papa giovanni paolo i albino luciani

DIVENTA BEATO IL PAPA "ACCOMPAGNATO" IN CIELO DOPO 33 GIORNI – A OLTRE 40 ANNI DALLA MORTE, GIOVANNI PAOLO I SARÀ PROCLAMATO BEATO: PAPA FRANCESCO HA AUTORIZZATO LA CONGREGAZIONE DELLE CAUSE DEI SANTI A PROMULGARE IL DECRETO SUL MIRACOLO DOPO LA GUARIGIONE INSPIEGABILE DI UNA BIMBA DI 11 ANNI – SULLA MORTE DI QUEL PAPA “INGESTIBILE” È ALEGGIATA PER ANNI L’OMBRA DELL’AVVELENAMENTO: LUCIANI ERA PRONTO A RIBALTARE CURIA E IOR ALL'EPOCA GUIDATA DALL'ARCIVESCOVO MARCINKUS E…

Fabio Marchese Ragona per "il Giornale"

 

albino luciani papa giovanni paolo i

«Uno ha detto: Coraggio! Se il Signore dà un peso, darà anche l'aiuto per portarlo». Era ancora incredulo, subito dopo l'elezione in quel caldo agosto del 1978. E raccontava di un confratello cardinale che nella Cappella Sistina lo aveva incoraggiato a non aver paura.

 

Oltre 40 anni dopo la morte improvvisa di Giovanni Paolo I, avvenuta misteriosamente 33 giorni dopo l'elezione, il Pontefice argentino ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto sul miracolo attribuito all'intercessione di Albino Luciani, il Papa del sorriso. Un prodigio che gli apre le porte della santità: Giovanni Paolo I sarà infatti beato.

albino luciani papa giovanni paolo i

 

Ancora da decidere la data della cerimonia, che potrebbe essere celebrata da Papa Francesco nella primavera prossima. Il Vaticano ha studiato per anni la guarigione inspiegabile, nel 2011, di una bambina di Buenos Aires. La piccola è guarita da una grave forma di encefalopatia, dopo le preghiere dei familiari e degli amici al Papa dei trentatrè giorni.

 

La voce flebile, parole spesso considerate per quei tempi inconcepibili dagli alti prelati di Curia, come quando all'Angelus del 10 settembre del 1978 Luciani spiazzò tutti dicendo: Noi siamo oggetto da parte di Dio di un amore intramontabile. E' papà; più ancora è madre. Frasi che destarono scandalo e polemiche nei confronti di quel Papa «imprevedibile».

 

albino luciani

In un documento inedito della diplomazia italiana a firma dell'allora ambasciatore presso la Santa Sede che ha potuto visionare il Giornale e che riporta la data dell'11 settembre 1978, all'indomani di quell'Angelus, si racconta ufficialmente che, durante un pranzo, don Virgilio Levi, all'epoca vicedirettore dell'Osservatore Romano, parla delle difficoltà nel trascrivere i discorsi del Papa «discorsi che ama pronunciare a braccio, spesso accantonando il testo predisposto dalla Segreteria di Stato. Un discorso improvvisato è cosa ben diversa di un testo scritto».

 

E si sottolineano «le titubanze della Segreteria di Stato nell'eliminare i passaggi più originali' del Papa», che hanno su chi li ascolta a voce, «un effetto certamente meno stridente di quello che hanno prodotto su chi ha avuto la ventura di leggerli sull'Osservatore Romano, magari nella traduzione in inglese». Anche per queste vicende, la sua morte, avvenuta il 28 settembre del 1978, ha alimentato per anni speculazioni e voci di complotti in Vaticano, contro quel Papa veneto che avrebbe voluto ribaltare i poteri curiali di quegli anni oscuri, a partire dallo Ior, la banca vaticana, all'epoca guidata dall'arcivescovo americano Paul Marcinkus. Lo stesso prelato fu accusato dalla stampa di aver avvelenato il Papa, accusa infondata e smentita dalla documentazione clinica raccolta in questi anni.

albino luciani papa giovanni paolo i

 

La causa della morte è stata infatti accertata definitivamente come infarto acuto del miocardio. È emerso, infatti, anche dai racconti di vari cardinali, che la salute di Albino Luciani al momento dell'elezione non era delle migliori e che al momento della morte si scatenò il panico su come comunicare la notizia all'esterno. Dalla testimonianza di suor Margherita Marin, una delle suore che trovò il Papa morto, resa pubblica nel 2017, emerge ad esempio che «il padre Magee (il secondo segretario di Luciani, ndr), ci disse di non dire che eravamo state noi suore, io e suor Vincenza, a trovarlo morto nella camera, perché avevano deciso di dire che erano stati i segretari a trovarlo per primi».

 

giovanni paolo i e wojtyla

Proprio le testimonianze e in particolare il miracolo sulla bimba argentina hanno portato oggi al via libera di Papa Francesco. Un lavoro scrupoloso compiuto dal postulatore della causa, il cardinale Beniamino Stella, Prefetto emerito della Congregazione per il Clero, che con i suoi collaboratori ha studiato per anni tutta la documentazione raccolta, ottenendo anche una testimonianza scritta di Benedetto XVI.

PAPA ALBINO LUCIANI

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…