi sembra che ci sia un gran pubblico che vada al cinema. Diverso il caso delle piazze e delle proiezioni speciali. Ieri in Piazza Grande a Bologna per il restauro di “Bianco rosso e Verdone” di Carlo Verdone, con Verdone presente, era un trionfo. Al Modernissimo di Napoli, era sold out per “Arrapaho” di Ciro Ippolito con gli Squallor presentato dal regista. Benissimo anche la riedizione di “Django” presenta da Franco Nero. Diverso il caso se ci spostiamo nelle sale.
Vediamo domani con l’arrivo di “Toy Story 5” se le cose cambiano. Ieri “Disclosure Day” di Steven Spielberg era ancora primo, con un incasso di € 168.581, 44.856 spettatori in 446 sale per un totale di € 2.249.064, visto cioè da 322.445. In America è arrivato a un totale di 48 milioni di dollari e a un globale di 98. Capiremo questa settimana quanto potrà sviluppare. I comm enti sono davvero divisivi. Secondo posto per “Scary Movie” di Michael Tiddes, sesto episodio dell’horror parodistico con Anna Faris.
Disclosure Day di steven spielberg
Ha incassato da noi € 77.853, con 21.769 spettatori in 332 sale per un totale di € 3.344.831. In America segna un totale di 85 milioni di dollari e un globale di 174. Sta funzionando ancora benissimo “Obsession” di Curry Barker con Inde Navarrete e Michael Johnston, ieri terzo con € 62.132, 17.416 spettatori in 219 sale per un totale di € 4.142.437, visto cioè da 531.258 spettatori. In America ha un totale di ben 191 milioni di dollari che diventano 290 globali.
Per un piccolo film da 800 mila dollari di budget è una specie di trionfo epocale. Quarto il quasi gemello della Blumhouse “Backrooms” di Kane Parsons con Renate Reinsvee e Chiwetel Ejiofor, € 54.151, 15.128 spettatori in 292, un totale di € 4.315.778, visto cioè da 545.903 spettatori. In America segna un totale di 160 milioni e un totale di 249 milioni di dollari.
Con 10 milioni di budget. Resiste, malgrado tutto, “Michael” di Antoine Fuqua, che trovate anche a pagamento su Sky, ieri quinto con € 27.757, 7.750 spettatori in 209, un totalone di € 25.218.249, visto da 3 milioni di spettatori. Mezzo flop per “Masters of Universe” di Travis Knight, ieri sesto con € 19.649, 5.508 spettatori in ben 236 sale per un totale di € 816.452.
E quindi mai partito. Non parliamo di “The Mandalorian and Grogu”, ottavo con € 6.772, con 1.939 spettatori in 120 sale, un totale di € 3.285.468. La commedia sentimentale americana “Tra amore e inganni (You, Me & Tuscany)” è nona con € 6.660, 1.897 spettatori, un totale di € 49.362. Il primo film italiano in classifica è “Nel tepore del ballo” di Pupi Avati con Massimo Ghini, che risale la classifica al decimo posto con € 6.070, 1.737 spettatori in 20 sale, un totale di € 292.423. All’11° posto torviamo “Illusione” con € 5.862, 1.657 spettatori in 21 sale, un totale di € 298.142.
Tra le riedizioni è primo “Diaz – Non pulite questo sangue” di Daniele Vicari, 16° posto con € 4.282, 917 spettatori in 52 sale. Al 21° posto ecco “Gioia mia” di Margherita Spampinato, forte del David a Aurora Quattrocchi, un incasso di € 2.762, 482 spettatori in 6 sale con un totale di € 566.860. Più che bene.
“Le città di pianura” di Francesco Sossai, ancora con 15 sale, è 25° con un incasso di € 2.124, 563 spettatori un totale di € 2.462.970 faticosamente raggiunto. Fa il suo ingresso in classifica il vecchio “Django” di Sergio Corbucci con Franco Nero e Eduardo Fajardo, 26° posto con € 1.947, 543 spettatori in 19 sale, distribuito dalla CG Entertainment.
Se la batte con “Arrapaho” di Ciro Ippolito con gli Squallor, Urs Althaus e Tinì Cansino, che sale dal 62° al 42° posto con un incasso di € 813 euro, 214 spettatori in 12 sale. Ieri sera era al Modernissimo di Napoli, stasera al Frontone di Perugia, sempre accompagnato in sala dal regista. Inutile che vi dica che sono più vivi i vecchi film italiani che i nuovi, che non ci sono proprio in sala.
Stasera a Roma per il Cinema in Piazza abbiamo a Piazza San Cosimato “indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri, alla Cervelletta Oliver Stone presenta “Ogni maledetta domenica” e a Monte Ciocci Edgar Wright presenta “Hot Fuzz”. L’arena del Nuovo Sacher di Nanni Moretti aprirà solo il 21 giugno con “Gioia mia” di Margherita Spampinato.






