porsche armando gregory inglese

ALTRO GIORNO, ALTRA TRUFFA! – UN 50ENNE PUGLIESE, ARMANDO GREGORY INGLESE, HA PRETESO UN “PIZZO” DI 8 MILA EURO PER RESTITUIRE UNA PORSCHE ALL’AUTONOLEGGIO - L’UOMO AVEVA SUB-AFFITTATO LA VETTURA MA NON HA MAI PAGATO LE RATE MENSILI, SPARENDO NEL NULLA - QUANDO È STATO SCOVATO DAI TITOLARI, INVECE DI SCUSARSI E PAGARE, HA PRETESO 8 MILA EURO, CHE GLI SONO PURE STATI VERSATI – INGLESE E' GIÀ STATO CONDANNATO PER DELLE TRUFFE AMOROSE: NEL 2017 AVEVA SEDOTTO UNA VITTIMA FACENDOLE CREDERE DI ESSERE UN RICCO IMPRENDITORE...

Estratto dell’articolo di Federica Pozzi per “Il Messaggero”

 

ARMANDO GREGORY INGLESE

Si era già reso protagonista di alcune truffe amorose, una delle quali finita anche a "Pomeriggio cinque". Ora è a processo con l'accusa di estorsione Armando Gregory Inglese, 50enne originario del comune pugliese di Sannicola, ex allenatore delle squadre di calcio di Galatina e di Gallipoli, prima, ed esperto truffatore, poi.

 

Avrebbe obbligato il proprietario di un autonoleggio a dargli otto mila euro in cambio della restituzione di una Porsche Cayenne, presa in affitto alcuni mesi prima e di cui non aveva mai pagato la rata mensile pattuita. «Con la minaccia di non restituire il mezzo, rivolta al marito della titolare della società, lo costringeva - si legge negli atti della Procura - al pagamento della somma di otto mila euro, che veniva corrisposta mediante bonifico bancario».

 

PORSCHE CAYENNE DIESEL S

I fatti sono avvenuti nel 2015. Inglese aveva preso in sub-noleggio l'auto in questione da un amico della titolare della società, alla quale - a partire dal mese di maggio - non era più arrivato il pagamento delle rate. Così la proprietaria, avendo notato che gli importi non erano stati saldati, aveva chiesto spiegazioni a un suo conoscente che aveva originariamente noleggiato la macchina ed era venuta a sapere che, in realtà, era nelle mani di un terzo uomo - appunto Inglese - che, non solo non aveva voluto restituire il denaro, ma si era anche reso irreperibile tenendosi la vettura.

 

Due le denunce sporte nei suoi confronti: la prima nell'ottobre 2015 da parte dell'uomo che gli aveva sub-noleggiato l'auto, la seconda sempre nello stesso mese dalla proprietaria della società. A riuscire nell'intento di rintracciare Inglese è stato, dopo diversi giorni, il marito della titolare del rental car, al quale però l'imputato ha chiesto in cambio una grossa cifra per restituire la macchina: otto mila euro. Somma che è stata versata dalla vittima tramite bonifico bancario su un conto corrente indicato dall'ex allenatore.  […]

 

PORSCHE CAYENNE DIESEL S

Inglese è già noto alle cronache per diverse "truffe affettive". L'ultima si è conclusa con un patteggiamento a 10 anni lo scorso aprile. La vicenda era finita anche nel programma "Pomeriggio cinque": la vittima, una giovane friulana, aveva raccontato quanto subito in diretta tv.

 

I due si erano conosciuti nel 2017 in un locale in Slovenia: lui si era presentato come Gregory Palorbini, importante dirigente di azienda e proprietario di un attico a piazza di Spagna, a Roma. La malcapitata, a pochi giorni dal matrimonio, aveva scoperto non solo che il nome e tutto quello che aveva raccontato di sé erano falsi, ma anche che aveva già dei precedenti per diverse truffe per le quali aveva ricevuto anche condanne pesanti. [...]

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...