la centrale nucleare di taishan

DALLA CINA SOLO GUAI. L'ULTIMO? L'ALLARME NELLA CENTRALE NUCLEARE - L'IMPIANTO DI TAISHAN, NELLA PROVINCIA MERIDIONALE DEL GUANGDONG, HA AVUTO UN'ANOMALIA MA OVVIAMENTE PECHINO DICE CHE È TUTTO IN REGOLA, NONOSTANTE IL LIVELLO DELLE RADIAZIONI SIA SALITO AL 90% DELLA SOGLIA APPENA RIVISTA - LA NOTIZIA È STATA DIFFUSA DA WASHINGTON, PER L'IMBARAZZO DEI COSTRUTTORI FRANCESI CHE HANNO INCASSATO 2,4 MILIARDI DI EURO... (A PROPOSITO, L'ENERGIA ATOMICA NON ERA "SOSTENIBILE"?)

Guido Santevecchi per Il “Corriere della Sera

 

la centrale nucleare di taishan 7

Si è verificata un'anomalia nella centrale nucleare cinese di Taishan, nella provincia meridionale del Guangdong. Le valutazioni variano da «problema di prestazione» a «imminente minaccia di fuga radioattiva». Le informazioni seguono un percorso contorto, lungo l'asse Parigi-Washington, e vengono smentite in Cina.

 

Nell'impianto, che sorge tra le grandi città di Canton, Shenzhen e Hong Kong, Électricité de France e la sua controllata Framatome hanno installato due reattori di nuovissima generazione, che gestiscono in joint venture con la CGN di Pechino. E da Framatome è partita la segnalazione del problema, rilevato a fine maggio, con una comunicazione inviata l'8 giugno agli Stati Uniti. In quel messaggio si parlava di fuga radioattiva.

 

taishan

Il National Security Council di Washington ha tenuto una serie di riunioni e consultazioni con Parigi e Pechino, senza diffondere la notizia; poi ieri mattina l'informazione è stata passata alla Cnn con la precisazione che secondo l'Amministrazione Biden la situazione al momento non è «a livello di crisi».

 

In caso di pericolo, gli Stati Uniti sarebbero tenuti a dare l'allarme internazionale, in base ai trattati sugli incidenti nucleari. Secondo le fonti della tv Usa, però, i tecnici francesi che lavorano a Taishan hanno riferito che le autorità cinesi avrebbero innalzato, raddoppiandoli, i parametri di accettabilità del livello di radiazioni nell'ambiente intorno alla centrale, per evitare di doverla fermare a causa della perdita.

 

la centrale nucleare di taishan

Il 30 maggio il livello di radiazioni sarebbe salito al 90% della nuova soglia. C'è imbarazzo a Parigi: il contratto per Taishan ha fruttato 2,4 miliardi di euro alla Francia. Il governo, secondo Le Monde, era informato.

 

Ma ha taciuto fino a che la notizia non è rimbalzata da Washington; gli esperti nucleari francesi si dicono sconcertati dal fatto che la centrale non sia stata fermata. Il gigante statale EDF (Électricité de France) sostiene che è stato notato «un aumento della concentrazione di gas rari nel circuito primario del Reattore 1», che si trova nella doppia cintura di cemento che isola il generatore di energia.

 

la centrale nucleare di taishan 6

I tecnici spiegano che i «gas rari o nobili», radioattivi, si sono accumulati nell'acqua e nel vapore che avvolgono le barre di combustibile nucleare nel cuore del reattore. Un «fenomeno noto, previsto e studiato in tutto il mondo».

 

Per risolverlo, secondo EDF, i cinesi hanno «effettuato scarichi atmosferici dei gas in conformità con i limiti normativi definiti dall'autorità di sicurezza di Pechino». La situazione sarebbe sotto controllo, ma EDF dice di aver chiesto una riunione straordinaria con i soci cinesi per analizzare tutti i dati. Conclusione francese: al momento c'è solo un «problema di prestazione».

 

la centrale nucleare di taishan 4

La CGN cinese (China General Nuclear Power Corporation) ha smentito qualunque criticità: «I dati di radioattività intorno a Taishan sono nella norma e non è stata rilevata alcuna fuga di gas». Il Reattore 2 è stato sottoposto a revisione programmata il 10 giugno e subito ricollegato alla rete, aggiunge la società cinese.

 

la centrale nucleare di taishan 3

Wang Yigang, membro dell'Istituto dell'economia industriale di Pechino, ha detto che le voci sono «l'ennesima prova dell'imperialismo americano che cerca di frenare l'ascesa nucleare della Cina». Perché allora la francese Framatome l'8 giugno si è dovuta rivolgere al Dipartimento dell'Energia di Washington per ricevere assistenza?

 

la centrale nucleare di taishan 5

La CGN è nella Entity List Usa, la lista nera che vieta trasferimento di tecnologia americana, ma la formula «imminente minaccia di fuga radioattiva» farebbe superare il divieto di collaborazione tecnica Usa. La costruzione della centrale di Taishan è stata un grosso colpo per Électricité de France che le vuole vendere nel mondo: il primo Reattore 1 è stato attivato a fine 2018, il secondo nel 2019. Sono EPR (Evolutionary Power Reactor) di concezione francese, i primi al mondo ad entrare in produzione.

la centrale nucleare di taishan 1centrale nucleare cinese di Taishancentrale nucleare cinese di Taishanla centrale nucleare di taishan 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...