BIGMAMA LE CANTA A VANNACCI! – LA RAPPER, RIENTRATA IN ITALIA DOPO ESSERE STATA BLOCCATA PER GIORNI A DUBAI, REPLICA AL GENERALE, CHE AVEVA DICHIARATO “SE BIGMAMA È ANDATA A PASSARSI LE VACANZE IN UNA ZONA AD ALTA PROBABILITÀ DI CRISI POI NE PAGHERÀ LE CONSEGUENZE”: “IL BIGLIETTO DEL RIENTRO CHE HO PAGATO CON I MIEI SOLDI, COME IL TAXI PER ARRIVARE IN AEROPORTO” – LO SFOGO DELLA CANTANTE: “VERGOGNA A TUTTE LE PERSONE CHE IN UN MOMENTO COSÌ DELICATO HANNO DECISO DI ATTACCARCI, INFANGARE LA NOSTRA REPUTAZIONE, MENTIRE. FATE SCHIFO...” – VIDEO
Estratto dell’articolo da www.repubblica.it
Si accende la polemica tra Roberto Vannacci e la rapper BigMama dopo il rientro in Italia dell’artista da Dubai, dove era rimasta bloccata per alcuni giorni a causa della chiusura dell’aeroporto e delle tensioni nell’area.
Intervenendo in una conferenza stampa alla sede della Stampa estera a Roma, Vannacci ha commentato la vicenda sostenendo che chi sceglie di viaggiare in aree potenzialmente instabili deve assumersene le conseguenze.
La sintesi della sua polemica riguarderebbe il fatto che se l’artista ha attaccato l’attuale governo, poi non può chiedergli aiuto quando è in pericolo. Ma, al rientro in Italia, la rapper, risponde dal suo profilo Instagram.
«Il compito di ogni governo è proteggere i cittadini. Ma ogni cittadino è responsabile delle proprie azioni. Se BigMama è andata a passarsi le vacanze in una zona ad alta probabilità di crisi poi ne pagherà le conseguenze, verrà salvata e pagherà il conto di quanto è costato il salvataggio», ha dichiarato. Parole che hanno immediatamente alimentato il dibattito sui social e nel mondo politico.
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roberto vannacci - associazione stampa estera - foto lapresse
Nel suo messaggio, la cantante ha anche voluto chiarire le modalità del rientro in Italia. BigMama afferma di essere riuscita a tornare grazie a un nuovo volo acquistato autonomamente dopo giorni di attesa.
«Siamo riuscite, con altri italiani incontrati in hotel, a cambiare il nostro biglietto del 28 febbraio con un volo partito il 5 marzo. Biglietto che ho pagato con i miei soldi, come il taxi utilizzato per arrivare in aeroporto», ha scritto. Una precisazione con cui l’artista ha respinto implicitamente l’idea di un eventuale intervento di salvataggio pagato dallo Stato.
Poi l’affondo dell’artista a tutti quelli che la hanno attaccata sui social dopo essere stati fomentati dal politico. «Vergogna a tutte le persone che in un momento così delicato hanno deciso di attaccarci, infangare la nostra reputazione, mentire. Vergogna a chi ci ha augurato di morire lontani da casa e dalla nostra famiglia. La vostra ignoranza è disarmante, ma spiega tante cose. Sono felice di non essere come voi. Fate schifo e sempre ne farete». […]
bigmama
roberto vannacci - associazione stampa estera - foto lapresse
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