boris johnson

BORIS JOHNSON ARCHIVIA IL DISTANZIAMENTO SOCIALE: HA ANNUNCIATO CHE DA LUNEDI’ PROSSIMO SARA’ CONSENTITO ABBRACCIARSI - DAL 17 MAGGIO RIAPRIRANNO I MUSEI, CINEMA E TEATRI E CADRA’ L’OBBLIGO DELLE MASCHERINE A SCUOLA – TUTTO GRAZIE ALL’EFFICACIA DELLA CAMPAGNA VACCINALE: OLTRE UN TERZO DELLA POPOLAZIONE ADULTA E' IMMUNIZZATO (E GLI EFFETTI SI VEDONO) - IERI IN INGHILTERRA, SCOZIA E IRLANDA DEL NORD NESSUN DECESSO DA COVID…

Luigi Ippolito per il "Corriere della Sera"

 

abbraccio 6

Libertà di abbraccio da lunedì prossimo. Agli inglesi è vietato toccarsi: almeno in teoria - fin da marzo dell'anno scorso: ma a partire dal 17 maggio ci si potrà di nuovo stringere a parenti e amici. Anche se Boris Johnson ha invitato a farlo con precauzione: «Questo non significa che possiamo improvvisamente gettare al vento la cautela», ha detto ieri in conferenza stampa.

 

«Sappiamo tutti che i contatti stretti come gli abbracci sono una via diretta di trasmissione di questa malattia. Quindi vi invito a pensare alla vulnerabilità dei vostri cari». Ad aiutare il premier c'è la naturale ritrosia degli inglesi alle effusioni fisiche. Ma la gran parte della popolazione non vede l'ora di riappropriarsi della vita: e il generale allentamento delle restrizioni a partire da lunedì prossimo rappresenta, come ha detto Johnson, «il singolo passo più importante» sulla strada della normalità.

riapertura pub uk

 

Infatti riapriranno i pub e i ristoranti al chiuso: dal 12 aprile avevano ripreso il servizio, ma soltanto all'aperto. E l'inclemente tempo britannico aveva costretto a pranzi con l'ombrello e aperitivi con piumino e coperte. Sempre da lunedì prossimo riapriranno musei, cinema e teatri. Via libera anche agli alberghi e agli ospiti in casa, anche se massimo in numero di sei o due nuclei familiari.

 

riapertura pub uk 4

All'aperto invece sono ammessi raduni e picnic fino a 30 persone. Cadrà anche l'obbligo di mascherine a scuola e gli universitari potranno riprendere le attività negli atenei. Il governo di Londra può procedere sulla strada dell'uscita dall'emergenza grazie al successo della campagna di vaccinazione: oltre i due terzi della popolazione adulta ha ricevuto almeno la prima dose e oltre un terzo risulta completamente immunizzato.

 

riapertura pub uk

Gli effetti sull'andamento dell'epidemia sono stupefacenti: ieri in Inghilterra, Scozia e Irlanda del Nord non si è registrato nessun decesso da Covid (i 4 morti totali del Regno Unito erano tutti in Galles). Dunque le autorità hanno abbassato il livello di allarme: questo significa che il virus è «in circolazione» ma non c'è più una «alta trasmissione». È per questo che Johnson è fiducioso che si potrà raggiungere in sicurezza la prossima tappa, il 21 giugno, quando saranno abolite le ultime restrizioni. Il premier però ha respinto gli inviti ad anticipare quella data: dobbiamo «vivere responsabilmente», ha detto, e «usare il buon senso».

CODE FRONTIERA UK 2

 

La massima cautela il governo di Londra la sta mantenendo sui viaggi all'estero. Da lunedì non sono più illegali le vacanze oltreconfine, ma solo pochissimi Paesi sono esentati dalla quarantena. Chi arriva dall'Europa, Italia compresa, deve osservare dieci giorni di auto-isolamento, oltre a doversi sottoporre a due (costosi) test anti-Covid. La Gran Bretagna ha praticamente sconfitto il virus in casa, ma proprio per questo tiene ancora le frontiere blindate.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...