le tre suore italiane uccise in burundi nel 2014 suor olga raschietti, suor lucia pulici e suor bernardetta boggian

E' STATO ARRESTATO A PARMA UN 50ENNE ORIGINARIO DEL BURUNDI, CHE SAREBBE COINVOLTO NEL BRUTALE OMICIDIO DI SUOR OLGA RASCHIETTI, SUOR LUCIA PULICI E SUOR BERNARDETTA BOGGIAN, LE TRE MISSIONARIE ITALIANE VIOLENTATE, SGOZZATE E DECAPITATE IN BURUNDI NEL 2014 – L’UOMO, RESIDENTE A PARMA DA DIVERSI ANNI, AVREBBE SVOLTO UN RUOLO CHIAVE NELL’ASSASSINIO DELLE TRE RELIGIOSE: RECUPERO' LA CHIAVE PER ENTRARE NELL'ABITAZIONE DELLE SUORE, E ACQUISTO' CAMICI DA CHIERICHETTI DA FAR INDOSSARE AI KILLER – PER IL PROCURATORE CAPO DI PARMA, “L'OMICIDIO È MATURATO NEGLI AMBIENTI DELLA POLIZIA SEGRETA DEL BURUNDI”: IL MANDANTE SAREBBE…

1 - UN ARRESTO A PARMA PER LE TRE SUORE UCCISE IN BURUNDI NEL 2014

le tre suore italiane uccise in burundi nel 2014

(ANSA) - I carabinieri di Parma hanno arrestato un uomo coinvolto nell'uccisione delle tre missionarie saveriane italiane, brutalmente assassinate in Burundi tra il 7 e l'8 settembre 2014 a Bujumbura. Suor Olga Raschietti (83 anni), suor Lucia Pulici (75 anni) e suor Bernardetta Boggian (79 anni) vennero aggredite e uccise nel corso di due diversi assalti alla loro missione in meno di 48 ore. I corpi delle vittime presentavano segni di violenza efferata. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Parma.

 

2 - SUORE UCCISE IN BURUNDI, ARRESTATO UN 50ENNE CHE VIVEVA A PARMA DA ANNI

 (ANSA) - I Carabinieri del comando provinciale di Parma hanno arrestato Harushimana Guillaume, 50enne originario del Burundi che vive a Parma da diversi anni: è accusato di concorso nel triplice omicidio delle suore italiane in Burundi tra il 7 e l'8 settembre 2014 in qualità di ideatore e organizzatore.

 

suor olga raschietti, suor lucia pulici e suor bernardetta boggian

Al 50enne, arrestato a Parma, viene contestato il ruolo di istigatore, co-organizzatore logistico dei delitti: secondo gli inquirenti le suore sono state uccise per aver espresso il rifiuto di collaborare per l'aiuto alle milizie burundesi in Congo.

 

Secondo gli investigatori, il 50enne avrebbe svolto sopralluoghi, prestato garanzie sulla disponibilità di denaro destinate agli esecutori, avrebbe recuperato la chiave per entrare nell'abitazione delle suore, avrebbe acquisito camici da chierichetti da far indossare agli assassini per non far sorgere sospetti sulla loro presenza all'interno della missione.

 

3 - LE TRE MISSIONARIE MASSACRATE IN BURUNDI, IL CASO 12 ANNI FA

suor lucia pulici 2

(ANSA) - Le missionarie Olga Raschietti, 83enne di Montecchio Maggiore (Vicenza), Lucia Pulici, 75enne di Desio (Monza e Brianza) e Bernardetta Boggian, 79enne di Padova furono brutalmente assassinate in Burundi, nel loro convento alla periferia di Bujumbura, la capitale del Paese africano dove le religiose saveriane erano impegnate da sette anni. Furono massacrate tra il 7 e l'8 settembre 2014. Un caso che colpì molto l'opinione pubblica anche per l'efferatezza dei delitti. Sotto choc la diocesi di Parma alla quale le consorelle appartenevano.

 

Suor Olga Raschietti e suor Lucia Pulici furono uccise nel pomeriggio del 7 settembre 2014. L'assassino le ha sgozzate e poi si è accanito sul cadavere di una di loro colpendone ripetutamente il viso con una pietra. La terza vittima, suor Bernardetta Boggian, è stata invece uccisa nella notte tra il 7 e l8.

 

suor bernardetta boggian

Era stata lei a ritrovare in una pozza di sangue i cadaveri delle consorelle, ma aveva deciso di non abbandonare l'alloggio, scelta che probabilmente la consegnò nelle mani dell'assassino o degli assassini. Anche per lei una fine cruenta. Fu uccisa e decapitata. Il suo capo reciso fu posto vicino al cadavere.

 

Sono sepolte nei pressi della città di Bukavu, nell'est della Repubblica Democratica del Congo, nel cimitero di Panzi, vicino ad altri missionari che sono morti o sono stati uccisi nella regione africana.

 

SUOR OLGA RASCHIETTI

Appena dopo i delitti fu arrestato in Burundi un 33enne, Christian Claude, perché - come riferì la Polizia - era convinto che il convento dove vivevano le religiose era stato costruito su un terreno che apparteneva ai suoi genitori. Un arresto che però già 12 anni fa fu bollato come "depistaggio". Le indagini si riaprirono nel 2024.

 

4 - SUORE UCCISE IN BURUNDI, 'OMICIDIO MATURATO NEGLI AMBIENTI DI POLIZIA SEGRETA'

(ANSA) - "L'omicidio delle tre missionarie è maturato negli ambienti della polizia segreta del Burundi, un clima di terrore ha attraversato le indagini". Lo ha detto il procuratore capo di Parma, Alfonso D'Avino, nel corso della conferenza stampa per illustrare i dettagli dell'operazione che ha portato all'arresto di uno dei soggetti coinvolti nel brutale assassinio delle tre suore italiane in Burundi nel 2014.

 

I carabinieri hanno arrestato il 50enne Guillaume Harushimana, originario del Burundi ma a Parma da diversi anni. "Il mandante - ha spiegato D'Avino - sarebbe il generale Adolphe Nshimirimana", un alto ufficiale militare del quale Guillaume Harushimana, era uno stretto collaboratore.

 

suor lucia pulici 1

In un primo momento furono sgozzate suor Olga Raschietti e suor Lucia Pulici, mentre la terza vittima (suor Bernardetta Boggian) era andata a ricevere altre consorelle all'aeroporto. Durante la notte, rientrate le sorelle nell'abitazione (mentre la Polizia rimase all'esterno dei locali a presidiare) fu eseguito il terzo omicidio. Suor Bernardetta Boggian fu decapitata: gli esecutori - è emerso oggi - erano rimasti nascosti all'interno dell'edificio, si allontanarono travestiti da poliziotti con divise che sarebbero state loro fornite dalla polizia segreta.

suor bernardetta boggian

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