BADATE ALLA BADANTE/ 2 ! - A FERMO, NELLE MARCHE, IL TESTAMENTO DI UN ANZIANO, CHE LASCIAVA TUTTO IL SUO PATRIMONIO ALLA BADANTE ASSUNTA UN MESE PRIMA, È STATO DICHIARATO NULLO - LO HA DECISO LA CORTE D'APPELLO DI ANCONA: L'UOMO E' MORTO NEL 2017 E CI SONO VOLUTI 10 ANNI PER RAGGIUNGERE LA DECISIONE - SECONDO I GIUDICI, LA MANO DELL'ANZIANO, CHE HA REDATTO UN TESTAMENTO OLOGRAFO, ERA "GUIDATA" DA QUELLA DELLA DONNA, CHE ORA E' ACCUSATA DI FALSO
(AGI) - Il testamento olografo di un anziano fermano, che lasciava tutto il suo patrimonio alla badante assunta un mese prima e licenziata pochi giorni dopo, e' nullo. Lo ha deciso la corte d'appello di Ancona, chiudendo una causa che andava avanti da anni. A essere escluso dall'eredita' era stato il figlio dell'uomo, morto nel 2017, un anno dopo aver firmato il testamento. Era affetto da diversi anni da un grave decadimento cognitivo aggravato da un'ischemia e da metastasi cerebrali.
A rivolgersi alla giustizia civile sono stati i nipoti, legittimi eredi dell'anziano dopo la morte del loro padre, avvenuta nel 2019: il tribunale di Fermo, competente territorialmente, aveva dichiarato la nullita' dell'atto. La badante si e' appellata, contestando la perizia grafologica svolta in sede penale, dove la donna deve rispondere di falso, visto che un primo accertamento disposto dalla procura fermana gli aveva dato ragione.
BADANTE CON UOMO IN SEDIA A ROTELLE
I giudici dell'appello ha confermato il giudizio del primo grado: la perizia svolta in sede di incidente probatorio, "approfondita e inattaccabile" ha evidenziato disomogeneita' ritmiche, tremori, segmentazioni dei tratti e ritocchi, elementi che, secondo l'orientamento della Corte di Cassazione, evidenziano la presenza di una "mano guidata", il che esclude categoricamente il requisito fondamentale dell'autografia richiesto dalla legge per i testamenti olografi. Per i giudici, insomma, il gesto della scrittura dev'essere certo.
