C’È CHI DICE NO A TRUMP! – IL GOVERNO SPAGNOLO HA NEGATO AGLI USA L’USO DELLE BASI MILITARI PER L’ATTACCO ALL’IRAN, PERCHÉ L’OPERAZIONE NON È COPERTA DA UNA RISOLUZIONE DELLE NAZIONI UNITE E NON È PREVISTA DAL TRATTATO SOTTOSCRITTO DA MADRID E WASHINGTON SULLA COOPERAZIONE MILITARE – LA DECISIONE DI PEDRO SANCHEZ FA SBOTTARE “THE DONALD”: “TAGLIEREMO TUTTI I COMMERCI CON LA SPAGNA. SONO UN ALLEATO TERRIBILE” – AL VIA IL RIMPATRIO DEI CITTADINI SPAGNOLI DA ABU DHABI. MA IL SOVRANO EMERITO, JUAN CARLOS, NON INTENDE TORNARE IN PATRIA…
Estratto dell’articolo di Benedetta Perilli per www.repubblica.it
La Spagna non contribuirà alla guerra mossa dagli Stati Uniti contro l’Iran perché l’operazione non è coperta da una risoluzione delle Nazioni Unite e non è prevista da quanto stipulato nel trattato sottoscritto da Usa e Spagna sull'uso delle basi.
Il governo Sánchez lo ha dichiarato ieri – spiegando che dalle basi di Morón della Frontera (Siviglia) e Rota (Cadice) non è stata fornita e non verrà fornita alcuna assistenza agli attacchi – e lo ha ribadito oggi chiarendo che il presidente del Governo è pronto ad assumersi tutte le conseguenze politiche di questa scelta.
[…] Durante la conferenza stampa nello Studio Ovale, in seguito all’incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Donald Trump parlando della postura della Spagna davanti all’attacco in Iran l’ha definita “un alleato terribile, ho detto a Bessent di interrompere il commercio con la Spagna. Non vogliamo avere nulla a che fare con loro".
La Spagna, ha continuato, "è l'unico Paese della Nato a non aver accettato il tetto di spesa per la difesa al 5%” del Pil. Con Merz che è poi intervenuto per rassicurarlo: “Stiamo cercando di convincerli ad aderire al 3-5%”. Poi il presidente Usa ha aggiunto che Madrid "ha detto che non possiamo usare le loro basi" ma "nessuno può dirci di non usare le basi. La Spagna non ha una grande leadership".
FRIEDRICH MERZ DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA
Secondo il quotidiano El Español Madrid avrebbe inoltre annullato la sua partecipazione all'esercitazione aerea annuale Red Flag negli Stati Uniti che si svolge nella base aerea di Nellis, nel Nevada, riunendo aerei da combattimento di diversi alleati degli Stati Uniti. Le prime manovre del 2026 sono previste per marzo.
Le motivazioni del diniego della Spagna all’uso delle basi sono chiare: sebbene esista un accordo con gli Stato Uniti per l’utilizzo delle due basi, questo “accordo deve operare nel quadro della legalità internazionale", "in questo momento, nell'operazione che stanno conducendo, Israele e Stati Uniti stanno agendo unilateralmente senza il sostegno di una risoluzione internazionale”, ha spiegato la ministra della Difesa Margarita Robles.
[…]
pedro sanchez giorgia meloni conferenza per la ricostruzione in ucraina foto lapresse
In seguito alla decisione della Spagna di non concedere il supporto operativo, alcuni degli aerei cisterna statunitensi Kc-135 che erano presenti nelle basi di Morón e Rota sono stati spostati in Germania mentre resta operativo il dispiegamento di due cacciatorpediniere statunitensi di stanza a Rota nel Mediterraneo Orientale, oltre alla presenza di circa mille militari spagnoli nelle missioni nella regione, tra Libano, Iraq e Turchia. […]
Intanto sono in corso le prime operazioni di evacuazione dei cittadini spagnoli dai Paesi nel Medio Oriente – per il ministero degli Esteri sono circa 30mila – con un primo volo partito da da Abu Dhabi con 175 persone.
FRIEDRICH MERZ DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA
Tra questi non ci sarebbe il re emerito Juan Carlos I che dal 2020 risiede negli Emirati Arabi dopo l’esilio volontario e che, secondo il settimanale Hola, si trova nell’hotel ad Abu Dhabi (dove vive mentre sono in corso i lavori nella sua abitazione). “E' tranquillo e al sicuro, anche se "tutto può succedere", hanno riferito fonti dell'entourage dell'ex monarca.
FRIEDRICH MERZ DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA
Jacob Schrot - Friedrich Merz - donald trump

