pippo tiziana alessandro baudo dina mina

COME MAI NESSUNO DEGLI EREDI DI PIPPO BAUDO SI È FATTO AVANTI PER METTERE LE MANI SULL'EREDITA'? LA RISPOSTA PIÙ PLAUSIBILE È CHE CI VOGLIA PIÙ DEL PREVISTO PER QUANTIFICARE IL PATRIMONIO: SI PARLA DI 10 MILIONI DI EURO TUTTO COMPRESO, MA SEMBRANO TROPPO POCHI CONSIDERANDO CHE PIPPO È STATO IN TV PER QUASI 60 ANNI. LA SECONDA IPOTESI È CHE NON CI SIA PIENO ACCORDO TRA GLI EREDI: OLTRE AI DUE FIGLI, IL PRESENTATORE HA VOLUTO LASCIARE UN TERZO DEL PATRIMONIO ALLA FEDELE ASSISTENTE, DINA MINA - POTREBBE ESSERCI ANCHE UNA DIFFICOLTÀ A STABILIRE IL VALORE DEI DIRITTI D’AUTORE. IL NOTAIO CHE HA APERTO IL TESTAMENTO: “È POSSIBILE CHE GLI EREDI SIANO IN UNA FASE DI…”

1. IL PATRIMONIO DI PIPPO BAUDO: VALE 10 MILIONI MA I TRE EREDI NON SI SONO ANCORA FATTI AVANTI

Estratto dell’articolo di Giovanna Cavalli per il “Corriere della Sera”

 

pippo baudo

L’eredità di Pippo Baudo è ancora lì che aspetta. Dopo quasi tre mesi dall’apertura del testamento […] nessuno dei tre eredi designati avrebbe ancora formalmente accettato il lascito ricevuto dal popolare presentatore scomparso il 16 agosto a 89 anni. Non la figlia Tiziana, nata nel 1970 dal matrimonio con Angela Lippi.

 

Non il figlio Alessandro, nato nel 1962 dalla relazione con Mirella Adinolfi, ma riconosciuto dal padre solo nel 1996, dopo un test del dna. E nemmeno Dina Minna, 56 anni, di Ceprano, storica assistente di Pippo per 36, che avrebbe diritto, come gli altri due, a un terzo del patrimonio.

tiziana baudo dina minna

[…]

 

Come mai?

La risposta più plausibile è che ci voglia più del previsto per quantificare il patrimonio di Baudo. Al momento della sua scomparsa era stato stimato intorno ai 10 milioni di euro, tutto compreso.

 

Una cifra ragguardevole, ma che sembra bassa, considerando che Pippo per quasi 60 anni è stato una colonna della Rai - e per un tempo breve, nel 1987, anche di Mediaset. […]

 

alessandro pippo baudo

Secondo un articolo di Open , soltanto le proprietà immobiliari varrebbero intorno ai 6 milioni. E comprendono l’ufficio romano in via della Giuliana, 17 terreni tra Noto, Siracusa e Fiano romano, più la casa di via della Vite, divisa su sei piani, in cui il conduttore ha vissuto quasi fino all’ultimo.

 

Quando la salute è peggiorata, tre anni fa, non era più adatta, troppe scale. Pippo doveva spostarsi con una carrozzina. Perciò si era trasferito in un altro appartamento dietro piazza del Popolo. Anni prima invece Baudo aveva ceduto sia la casa di Santa Tecla in Sicilia che la palazzina di Morlupo, fuori Roma. Vendite che dovrebbero avergli portato introiti non indifferenti.

dina minna al funerale di pippo baudo

 

Altrimenti si potrebbe pensare che tra i tre eredi non ci sia il pieno accordo. E che qualcuno non sia contento della quota ricevuta o di quella assegnata agli altri due. I rapporti tra i due fratelli però risultavano buoni.

