CON I FUNGHI SI VA LUNGHI - ANTONELLA DI IELSI E LA FIGLIA 15ENNE, MORTE PER UN’INTOSSICAZIONE ALIMENTARE A CAMPOBASSO, POTREBBERO ESSERE DECEDUTE DOPO AVER MANGIATO CONSERVE SOTT’OLIO “CONTAMINATE” CON FUNGHI VELENOSI – IL MARITO DELLA VITTIMA, GIANNI DI VITA, HA RIVELATO CHE LA SERA DEL 23 DICEMBRE, LA FAMIGLIA AVEVA CENATO CON “VARIE COSE DA SPIZZICARE”, TRA CUI LA CONSERVA POTENZIALMENTE INCRIMINATA: L’IPOTESI È CHE IN MEZZO SIA FINITA ANCHE UN'AMANITA FALLOIDE, UNO DEI MICETI PIÙ PERICOLOSI E DEI PIÙ FACILI DA CONFONDERE, CHE…
Estratto dell'articolo di Alessia Candito e Luca Monaco per “la Repubblica”
antonella di ielsi con il marito gianni di vita e le figlie
«Sto meglio, non riesco ancora a capire cosa sia successo». Gianni Di Vita sa che la moglie Antonella Di Ielsi e la figlia Sara non ci sono più, che una tossinfezione di origine sconosciuta se l'è portate via in poche ore, nonostante per due volte si siano rivolte al pronto soccorso, ma sembra quasi non capacitarsi.
[…] Secondo quanto filtra, ai medici però Di Vita sarebbe già riuscito a dare alcune indicazioni, che hanno permesso di restringere il campo degli approfondimenti più urgenti e hanno confermato le prime intuizioni della Mobile di Campobasso. In attesa dell'esito dei test, le indagini proseguono a 360 gradi, ma i sospetti si concentrano sulla cena del 23 dicembre. «Una cosa arrangiata», secondo indiscrezioni, con varie cose da spizzicare, fra cui delle conserve sott'olio con funghi.
Esclusa la contaminazione da botulino […] l'ipotesi, ancora non confortata dalle analisi, è che lì in mezzo sia finita anche un'amanita falloide, uno dei miceti più pericolosi e dei più facili da confondere. Somiglia molto a un ovolo o ai prataioli, ma è letale pure in piccole dosi, anche perché i sintomi dell'intossicazione insorgono dalle 12 alle 48 ore dopo l'ingestione, quando fegato e reni sono già compromessi.
Quello del 23 è l'unico pasto recente a cui non abbiano partecipato ospiti, come successo il 24[…] o la figlia maggiore della coppia, Alice. Non ha mai avuto sintomi o malesseri, ma anche lei è stata ricoverata in via precauzionale allo Spallanzani come il padre. […]
Allo stesso modo, si lavora su avanzi, prodotti conservati in frigo e in dispensa e conserve sequestrate a casa delle vittime. Al momento, che si sappia, non ci sono risultati consolidati, ma in ambienti investigativi si esclude l'ipotesi di una contaminazione accidentale di farine con topicidi o altri veleni.
Nei laboratori si lavora in fretta, la speranza è di avere i risultati prima delle autopsie sulle vittime, programmate per la mattinata di oggi all'ospedale di Campobasso. «È fondamentale comprendere cosa abbia causato la morte delle due donne, per capire se e in che misura la risposta dei medici sia stata adeguata — spiega l'avvocato Paolo Lanese, che insieme al collega Arturo Messere assiste i familiari — Al momento però non siamo in grado di fornire alcun dettaglio, speriamo di avere accesso a atti e documenti nei prossimi giorni». […]

