ghislaine maxwell donald trump jeffrey epstein

C’È SOLO UNA PERSONA CHE SA LA VERITÀ SUL CASO EPSTEIN ED È IN CARCERE: GHISLAINE MAXWELL. È LEI LA GOLA PROFONDA CHE HA PASSATO NOTIZIE CONTRO TRUMP AL “WALL STREET JOURNAL"? – L’EX “APE REGINA” DEL FINANZIERE PEDOFILO, MORTO SUICIDA IN CELLA NEL 2019 (DURANTE IL PRIMO MANDATO DI TRUMP ALLA CASA BIANCA), DA MESI CHIEDE LA GRAZIA, DAL CARCERE DOV'È RINCHIUSA - MA VISTO CHE "THE DONALD" LA IGNORA, CHI PUO' ESCLUDERE CHE GHISLAINE TIRI FUORI DAL CASSETTO QUALCHE DOCUMENTO RISERVATO CONTRO IL TYCOON? - SE, COME DICE TRUMP, IL CASO EPSTEIN "NON ESISTE", PERCHÉ GHISLAINE DEVE RESTARE ANCORA IN CARCERE? SPERIAMO CHE ALLA MAXWELL NON VENGA VOGLIA DI "SUICIDARSI"...

 

IL CASO EPSTEIN: I SEGRETI DI GHISLAINE MAXWELL (CHE ORA VUOLE TESTIMONIARE) E LA LISTA DEI CLIENTI

Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

ghislaine maxwell 1

Dietro le sbarre, in un carcere della Florida nella quale è rinchiusa da tre anni, Ghislaine Maxwell, figlia dell’editore Robert Maxwell, morto misteriosamente nel 1991 (apparentemente caduto in mare dal suo mega yacht, il Lady Ghislane) e compagna di Jeffrey Epstein, il miliardario pedofilo morto suicida nel 2019 nella prigione metropolitana di New York, si tiene in forma: yoga, Pilates e jogging tutti i giorni lungo il perimetro del penitenziario.

 

[…] Collabora (gestisce la biblioteca e insegna tecniche finanziarie alle altre detenute), ma tiene continuamente sotto pressione il personale con proteste e richieste. Soprattutto,  […] scrive furiosamente diari e parla tutti i giorni coi suoi avvocati, convinta che non sconterà gli altri 17 anni della condanna per complicità nel racket della prostituzione minorile di Epstein.

ghislaine maxwell 3

 

[…] Era convinta che, tornando alla Casa Bianca, Donald Trump, tra i tanti, avrebbe graziato anche lei in nome della sua lunga amicizia giovanile con Epstein, interrotta nel 2004 a causa di una disputa immobiliare in Florida.

 

Certo, per anni Trump ha assecondato il popolo dei suoi fan, i Maga, dando credito alle tesi cospirative secondo cui l’America era governata da un deep state criminale e pedofilo composto soprattutto da democratici, molti dei quali avevano frequentato l’isola della prostituzione delle minorenni di Epstein. […]

 

Per mesi, dopo l’insediamento di Trump, a destra era cresciuta l’attesa per la pubblicazione della «lista dei clienti» di Epstein. Tra i quali, aveva insinuato Trump, poteva esserci Bill Clinton, anche lui per anni amico del miliardario pedofilo. A febbraio, la sua ministra della Giustizia, Pam Bondi, aveva detto di avere quella lista sulla scrivania.

 

[…]

donald trump ghislaine maxwell 1

 

Poi, due settimane fa, Trump ha deciso all’improvviso di dichiarare il caso inesistente: nessuna lista, tutta una montatura dei democratici contro di lui, una storia noiosa. Quando molti degli esponenti più influenti del popolo Maga hanno rifiutato di adeguarsi alla giravolta fino al punto di accusarlo di comportarsi come il deep state, Trump ha reagito con durezza accusando i repubblicani ancora interessati al caso Epstein di stupidità e aggiungendo di non volere più il loro appoggio.

