vladimir putin rubli rublo economia soldi

SONO TRE ANNI CHE LA RUSSIA STA PER FALLIRE, MA PUTIN È SEMPRE LÌ CHE MARTELLA – L’INTELLIGENCE UCRAINA CI RIFILA LA SOLITA STORIA DELL’ECONOMIA RUSSA AL COLLASSO. UN MANTRA RIPETUTO A OLTRANZA DAGLI ANALISTI CHE SOSTENEVANO CHE LE SANZIONI AVREBBERO RIDOTTO MOSCA IN MUTANDE. NON È ANDATA COSÌ, ANZI: “MAD VLAD” AMMASSA ANCORA TRUPPE AL CONFINE E PREPARA UNA NUOVA OFFENSIVA IN UCRAINA. E POTREBBE ATTACCARE “UNO STATO DELLA NATO” ENTRO IL 2027 (HA CAPITO CHE NON TROVEREBBE RESISTENZA: PER COMPENSARE IL RITIRO DELLE TRUPPE AMERICANE GLI STATI UE DEVONO SPENDERE 1000 MILIARDI DI DOLLARI) – PER FARE UN TEST, IERI UN CACCIA RUSSO HA VIOLATO LO SPAZIO AEREO ESTONE…

1. LA RUSSIA “POTREBBE ATTACCARE UNO STATO DELLA NATO ENTRO IL 2027”.

Traduzione di un estratto dell’articolo di George Grylls per “The Times”

 

vladimir putin

Secondo un think tank sulla sicurezza, la Russia potrebbe ricostruire le proprie forze armate e invadere un altro Paese europeo già nel 2027 se quest'anno verrà concordato un cessate il fuoco in Ucraina.

 

L'Istituto internazionale per gli studi strategici ha affermato che il Presidente Putin ha messo la Russia su un “piano di guerra” e potrebbe mettere alla prova l'impegno della NATO nei confronti dell'articolo 5, la pietra miliare della difesa reciproca, attaccando uno Stato baltico.

 

attacco missilistico russo a kryvyi rih 4

[…] Compensare il ritiro delle forze statunitensi costerebbe alle nazioni europee 1.000 miliardi di dollari in 25 anni. Dovrebbero acquistare 400 jet da combattimento e 20 cacciatorpediniere per resistere a un attacco russo. I membri della Nato dovrebbero inoltre reclutare 128.000 soldati.

 

Il rapporto dell'IISS si basa sull'ipotesi che un cessate il fuoco ponga fine alla guerra in Ucraina quest'anno. “La Russia potrebbe essere in grado di porre una sfida militare significativa agli alleati della Nato, in particolare agli Stati baltici, già nel 2027”, si legge. Quest'anno la Russia ha speso il 7,5% del PIL per la difesa e la sua “capacità di ricostituire rapidamente le forze non dovrebbe essere sottovalutata”.

 

2. MOSCA AMMASSA TRUPPE AL FRONTE SI PREPARA UNA NUOVA OFFENSIVA

Estratto dell’articolo di M. Per. per “La Stampa”

 

vladimir putin spief

Mentre a Istanbul si cerca un percorso per i negoziati, la Russia sta accumulando truppe lungo la prima linea in preparazione di una nuova offensiva in Ucraina, mirata a conquistare ulteriore territorio.

 

Secondo fonti statunitensi, i comandanti russi intendono formare una grande forza con l'obiettivo di guadagnare terreno nell'Ucraina orientale. Funzionari citati dalla Cnn confermano che Vladimir Putin «cercherà di conquistare tutto il territorio possibile fino alla periferia di Kiev».

 

SOLDATI DELLE FORZE SPECIALI UCRAINE NELLA CITTA DI KREMINNA, LUHANSK

Filmati recenti mostrano che, da diverse settimane, la Russia sta trasferendo un numero significativo di soldati e materiale bellico a poche decine di chilometri dalla linea del fronte. Questi preparativi avvengono in un momento in cui l'Ucraina sta affrontando una grave carenza di personale sul campo.

 

Le valutazioni statunitensi indicano che sono principalmente i droni dell'esercito ucraino e l'efficacia dei campi minati a frenare l'avanzata russa, nonostante il consistente vantaggio numerico delle forze russe.

 

Strategie simili sono state osservate anche in altre aree: dall'inizio di maggio, diverse fonti hanno segnalato un'intensificazione del dispiegamento di truppe russe e una rapida espansione delle infrastrutture lungo il confine finlandese […]

 

soldato russo si fa sparare sul braccio 7

3. SECONDO L’INTELLIGENCE UCRAINA LA RUSSIA È ORMAI AL COLLASSO

Filippo Merli per “Italia Oggi”

 

L’economia russa sarebbe ormai al collasso, mentre il Cremlino, incurante delle conseguenze su cittadini e aziende, si affanna a cercare fondi per mantenere la sua macchina da guerra a Kiev. È quanto emerge da un dossier pubblicato dal servizio di intelligence estero dell’Ucraina sul suo canale Telegram.

 

La Duma di Stato della Russia ha annunciato di voler rivedere il bilancio federale a causa delle significative discrepanze tra entrate e spese. Ciò potrebbe indurre ad aumentare le tasse per privati e imprese al fine di stabilizzare l’economia, dato che si prevede un aumento del deficit del 250%.

 

attacco missilistico russo a kryvyi rih 1

I piani di Mosca comprendono un incremento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche del 180% e un aumento dell’imposta sul reddito delle società del 110%. Anche l’Iva è destinata a salire del 17%, mettendo a rischio la sopravvivenza di molte Pmi. «Fino al 30% delle piccole e medie imprese in Russia è già sull’orlo del fallimento», si legge nel documento dell’agenzia di spionaggio ucraina.

 

«Entro la fine di quest’anno si prevede che la percentuale salirà al 50%». Le crescenti tendenze negative dell’economia russa sono il risultato di un eccesso di spese rispetto alle entrate dovuto alla necessità di finanziare la guerra in Ucraina.

 

xi jinping e vladimir putin - parata militare a mosca per il giorno della vittoria

«A causa di questo squilibrio il governo russo è costretto a rivedere il bilancio federale per il 2025, aumentando il deficit del 250%», prosegue il report. «Allo stesso tempo il ministero delle finanze russo dichiara che la crescita prevista del Pil rimane invariata al 2,5%, giustificando la sua decisione col previsto aumento delle entrate non petrolifere. Il ministero delle finanze omette però il fatto che oltre il 30% delle entrate del bilancio russo dipende dalle esportazioni di greggio».

 

Il servizio di intelligence estero dell’Ucraina ha accusato Mosca di «manipolare» anche le statistiche per nascondere la pessima situazione economica, in particolare per quanto riguarda l’inflazione.  […]

droni ucraini attaccano mosca 1droni ucraini attaccano mosca 10

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?