marina calderone morti bianche sul lavoro

QUANTI PUNTI VALE LA VITA DI UN LAVORATORE? – IL MINISTERO DEL LAVORO LANCIA UNA “PATENTE A PUNTI” PER MISURARE IL GRADO DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E IL RISPETTO DELLE NORME. UNA NOVITÀ CHE ENTRERÀ IN VIGORE FRA 7 MESI E SOLO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI – CGIL E UIL  BOCCIANO LA MOSSA DELLA CALDERONE, CHE ARRIVA DOPO LA TRAGEDIA AL CANTIERE ESSELUNGA DI FIRENZE: “LA MORTE DI UN OPERAIO VALE APPENA 20 CREDITI, CHE L'AZIENDA PUÒ RECUPERARE CON I CORSI DI FORMAZIONE…”

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “la Stampa”

 

morti sul lavoro

Per misurare il grado di sicurezza nei luoghi di lavoro e il rispetto di tutte le norme arriva la «patente a punti», ma solo dal prossimo 31 ottobre, ovvero fra sette mesi, e (per ora) solamente nel settore delle costruzioni. È questa la novità principale, la prima risposta all'emergenza continua delle morti bianche, illustrata ieri dal governo alle parti sociali ed inserita poi nel nuovo decreto sul Pnrr adottato in serata dal Consiglio dei ministri.

 

Il ministro del Lavoro Marina Calderone, sulla scorta della tragedia al cantiere Esselunga di Firenze, ha messo a punto un pacchetto di misure che da attuazione al Piano nazionale per la lotta al sommerso rafforzando le attività di prevenzione e contrasto di questo fenomeno. [...]

 

morti sul lavoro in italia - la stampa

In particolare per contrastare il fenomeno degli incidenti sul lavoro, oltre a rafforzare l'attività di vigilanza, vengono introdotti incentivi a favore del personale dell'Ispettorato nazionale e potenziato il ruolo del reparto speciale del Comando Carabinieri per la Tutela del lavoro con 50 unità in più.

 

Quindi vengono inasprite le sanzioni per le ipotesi di «lavoro in nero» o di somministrazione abusiva di lavoratori ripristinando le sanzioni penali cancellate nel 2016 nel caso di uso improprio dell'appalto di servizio o distacco e si introducono, nel settore degli appalti, nuovi adempimenti diretti a garantire il rispetto delle norme.

 

corteo cgil e uil contro le morti sul lavoro

Viene poi rafforzata l'attività di accertamento e contrasto delle violazioni in ambito contributivo ed è stata prevista una misura per far emergere il lavoro nero domestico portando a 3.000 euro lo sgravio contributivo a favore degli anziani non autosufficienti over 80 con Isee inferiore ai 6.000 euro.

 

[...]

 

Cgil e Uil, al termine dell'incontro della mattina con le parti sociali, hanno definito «parziali ed insufficienti» le scelte del governo e criticato il metodo (come sempre a decisioni già prese e a tavoli separati tra sindacati e imprese) utilizzato per arrivare alla formulazione dei nuovi provvedimenti. Secondo il leader della Cgil Maurizio Landini dal governo «non sono arrivate risposte all'altezza della gravità della situazione e per questo la nostra mobilitazione prosegue con tutte le forme possibili».

 

marina calderone - ministro del lavoro

[...] A far discutere è soprattutto la nuova patente a punti contestata in particolare da Cna, Confartigianato e Confapi che ieri hanno definito il nuovo sistema «farraginoso e pieno di lacune applicative», «che non solo non garantisce il rafforzamento della sicurezza ma esonerando le imprese in possesso della certificazione Soa introduce anche una ingiustificata discriminazione sotto il profilo della concorrenza».

 

Molto critico anche Bombardieri secondo cui se la vita di un lavoratore «vale 20 crediti ed una impresa può continuare a lavorare con 15, basta seguire un corso di formazione per recuperarne 5 e tornare a posto», come se nulla fosse. Meccanismo a suo parere ovviamente inaccettabile.

morti sul lavoro 1morti sul lavoro 2giorgia meloni pierpaolo bombardieri Marina Calderone Giorgia Meloni morti sul lavoro 3

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