HO SENTITO DOLORI ALLA GAMBA. POI HO AVUTO UN MANCAMENTO E HO PERSO IL CONTROLLO” – IL CONDUCENTE DEL TRAM 9 DI MILANO CHE SI È SCHIANTATO CONTRO UN EDIFICIO, PROVOCANDO DUE MORTI E 54 FERITI, DICE DI AVER AVUTO UN MALORE, CHE GLI HA IMPEDITO DI AZIONARE LO SCAMBIO, PROVOCANDO IL DERAGLIAMENTO (L'UOMO E' INDAGATO PER DISASTRO FERROVIARIO) – MEZZ’ORA PRIMA DELL’INCIDENTE, SI SAREBBE FATTO MALE ALL’ALLUCE: IL DOLORE SI SAREBBE FATTO SEMPRE PIÙ FORTE FINO AL MANCAMENTO IMPROVVISO – GLI INVESTIGATORI STANNO ANALIZZANDO IL SUO TELEFONO E LA SCATOLA NERA DEL MEZZO… - VIDEO

 

IL CONDUCENTE DEL TRAM INDAGATO PER DISASTRO FERROVIARIO

L'ipotesi di reato è nella relazione investigativa consegnata stamani

(ANSA) - MILANO, 02 MAR - Il conducente del tram 9 che a seguito di un deragliamento è finito contro un palazzo, venerdì scorso, a Milano, provocando due vittime e una cinquantina di feriti, risulta indagato per disastro ferroviario. L'ipotesi di reato è contenuta nella relazione investigativa che è stata inviata questa mattina dalla Polizia locale alla Procura della Repubblica di Milano.

 

Estratto dell’articolo di Pierpaolo Lio per il “Corriere della Sera”

 

tram deraglia in centro a milano 7

Le verifiche su tabulati, cellulare e scatola nera. Le prime risposte sul deragliamento del tram 9, sui due morti e i 53 feriti di venerdì pomeriggio a Porta Venezia, arriveranno stamattina. […] L’ipotesi del malore resta la più probabile. È stato lo stesso conducente Pietro M., 60 anni, da tre decenni in Atm, a raccontarlo prima ai colleghi, poi a verbale: «Ho sentito dolori alla gamba. Poi ho avuto un mancamento. Non ho visto più nulla, tutto buio, e ho perso il controllo». Il tranviere ha anche ammesso, proprio a causa del malore, di «non aver azionato lo scambio con il comando».

 

tram deraglia in centro a milano 4

Ai medici del Niguarda, dove è arrivato in codice verde, ha aggiunto che mezz’ora prima si sarebbe provocato accidentalmente un trauma all’alluce del piede mentre era sul tram. Il dolore si sarebbe fatto sempre più forte fino al mancamento improvviso alla guida. Gli esami hanno escluso fratture al piede ma un trauma cranico, piuttosto serio, in corrispondenza del colpo contro la cabina al momento dell’incidente.

 

Dopo due giorni di osservazione è stato dimesso con una decina di giorni di prognosi (per il trauma cranico) e per una «sincope vasovagale», il malessere (con perdita di coscienza temporanea) che lo avrebbe colpito all’improvviso e che, tra le tante cause, può avere anche origine da un forte trauma, come quello che ha detto di aver subito al piede. […]

 

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Gli investigatori della polizia locale, diretti dal comandante Gianluca Mirabelli e coordinati dalla pm Elisa Calanducci e dal procuratore Marcello Viola, vogliono chiarire alcuni aspetti che ancora non sembrano combaciare. Proprio per scongiurare altre ipotesi saranno fondamentali gli esiti delle verifiche che si stanno ultimando in queste ore. Prima fra tutte l’analisi della scatola nera che conserva tutti i dati. […]

 

Questo servirà a chiarire anche se i sistemi di sicurezza passiva (come il meccanismo dell’«uomo morto») siano entrati in funzione. Attenzione anche ai tabulati telefonici e all’analisi della copia forense dello smartphone del tranviere per escludere che in quel momento fosse distratto dal telefono. Il tutto messo in relazione con le immagini delle telecamere di bordo. […]

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