 

E anche tra Dina Minna e Tiziana Baudo c’è sempre stato affetto. Quando Pippo è morto, nella stanza del Campus Bio-medico di Roma, c’erano solo loro due a pregare e stringersi la mano.

 

Ma le questioni ereditarie nascono anche nelle famiglie più unite, si sa. Al momento nessuno ha deciso di fornire spiegazioni. Non è parte in causa Katia Ricciarelli, ex moglie di Baudo, che dopo la scomparsa dichiarò: «Se tutte le segretarie sono trattate così allora forse ho sbagliato mestiere». Dina Minna l’aveva diffidata.

tiziana alessandro baudo

 

[…]

Può darsi infine che non sia così facile stabilire il valore dei diritti di autore. O semplicemente che nessuno abbia fretta di accettare, tanto l’eredità non scappa.

 

2. BAUDO E I MISTERI DELL'EREDITÀ CHE NESSUNO HA ACCETTATO

Estratto dell’articolo di Romina Marceca per “la Repubblica”

 

Accordi, trattative, strategie. Il mistero sull'eredità di Pippo Baudo non ancora accettata dai due figli, Tiziana e Alessandro, e dalla sua storica segretaria, Dina Minna, ruoterebbe intorno a come spartirsi il patrimonio di oltre 10 milioni di euro. Lo dicono gli amici più stretti e, con toni meno diretti, lo fa intendere il notaio Renato Carraffa che ha redatto il testamento del re della televisione italiana morto lo scorso 16 agosto.

 

[…] «È un testamento semplicissimo. È possibile che gli eredi siano in una fase di trattativa per la suddivisione dei beni. Da me non sono venuti». E svela anche che «gli eredi potrebbero rivolgersi, per l'accettazione, a qualsiasi altro notaio o anche al tribunale». E chiarisce: «Non sono obbligati a informare me».

dina minna pippo baudo foto di bacco

 

Il caso sulla successione, al momento bloccata, prende forma a tre mesi dall'apertura del testamento con l'ipotesi che il patrimonio sia ben più consistente. L'elenco dei beni del mattatore della televisione è lungo.

 

Solo per 13 conduzioni del Festival di Sanremo avrebbe percepito 800 milioni come compenso (a edizione, ndr) e che a occhio e croce sono già più di 10 milioni. E poi, le case a Roma, i terreni nella sua terra d'origine, la Sicilia, e nel Lazio, lo studio da 7 vani in Prati dove per tutto il pomeriggio di ieri il telefono fisso è risultato fuori posto. Ma ci sono anche, tra i beni, le royalties sulla sua immagine, i diritti d'autore quando come paroliere scrisse da Donna Rosa a W le donne.

dina minna pippo baudo

 

[…] uno degli amici più stretti di Baudo, che non vuole vedere pubblicato il suo nome. Ha una convinzione: «Credo che gli eredi stiano stabilendo, in pieno accordo, i metodi per attuare il testamento, che indica le linee guida.

 

Faccio un esempio, i diritti d'autore non si sa quanto frutteranno in futuro. Ci sono delle cose che si valutano con calma». L'amico del signore della tv è stato anche nella casa di via della Vite, nella quale Baudo è rimasto fino alla fine.

 

dina minna fausto bertinotti pippo baudo foto di bacco

In molti giornali viene descritta come una dimora di sei piani «ma c'è una stanza per piano - spiega lui - è una vecchia casa popolare e allora gli appartamenti erano di una stanza. All'ultimo piano c'è la cucina, a scendere camera da pranzo, bagno, stanze da letto.

 

Pippo fece costruire una scala interna. Una casa faticosa ma che lui amava tanto». Ritorna poi sul punto del testamento: «Secondo me non c'è una lite tra gli eredi, stanno semplicemente valutando il valore economico che spetterà a ognuno di loro».

katia ricciarelli pippo baudo 5tiziana baudo 1funerale di pippo baudo 2

dina, assistente storica di baudo

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