 

E quando il Wall Street Journal di Rupert Murdoch ha pubblicato una lettera oscena  di auguri a Epstein per il suo 50esimo compleanno scritta da Trump nel 2003 ma densa di riferimenti sessuali e col disegno di una donna nuda, il presidente ha reagito in modo ancor più brutale: prima ha cercato di impedirne la pubblicazione, poi ha denunciato Murdoch e il quotidiano sostenendo che la lettera è falsa e che lui non ha mai fatto un disegno in vita sua.

 

jeffrey epstein ghislaine maxwell

Quindi ha chiesto danni per 10 miliardi di dollari. Può darsi che sia falsa, ma la lettera compare in un libro di messaggi augurali ad Epstein di personaggi noti, che hanno confermato di averli scritti. È anche possibile che, come gli accade spesso, Trump menta.

 

Sicuramente non dice il vero sul fatto di non avere mai fatto disegni: anni fa ne ha regalati alcuni per una vendita di beneficenza. A preoccupare la Casa Bianca, più che la lettera in sé, è la sua provenienza? È stata Ghislaine a farla uscire? Un avvertimento? Un rivolo che potrebbe diventare un fiume?

 

ghislaine maxwell

[…] Il calcolo della Maxwell su una possibile scarcerazione aveva qualche fondamento: ha fatto ricorso alla Corte suprema sostenendo che non avrebbe dovuto essere processata perché protetta dal patteggiamento di Epstein del 2008 col tribunale della Florida: poteva essere condannato a 45 anni per la prostituzione di decine di minorenni, ma se la cavò con appena 18 mesi di carcere. E ne scontò solo 12.

 

[…] Se poi, come dice ora Trump, il caso non esiste, perché Ghislaine deve restare in carcere? La scorsa settimana, quando Pam Bondi ha licenziato nottetempo senza dare spiegazioni Maurene Comey, la procuratrice del tribunale di New York che aveva indagato su Epstein e Maxwell, l’ipotesi di un perdono sembrava prendere consistenza.

 

melania e donald trump con ghislaine maxwell

Ma la reazione furiosa del popolo Maga e delle vittime degli abusi sessuali di Epstein al tentativo di Trump di minimizzare ha spinto la Casa Bianca a mostrare fermezza: il ministero della Giustizia ha confermato la causa contro Maxwell davanti alla Corte suprema mentre un anonimo funzionario della presidenza ha detto che «non sono mai stati fatti discorsi su un perdono di Maxwell e non ce ne saranno mai».

 

[…] Ghislaine è una dura, che si è già detta disposta a testimoniare sulla lista dei clienti di Epstein (che per Trump non esiste) davanti al Congresso. Il fratello Ian teme per la sua vita, vista anche la fine fatta da Jeffrey.

 

Trump certamente non vuole che si continui a scavare.

 

Già in passato c’erano state polemiche perché Alex Acosta, il giudice della Florida che condannò Epstein a una pena molto lieve, fu nominato da Donald ministro del Lavoro del suo primo governo (salvo costringerlo a dare le dimissioni dopo il secondo arresto e il suicidio di Epstein).

 

E i reati per i quali il miliardario pedofilo era stato condannato erano stati commessi in anni in cui lui ancora frequentava intensamente Trump a Palm Beach e a Mar-a-Lago.

ghislaine maxwell

ghislaine maxwell jeffrey epstein

 

bill clinton jeffrey epstein ghislaine maxwell 1ghislaine maxwell jeffrey epstein Ghislaine MaxwellGhislaine Maxwell e Jeffrey Epsteinghislaine maxwell Processo a Ghislaine MaxwellJffrey Epstein e Ghislaine Maxwell 2Ghislaine MaxwellIl processo a Ghislaine Maxwell 3Jeffrey EpsteinProcesso a Ghislaine Maxwell 2 (1)ghislaine maxwell jeffrey epstein bill clinton

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....