divorzi e vaccino

CI MANCAVA IL VACCINO A FAR SCOPPIARE LE COPPIE – OLTRE ALLE CORNA ORA A MANDARE A GAMBE ALL’ARIA I MATRIMONI SONO GLI SCAZZI SUI SIERI: NON SOLO ORA SI LITIGA SE SFORTUNATAMENTE CI SI RITROVA IN CASA UN CONIUGE NO VAX, MA LA CRISI È IN ALCUNI CASI SENZA RITORNO SE SI È DIVISI SULLA SCELTA DI IMMUNIZZARE I FIGLI. E AL CENTRO-NORD AUMENTANO DEL 10% LE SEPARAZIONI DOVUTE A…

Claudia Osmetti per "Libero Quotidiano"

 

divorzi e vaccino

La pandemia, il lockdown e pure i vaccini: la crisi non è mica solo sanitaria, c'è pure quella matrimoniale. Coppie che scoppiano e sposi che divorziano. Per fortuna che ce lo siamo ripetuti fino allo sfinimento, due anni fa, quando è iniziato il can-can e non sapevamo manco come gestirlo: «Ne usciremo migliori», ci facevamo coraggio a vicenda «più solidali, più attenti alle esigenze del prossimo».

 

Ma per favore. Qui è tanto se riusciamo a restare sotto lo stesso tetto senza mandarci reciprocamente a quel paese. Due cuori e una capanna, d'accordo: ma se poi, nella capanna, la convivenza è forzata causa quarantena, mettersi a litigare è solo questione di tempo. Abbassa -la -tavoletta. Puoi -evitare-di-mangiare-in-salotto? Guarda-che-non-sono -tua -madre. Ti -ho -detto-di-abbassare-la-tavoletta.

vaccino 3

 

«Non abbiamo ancora i dati ufficiali dell'Istat, ma possiamo rilevare che, soprattutto in alcune zone del centro-nord, c'è stato un aumento del 10% delle separazioni, dovuto sia a episodi di violenza che a casi di infedeltà». Lo dice senza girarci attorno Ettore Gassani, il presidente dell'Ami, un'acronimo perfetto che sta per Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani.

 

divorzio

LA CRISI DELLA STABILITÀ È uno che se ne intende, di fedi al dito, lui: «È evidente che tutto quello che stiamo vivendo col covid abbia determinato una crisi della stabilità delle coppie e si può tranquillamente sostenere che il lockdown, soprattutto nella sua parte iniziale, nei primi tre mesi, sia responsabile di molte fratture coniugali». E infatti nel 2020, periodo per cui i dati sembrano esserci, eccome, le separazioni son schizzate su persino del 60%.

 

Ma com' è possibile che non ci sopportiamo più e in cucina ci salutiamo in cagnesco? Di macrocause ce ne sono almeno tre. La prima è la violenza domestica. Qui il discorso si fa serio e c'è davvero poco da scherzare: «Sono in crescita, purtroppo, anche i casi di femminicidi, le telefonate al numero 1522 (la rete anti-violenza, ndr) e le denunce penali», spiega Gassani all'agenzia di stampa Dire. Signori, ammesso che chi alza le mani sulla propria moglie o compagna possa essere definito tale, così non va. Ma proprio per niente.

 

vaccino 1

Il non poter uscire di casa, per molte donne maltrattate, ha coinciso con un incubo senza fine e se, adesso, tante di loro han finalmente preso coraggio e hanno deciso di lasciare quell'orco che non le faceva vivere senza lividi in faccia, vivaiddio. Fan benissimo. Il secondo motivo che fa lievitare le cause dell'"addio per sempre" è l'infedeltà. Le corna. La tresca con la segretaria (difficile da nascondere nell'era dello smartworking) e il flirt con l'idraulico (l'unico, peraltro, che può entrare in casa indisturbato pure in mezzo al pandemonio sanitario).

Divorzio separazione 2

 

Nulla di nuovo sul fronte matrimoniale. Semmai è la terza ragione la vera novità piombata sulle scrivanie dei legali divorzisti di mezzo Paese: il vaccino anti-covid. Sì, perchè se dopo dieci anni di tranquilla e spensierata vita assieme, ti accorgi che la tua dolce metà quella benedetta punturina salva-pelle non se la vuole fare manco per sbaglio, che fai? Per forza di cose ci vivi assieme, vuoi rischiare e magari anche metterla in pericolo visto che le statistiche lo dicono chiaro, la malattia grave tocca più chi non è vaccinato? Cerchi di farla ragionare a colazione, la minacci a pranzo e la molli all'ora di cena? Se nel frattempo lei è magari andata su internet e si è riempita la testa con le teorie complottiste più disparate, da Big Pharma al Grande Reset, come la mettiamo? Amore-ma-fai-sul-serio?

vaccino

 

LE SENTENZE Può sembrare la trama di una di quelle commediole romantiche un po' troppo patinate che poi, alla fine, finisco sempre bene. Invece no. È quello che sta succedendo in sempre più case italiane. «C'è stato un aumento piuttosto significativo delle separazioni per quanto riguarda le scelte sul vaccino», conferma Gassani, «non posso quantificarle, ma molte volte si sono rivolti ai nostri studi coniugi che volevano far causa all'altro perchè no-vax o vice versa. Oppure ci sono state crisi coniugali perchè bisognava decidere se vaccinare o meno i figli».

 

Divorzio separazione

Le cronache degli ultimi mesi, dopotutto, sono piene di sentenze di giudici che autorizzano la somministrazione delle fiale anti-coronavirus a un minore dopo che i genitori se ne son dette di tutti i colori. Lui è un no-vax, lei è una pro-vax: non sarà esattamente una delle scusanti approvata dalla Sacra Rota, ma per le coppie di oggi basta e avanza. «Un tempo», commenta Carmen Posillipo, un'avvocatessa matrimonialista di Caserta, «si litigava per le vacanze, per lo sport, per la celebrazione dei sacramenti. Oggi per il vaccino». Avvocato-può-chiedere-a-mio-marito-il-consenso-per-vaccinare -nostro -figlio? Avvocato-può-rispondere-a-mia-moglie-che-non-ci-penso-neanche? Tra moglie e marito, se uno dei due è no-vax, non tira una buona aria.

fine di un amore 3vaccino novavaxVaccino ai minoridivorzio e affidamento degli animali 1

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO