james harrison

“DONARE IL SANGUE E’ IL MIO UNICO TALENTO”. ADDIO A JAMES HARRISON ALIAS “BRACCIO D’ORO”, IL DONATORE 81ENNE MORTO IN UNA CASA DI RIPOSO VICINO SYDNEY - IN 63 ANNI GRAZIE AI SUOI ANTICORPI HA SALVATO 2 MILIONI DI BAMBINI GRAZIE ALLA PRESENZA NEL SUO SANGUE DEL RARO ANTICORPO ANTI-D CHE PROTEGGE I BAMBINI DALLA MALATTIA EMOLITICA DEL FETO IN CUI DURANTE LA GRAVIDANZA I GLOBULI ROSSI DELLA MADRE NON SONO COMPATIBILI CON QUELLI DEL BAMBINO...

Estratto dall’articolo di Chiara Barison per il "Corriere della Sera"

 

JAMES HARRISON IL DONATORE RECORD DI SANGUE

«Credo che donare il sangue sia il mio unico talento». James Harrison lo disse in occasione della sua ultima donazione. Aveva 81 anni e per tutta la sua vita è stato chiamato «l’uomo dal braccio d’oro». È morto sette anni più tardi, nel sonno, il 17 febbraio, in una casa di riposo a meno di 100 chilometri da Sydney, in Australia.

 

Quello che lui riteneva il suo unico talento gli ha permesso di salvare oltre 2 milioni di bambini grazie alla massiccia presenza nel suo sangue del raro anticorpo anti-D, utilizzato nella produzione di farmaci che impediscono al sistema immunitario delle donne in gravidanza di attaccare quello del nascituro.

 

JAMES HARRISON IL DONATORE DI SANGUE PER I BAMBINI

(...) In un’intervista del 2025 disse che dopo essere stato sottoposto a quell’intervento era diventato impaziente di poter contribuire anche lui: «Non sapevo quante vite erano servite per salvare la mia». E così fece: in totale ha passato 63 anni al servizio degli altri sottoponendosi a prelievi regolari che nel 1999 lo hanno portato a ricevere la Medaglia all’Onore, una delle più alte onorificenze conferite in Australia. (...)

 

Le iniezioni di anti-D proteggono i bambini da una grave malattia del sangue chiamata malattia emolitica del feto e del neonato in cui durante la gravidanza i globuli rossi della madre non sono compatibili con quelli del bambino che porta in grembo. Per questo motivo, il sistema immunitario della donna percepisce i globuli rossi del bambino come una minaccia e produce anticorpi per attaccarli.

 

Questa reazione immunitaria può danneggiare gravemente il bambino causandogli anemia grave, insufficienza cardiaca fino alla morte. Il motivo per cui il sangue di Harrison fosse così ricco di questo tipo di anticorpi resta tuttora un mistero, anche se alcuni medici negli anni hanno ipotizzato che possa essere merito della trasfusione ricevuta proprio a 14 anni.

JAMES HARRISON DONATORE RECORD DI SANGUE

(...)

 

«James è stato un pioniere del nostro programma anti-D. Più di 3 milioni di dosi di anti-D contenute nel sangue di James sono state distribuite alle madri australiane dal 1967 — ha scritto l’Australian Red Cross Lifeblood in una nota pubblicata sul sito —, la sua gentilezza ha lasciato un’eredità immensa che ha stimolato le persone a donare il sangue in tutto il pianeta».

 

DONATORE DI SANGUE

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