michael jackson film biopic

CIAK, MI GIRA! - MAGARI CI SARÀ MODO DI PERDONARE ANCHE BEATRICE VENEZI. CHISSÀ? VISTO CHE TUTTO IL MONDO NON SOLO HA PERDONATO MICHAEL JACKSON O SEMBRA NON ESSERE PROPRIO INTERESSATO AI SUOI LATI PIÙ SCURI, MA HA PROPRIO PORTATO AL TRIONFO, COME SE NON ESISTESSE UN PROBLEMA, IL SUO BIOPIC “MICHAEL”, CHE NEL WEEKEND HA INCASSATO 217 MILIONI DI DOLLARI IN TUTTO IL MONDO - ALLA FACCIA DEI CRITICI CHE LO HANNO MASSACRATO E DI CHI NE PRONOSTICAVA IL SICURO INSUCCESSO - IL PUBBLICO VA A VEDERE “MICHAEL” PERCHÉ AMAVA E SEGUITA A AMARE MICHAEL JAKCSON. E NON VUOLE SAPERE ALTRE COSE SU MICHAEL JACKSON A PARTE QUELLE POSITIVE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

michael il biopic di michael jackson 11

Magari ci sarà modo di perdonare anche Beatrice Venezi. Chissà? Visto che tutto il mondo non solo ha perdonato Michael Jackson o sembra non essere proprio interessato ai suoi lati più scuri, ma ha proprio portato al trionfo, come se non esistesse un problema, il suo biopic “Michael” diretto da Antoine Fuqua, corretto e approvato dalla famiglia.

 

Michael”, con 97 milioni di dollari nel primo weekend in America e altri 120 dai mercati esteri per un totale globale di 217 milioni di dollari, diventa così il biopic di maggior successo di tutti i tempi. Alla faccia dei critici che lo hanno massacrato e di chi ne pronosticava, come “Sinners”, il sicuro insuccesso. Decisamente più di quanto ci si aspettasse. E il fatto che non sia un bel film, in fondo, non importa niente a nessuno.

 

michael il biopic di michael jackson 8

Il pubblico va a vedere “Michael” perché amava e seguita a amare Michael Jakcson. E non vuole sapere altre cose su Michael Jackson a parte quelle positive. E non stiamo parlando solo della corrotta America trumpiana che seguita a farsi sconti sui comportamenti morali e non solo, o dell’America nera, stiamo parlando di tutto il mondo. Perché il sogno che prometteva Michael Jackson era globale.

 

15, 6 milioni in Uk, 10, 2 in Francia, 9, 7 in Messico, 8, 2 in Brasile, 7, 2 in Germania, 4, 8 al primo posto perfino in Cina. In Italia segna nel suo primo weekend € 5.311.687, solo ieri € 1.365.699, 170.023 spettatori in 650 sale, per un totale, con gli incassi di mercoledì, di € 6.416.101. Il resto, francamente, scompare. Penso che solo le nuove puntate di “Euphoria” possano avere la stessa attrattiva per il pubblico.

lee cronin la mummia 4

“Super Mario Galaxy Il Film”, arrivato a. non so quale settimana, incassa nel weekend € 511.088, ieri € 163.226, 21.676 spettatori in 426 sale, per un totale di € 13.502.804.In America questo weekend è secondo con 21 milioni di dollari per un totale di 386 milioni e un globale di 831 milioni di dollari. L’horror “Lee Cronin – La mummia” è terzo con € 396.620, ieri € 79.299 con 9.675 spettatori in 340 sale, un totale di € 1.343.055.

 

In America incassa questo weekend 5, 6 milioni di dollari per un totale di 23 milioni e un globale di 65 milioni di dollari. Quarto posto per “The Drama – Un segreto è per sempre” di Kristoffer Borgli con Zendaya e Robert Pattinson, € 281.065, ieri € 65.475 in 332 sale, 8.380 spettatori, un totale di € 4.978.056. In America incassa 2, 6 milioni di dollari per un totale di 44 milioni e un globale di 101 milioni di dollari.

 

Ricordiamo che ne costava 28 a farlo e il break event era di 70 milioni di dollari. Possibile che non ci sia in Italia uno sceneggiatore, un regista, in grado di fare un film di questo tipo. Capisco che non abbiamo Zendaya, magari avremo Matilda De Angelis o Elodie, ma a scrivere, a ideare un film così non è che ci voglia un genio. Temo, allora, che sia un problema soprattutto produttivo. Non abbiamo una A24…

porco rosso 1

 

Quinto posto, con le celebrazioni del 25 aprile, per il vecchio “Porco Rosso” di Hayao Miyazaki distribuito dalla Lucky Red e diventato di culto antifascista in Italia. Questo weekend incassa € 179.600, 204 sale, con un totale di € 357.214. Al sesto posto nel weekend troviamo il bel film di Francis Lawrence tratto da Stephen King “The Long Walk – La lunga marcia” con Cooper Hoffman e David Jonsson, € 158.244, ieri sesto in sala con € 28.875, 3.920 spettatori in 199 sale.

…che dio perdona a tutti

Settimo l’avventuroso “Il figlio del deserto” con € 139.380, ieri però quinto con € 54.210, 7.678 spettatori in 339 sale Ottavo “L’ultima missione: Project Hail Mary” con Ryan Gosling e Sandra Huller, € 108.476, ieri nono con € 21.112, 2.611 spettatori in 141 sale, un totale di € 4.907.522.

 

Dove sono finiti i film italiani? In classifica entra solo, al nono posto, “Che Dio perdona a tutti” di Pif con € 74.589, un totale di € 1.630.029. Decimo posto per il polar francese “Il caso 137” con € 70.457, ieri € 24.575 con 3.661 spettatori in 138 sale, un totale di € 166.356. All’11° posto si fa luce “La più piccola (La petite dernière)” di Hafsia Herzi, € 42.123, 82 sale.

 

la piu' piccola 6

Ora. Vi sembra possibile che il cinema italiano sia ridotto così e nessuno di quei geni che dovrebbero rappresentare la nuova egemonia culturale della destra alzi un dito per salvare la nostra industria? Altro che premi David…

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